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Circolare

Circolare numero 185 del 20-12-2002

SOMMARIO: Trasmissione telematica delle denunce DMAG_UNICO a mezzo INTERNET

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina modalità operative e aspetti tecnici per l’invio telematico, tramite Internet, delle denunce trimestrali DMAG_UNICO di manodopera agricola. Indica chi può essere autorizzato, come ottenere o estendere il PIN INPS, come accedere al servizio sul sito istituzionale, quali regole seguire per file, autenticazione ed esiti, e richiama infine l’esigenza di promuovere e sostenere il nuovo sistema presso utenti e personale INPS.

Trasmissione telematica via Internet dei modelli DMAG_UNICO per le denunce trimestrali di manodopera agricola

Trasmissione telematica via Internet dei modelli DMAG_UNICO

La circolare fornisce le istruzioni operative e tecniche per la presentazione telematica, tramite Internet, delle denunce trimestrali di manodopera agricola tramite modello DMAG_UNICO. Il servizio si inserisce nel più ampio obiettivo dell’INPS di favorire lo scambio automatizzato di informazioni e di semplificare la gestione dei dati delle denunce.

Inquadramento del modello e finalità della circolare

Con circolare n. 153 del 27 settembre 2002 era stato istituito il modello DMAG_UNICO per la dichiarazione trimestrale di manodopera agricola occupata, riferita a operai a tempo indeterminato, operai a tempo determinato e compartecipanti individuali, con decorrenza dal 3° trimestre 2002. La presente circolare interviene per disciplinare la trasmissione via Internet di tali denunce, rendendo disponibile agli utenti una parte del sito istituzionale per la gestione dei dati e per l’assistenza connessa all’utilizzo del servizio.

Soggetti autorizzati e procedura di abilitazione

Sono indicati come soggetti autorizzati alla trasmissione dei modelli DMAG-Unico:

  • associazioni di categoria del settore agricolo,
  • consulenti del lavoro,
  • aziende agricole.

Per ottenere l’autorizzazione alla trasmissione via Internet, occorre richiedere a una sede INPS l’abilitazione mediante sottoscrizione dell’allegato 1, relativo alla richiesta del codice PIN, con allegata fotocopia del documento del richiedente. Per i soggetti interessati a trasmettere esclusivamente denunce DMAG è sufficiente tale adempimento.

Le sedi INPS devono attribuire il PIN tramite procedura intranet, nell’"area informatica", alla voce "assegnazione pin per utenti internet", per i profili di associazione di categoria in agricoltura e azienda agricola.

Per i consulenti del lavoro che devono trasmettere anche le denunce DM10, la circolare rinvia alle istruzioni della circolare n. 191 del 30 ottobre 2001. In questo caso il PIN già rilasciato per i DM10 vale anche per i DMAG; i consulenti del lavoro già muniti di PIN per DM10 risultano quindi già autorizzati alla trasmissione telematica delle denunce DMAG e non devono presentare ulteriori richieste.

I soggetti già in possesso di un PIN per altri servizi, se identificati come associazioni di categoria del settore agricolo o aziende agricole, devono invece richiedere l’estensione dell’autorizzazione alla trasmissione DMAG, sempre tramite il modello dell’allegato 1. In tali casi le sedi devono usare la funzione "Modifica Autorizzazione ai Servizi", selezionando la voce "Trasmissione telematica denunce dmag" per il PIN interessato.

Riservatezza del PIN

La circolare sottolinea che l’uso del codice PIN deve avvenire nel rispetto di criteri di assoluta riservatezza. L’utente risponde anche delle eventuali conseguenze civili e penali derivanti da un uso improprio del codice di accesso.

Accesso al servizio Internet DMAG

La trasmissione delle denunce trimestrali è consentita accedendo al sito www.inps.it. Dalla home page occorre entrare in "servizi online" e, quindi, nelle sezioni dedicate:

  • "per le aziende, i consulenti ed i professionisti", oppure
  • "per le associazioni di categoria".

Da lì va selezionata la voce "trasmissione telematica modelli DMAG". Nella pagina principale del sistema DMAG Internet l’utente può:

  • scaricare documenti dalla sezione "Documentazione", nonché manuali, novità e domande e risposte;
  • iscriversi alla mailing list DMAG Internet, utilizzata per le comunicazioni relative alle dichiarazioni DMAG Unico;
  • accedere alla procedura di invio delle denunce trimestrali e alla consultazione del relativo esito.

Autenticazione, dati richiesti e limiti tecnici

L’accesso all’applicazione richiede l’autenticazione tramite codice fiscale e PIN rilasciato dalla sede INPS autorizzante. Dopo l’autenticazione l’applicazione richiede:

  • l’indirizzo di posta elettronica dell’utente, usato per tutte le comunicazioni relative alle trasmissioni;
  • la categoria di utenza.

L’indirizzo e-mail è obbligatorio solo al primo accesso; nei successivi viene chiesta soltanto la conferma, con possibilità di modifica. Ogni comunicazione sarà inviata all’ultimo indirizzo indicato. Anche la categoria di utenza è richiesta solo al primo accesso.

In questa prima fase i file da trasmettere non devono superare i 2 MB. La struttura dei file deve seguire i tracciati pubblicati nella sezione "Documentazione" della pagina iniziale; per il solo esercizio III/2002 è ammesso anche il vecchio tracciato. Lo schema logico di funzionamento della procedura è contenuto nel documento "Workflow_DMAG_Internet_public.pdf", disponibile nella sezione "Novità" e richiamato in allegato 2.

Trasmissione dei file ed esiti dell’elaborazione

Dopo l’accesso, la pagina consente sia la trasmissione delle denunce DMAG sia la consultazione degli esiti. L’invio avviene dalla parte superiore della pagina tramite i pulsanti "Sfoglia" e "Trasmetti", selezionando il file contenente le denunce.

Al momento dell’invio il sistema assegna automaticamente un identificativo al file, che viene mostrato a video insieme a un riepilogo delle caratteristiche del file stesso. La circolare raccomanda di annotare tale identificativo, utile per rintracciare il file nel caso di più invii.

L’utente viene avvisato via e-mail, all’indirizzo indicato in fase di autenticazione, dell’avvenuta elaborazione del file trasmesso. Gli esiti possono essere consultati nella sezione dedicata alla visualizzazione delle denunce inviate. Per ogni flusso elaborato il sistema genera sempre:

  • un file scarti, contenente le denunce non registrate perché affette da almeno un errore, se presenti;
  • un file ricevuta, contenente le denunce registrate nel sistema, se presenti.

Entrambi i file possono essere visualizzati o scaricati sul proprio PC mediante gli appositi pulsanti "scarti" e "ricevuta".

Stato dei flussi e codifica per colori

Per rendere più leggibile lo stato dei flussi trasmessi, la circolare adotta una convenzione cromatica:

  • verde: file elaborato con tutte le denunce registrate;
  • rosa: file elaborato con almeno una denuncia scartata;
  • giallo: file in attesa di elaborazione;
  • azzurro: file in fase di elaborazione.

Attività di promozione e formazione

La circolare attribuisce rilievo anche all’attività di promozione del nuovo sistema. Le iniziative volte a motivare l’uso della trasmissione telematica dei supporti informatici devono essere promosse innanzitutto dal personale già impegnato nei rapporti con gli utenti automatizzati in materia di riscossione dei contributi.

In particolare, deve essere svolta un’intensa attività di pubblicizzazione del nuovo sistema per favorire, valorizzando i vantaggi dell’Internet, la conversione al nuovo modello di trasmissione da parte di tutti gli utenti già utilizzatori dei supporti.

Le Direzioni regionali devono inoltre attivarsi tempestivamente per sensibilizzare e istruire il personale delle sedi periferiche, tenendo conto delle innovazioni introdotte dal DMAG_UNICO, della nuova gestione delle denunce e della diversa assistenza richiesta agli utenti automatizzati.

Punti principali

Oggetto e finalità del servizio telematico

La circolare si inserisce nel quadro del modello DMAG_UNICO, già istituito con circolare n. 153 del 27 settembre 2002 e valido dal 3° trimestre 2002. L’INPS consente la trasmissione telematica via Internet delle denunce trimestrali di manodopera agricola, anche per favorire lo scambio automatizzato di informazioni e l’utilizzo della rete Internet come piattaforma comune di gestione dei dati.

Soggetti autorizzati e modalità di richiesta del PIN

Sono autorizzati alla trasmissione i soggetti del settore agricolo, i consulenti del lavoro e le aziende agricole. Per ottenere l’abilitazione occorre presentare alla sede INPS la richiesta di codice PIN di cui all’allegato 1, con fotocopia del documento del richiedente. Per chi debba trasmettere solo denunce DMAG è sufficiente tale adempimento. Le sedi attribuiscono il PIN tramite procedura intranet. I consulenti del lavoro già abilitati per le denunce DM10, ai sensi della circolare n. 191 del 30 ottobre 2001, risultano automaticamente autorizzati anche per i DMAG; chi possiede già un PIN per altri servizi, se appartenente a una associazione di categoria agricola o a una azienda agricola, deve chiedere l’estensione dell’autorizzazione usando ancora l’allegato 1.

Regole di riservatezza e responsabilità nell’uso del PIN

L’utilizzo del codice PIN deve avvenire nel rispetto di criteri di assoluta riservatezza. La circolare richiama espressamente le responsabilità civili e penali che possono derivare da un uso improprio del codice di accesso.

Accesso al servizio DMAG Internet

La trasmissione avviene dal sito www.inps.it, entrando in "servizi online" e poi nelle sezioni dedicate alle aziende, consulenti e professionisti oppure alle associazioni di categoria, fino alla voce "trasmissione telematica modelli DMAG". Dalla pagina principale del sistema l’utente può scaricare la documentazione, i manuali, le novità e le domande e risposte, iscriversi alla mailing list DMAG Internet e accedere sia all’invio delle denunce sia alla consultazione degli esiti.

Autenticazione, dati richiesti e caratteristiche dei file

Per accedere all’applicazione l’utente deve autenticarsi con codice fiscale e PIN rilasciato dalla sede autorizzante. Al primo accesso deve indicare l’indirizzo e-mail, usato per le comunicazioni relative alle trasmissioni, e la categoria di utenza; successivamente l’e-mail viene solo confermata e può essere modificata, mentre la categoria non viene più richiesta. In questa prima fase i file non devono superare 2 MB. La struttura dei file deve seguire i tracciati presenti nella sezione "Documentazione"; per il solo esercizio III/2002 è ammesso anche il vecchio tracciato. Lo schema logico della procedura è descritto nel documento "Workflow_DMAG_Internet_public.pdf" nella sezione "Novità".

Invio delle denunce e consultazione degli esiti

Dopo l’autenticazione, la pagina consente la trasmissione del file tramite i pulsanti "Sfoglia" e "Trasmetti" e la successiva visualizzazione degli esiti. Il sistema attribuisce automaticamente un identificativo al file trasmesso, che viene mostrato a video insieme a un riepilogo delle caratteristiche del file; la circolare consiglia di annotarlo per rintracciare il flusso in caso di più invii. L’utente riceve una e-mail di avvenuta elaborazione e può consultare gli esiti nella sezione dedicata. Per ogni flusso il sistema produce un file scarti, contenente le denunce non registrate per errore, e un file ricevuta, contenente le denunce registrate, entrambi visualizzabili o scaricabili.

Codifica cromatica dello stato dei flussi

Per rendere più leggibile lo stato delle denunce trasmesse, la circolare prevede una codifica per colori: verde per file elaborato con tutte le denunce registrate, rosa per file elaborato con almeno una denuncia scartata, giallo per file in attesa di elaborazione e azzurro per file in fase di elaborazione.

Promozione del servizio e formazione del personale

L’INPS richiama la necessità di sostenere la diffusione del nuovo sistema telematico tramite attività di promozione svolte dal personale già impegnato nei rapporti con gli utenti automatizzati. Le Direzioni regionali devono attivarsi tempestivamente per sensibilizzare e istruire il personale delle sedi periferiche, favorendo anche sinergie con l’esterno, in considerazione delle innovazioni introdotte dal modello DMAG_UNICO e della diversa assistenza richiesta agli utenti.

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