Sentenza n. 1286/2026 - Brescia, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, n. 985/2024, che aveva riconosciuto il beneficio della carta elettronica del docente per gli anni scolastici dal 2020 al 2023
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, n. 985/2024, passata in giudicato, che aveva condannato il Ministero a riconoscere il beneficio della carta elettronica del docente previsto dall’art. 1, comma 121, l. 107/2015 per gli anni scolastici dal 2020 al 2023, nella misura di 500 euro per ciascun anno. Dopo che il Ministero ha documentato l’accredito, avvenuto il 4 dicembre 2025, dell’importo dovuto nel borsellino elettronico del ricorrente, quest’ultimo ha confermato l’avvenuto adempimento e ha chiesto la rifusione delle spese del giudizio in base alla soccombenza virtuale.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché il Ministero ha adempiuto alla sentenza ottemperanda durante il giudizio, accreditando le somme riconosciute. Ha tuttavia posto le spese del giudizio a carico del Ministero per soccombenza virtuale: il tardivo adempimento confermava l’incontestata fondatezza della pretesa. Le spese sono state liquidate in 500 euro, oltre rimborso forfettario del 15%, CPA e IVA se dovuta, con distrazione ai difensori dichiaratisi antistatari. Nel determinarle, il TAR ha considerato sia il comportamento collaborativo del Ministero, sia la serialità di ricorsi analoghi, che consentiva modalità gestionali standardizzate e una riduzione proporzionale del compenso.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
In ragione di quanto sopra, si deve dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
L’adempimento integrale sopravvenuto dell’obbligo risultante dalla sentenza ottemperanda determina la cessazione della materia del contendere.
art. 4, comma 2, d.m. 55/2014
Analogamente alla fattispecie disciplinata dalla citata disposizione, anche nel caso in esame la situazione sostanziale e processuale dei ricorrenti assistiti dai medesimi difensori è identica, così come le questioni trattate, il che giustifica la liquidazione del compenso qui disposta.
Nel liquidare le spese di ricorsi seriali con identica situazione sostanziale e processuale e questioni analoghe, il giudice può considerare l’organizzazione standardizzata della difesa e ridurre proporzionalmente il compenso per il singolo giudizio.
Massime di principio
- Quando l’amministrazione adempie integralmente, nel corso del giudizio di ottemperanza, l’obbligo stabilito dal giudicato, viene meno la materia del contendere.
- L’adempimento tardivo dell’amministrazione, intervenuto solo dopo la proposizione del giudizio di ottemperanza, può giustificare la condanna alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, se conferma la fondatezza della pretesa azionata.
- Nella liquidazione delle spese di giudizi seriali promossi dallo stesso difensore su questioni e posizioni sostanziali e processuali identiche, può rilevare la standardizzazione dell’attività e la ripartizione dell’impegno professionale tra più cause, giustificando una riduzione proporzionale del compenso per ciascun giudizio.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 28 set 2026Sentenza n. 1054/2026 - Bari, Sezione 1
- Sentenza · 28 set 2026Sentenza n. 1055/2026 - Bari, Sezione 1
- Sentenza · 28 set 2026Sentenza n. 1056/2026 - Bari, Sezione 1
- Sentenza · 28 set 2026Sentenza n. 1293/2026 - Brescia, Sezione 1
- Sentenza · 28 set 2026Sentenza n. 5378/2026 - Napoli, Sezione 4
- Sentenza · 28 set 2026Sentenza n. 5380/2026 - Napoli, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →