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Regolamento

Regolamento (UE) 2016/2372

Regolamento (UE) 2016/2372 del Consiglio, del 19 dicembre 2016, che stabilisce, per il 2017, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Nero

Normativa europea32016R2372

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento stabilisce per il 2017 i contingenti autonomi dell’Unione nel Mar Nero per rombo chiodato e spratto, con ripartizione tra Bulgaria e Romania. Le quantità sono fissate nell’allegato, insieme a una misura di chiusura temporale per lo spratto. Il testo disciplina inoltre condizioni di sbarco, codici da utilizzare per la trasmissione dei dati e richiami al regime generale di controllo e gestione dei TAC e dei contingenti.

Fissa per il 2017 le possibilità di pesca nel Mar Nero per rombo chiodato e spratto, ripartendole tra Bulgaria e Romania.

Ambito di applicazione

Si applica ai pescherecci dell’Unione operanti nel Mar Nero, in particolare a quelli battenti bandiera della Bulgaria e della Romania. Riguarda le possibilità di pesca per due stock ittici specifici: rombo chiodato (Psetta maxima) e spratto (Sprattus sprattus). Restano salvi gli scambi, le detrazioni e le riassegnazioni previste dal diritto UE in materia di politica comune della pesca e di controllo. Il regolamento si applica dal 1o gennaio 2017 ed è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Regolamento (UE) 2016/2372 del Consiglio - possibilità di pesca nel Mar Nero per il 2017

Il regolamento attua, per il 2017, la fissazione e la ripartizione delle possibilità di pesca nel Mar Nero per due stock specifici: rombo chiodato e spratto. Esso si colloca nel quadro della politica comune della pesca e tiene conto dei pareri scientifici disponibili, della stabilità relativa tra Stati membri e delle regole di controllo e registrazione delle catture previste dalla normativa unionale.

Finalità e contesto normativo

Il Consiglio adotta le misure sulla base dell’articolo 43, paragrafo 3, TFUE e del regolamento (UE) n. 1380/2013 sulla politica comune della pesca. Nei considerando si richiama la necessità di fondare le possibilità di pesca su pareri scientifici, tecnici ed economici, nonché di considerare gli aspetti biologici e socioeconomici e le consultazioni con le parti interessate. Per lo spratto si evidenzia inoltre l’impatto dell’obbligo di sbarco introdotto dall’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013.

Ambito soggettivo e territoriale

Il regolamento si applica ai pescherecci dell’Unione operanti nel Mar Nero, in particolare a quelli battenti bandiera bulgara o romena. Ai fini del testo, il Mar Nero è definito come la sottozona geografica 29. Sono richiamate definizioni rilevanti per la gestione delle quote, tra cui peschereccio dell’Unione, stock, contingente autonomo dell’Unione e valutazione analitica.

Ripartizione delle possibilità di pesca

L’allegato contiene i contingenti autonomi dell’UE e la ripartizione tra Bulgaria e Romania, espressi in tonnellate di peso vivo:

  • rombo chiodato (Psetta maxima): 43,2 tonnellate per la Bulgaria e 43,2 tonnellate per la Romania, totale UE 86,4 tonnellate;
  • spratto (Sprattus sprattus): 8 032,5 tonnellate per la Bulgaria e 3 442,5 tonnellate per la Romania, totale UE 11 475 tonnellate.

Per entrambi gli stock il TAC è indicato come non pertinente/non concordato. Nell’allegato è anche precisato che non si applicano gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96.

Regole di utilizzo e condizioni collegate

La ripartizione delle possibilità di pesca non pregiudica:

  • gli scambi ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
  • le detrazioni e riassegnazioni previste dall’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
  • le detrazioni previste dagli articoli 105 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009.

Per il rombo chiodato, le catture e le catture accessorie possono essere conservate a bordo o sbarcate solo se effettuate da pescherecci dell’Unione di Stati membri che dispongano ancora di contingente disponibile.

Chiusura temporale per lo spratto

L’allegato introduce una misura specifica di chiusura: dal 15 aprile al 15 giugno 2017 è vietata qualsiasi attività di pesca dello spratto, compresi trasbordo, imbarco, sbarco e prima vendita. Si tratta di una limitazione temporale puntuale, funzionale alla gestione dello stock nel corso dell’anno di applicazione.

Controllo, registrazione e comunicazione dei dati

L’utilizzo delle possibilità di pesca è soggetto al regolamento (CE) n. 1224/2009 sul controllo della politica comune della pesca. In particolare, per la trasmissione alla Commissione dei dati sugli sbarchi ai sensi degli articoli 33 e 34 di tale regolamento, gli Stati membri devono usare i codici stock indicati nell’allegato.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è applicabile dal 1o gennaio 2017. Il testo è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e mira a evitare interruzioni dell’attività di pesca nel Mar Nero garantendo continuità economica agli operatori interessati.

Disposizioni principali

Oggetto e stock interessati

Il regolamento fissa per il 2017 le possibilità di pesca assegnate ai pescherecci dell’Unione battenti bandiera di Bulgaria e Romania per due stock nel Mar Nero: rombo chiodato (Psetta maxima) e spratto (Sprattus sprattus).

Ambito di applicazione e definizioni

Si applica ai pescherecci dell’Unione operanti nel Mar Nero. Definisce, tra l’altro, CGPM, Mar Nero come sottozona geografica 29, peschereccio, peschereccio dell’Unione, stock, contingente autonomo dell’Unione e valutazione analitica.

Ripartizione dei contingenti

I contingenti autonomi dell’UE, la loro ripartizione tra gli Stati membri e le eventuali condizioni funzionalmente collegate sono indicati nell’allegato. Per il rombo chiodato sono assegnati 43,2 tonnellate alla Bulgaria e 43,2 tonnellate alla Romania, per un totale UE di 86,4 tonnellate. Per lo spratto sono assegnate 8 032,5 tonnellate alla Bulgaria e 3 442,5 tonnellate alla Romania, per un totale UE di 11 475 tonnellate.

Condizioni di ripartizione e flessibilità

La ripartizione tra gli Stati membri non pregiudica gli scambi ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, né le detrazioni e riassegnazioni di cui all’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009, né le detrazioni previste dagli articoli 105 e 107 del medesimo regolamento.

Condizioni di sbarco per il rombo chiodato

Le catture e le catture accessorie di rombo chiodato possono essere conservate a bordo o sbarcate solo se effettuate da pescherecci dell’Unione battenti bandiera di uno Stato membro che disponga di un contingente non ancora esaurito.

Cessazione temporale della pesca allo spratto

Per lo spratto è prevista una chiusura dal 15 aprile al 15 giugno 2017: durante tale periodo è vietata qualsiasi attività di pesca, compresi trasbordo, imbarco, sbarco e prima vendita.

Trasmissione dei dati e codici stock

Per la trasmissione alla Commissione dei dati relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati, gli Stati membri devono utilizzare i codici stock riportati nell’allegato, ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento è entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è applicabile dal 1o gennaio 2017. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiepescapolitica comune della pescaconservazione delle risorse marinecontrollo delle attività di pesca

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