Tribunale, Sentenza T-201/22
Judgment of the General Court (Sixth Chamber) of 24 January 2024. — TA Towers ApS v European Union Intellectual Property Office. — Community design – Invalidity proceedings – Registered Community design representing building materials – Ground for invalidity – Failure to comply with the requirements for protection – Article 25(1)(b) of Regulation (EC) No 6/2002 – No individual character – Article 6 of Regulation No 6/2002. — Case T-201/22
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Tribunale annulla la decisione della Terza Commissione di ricorso EUIPO che aveva confermato la nullità di un disegno/modello registrato relativo a segmenti per torri eoliche. La Corte di Lussemburgo ritiene errata la valutazione del carattere individuale, perché le differenze di forma e di numero delle pieghe tra il disegno contestato e il prior design sono percepibili dall’utilizzatore informato. Respinta invece la richiesta di annullare direttamente la decisione della Cancellation Division per difetto dei presupposti della riforma giudiziale.
Disegno/modello comunitario registrato per materiali da costruzione: annullata la declaratoria di nullità per erronea valutazione dell’assenza di carattere individuale ex articolo 6 del regolamento n. 6/2002.
La questione giuridica
Se il disegno/modello registrato raffigurante un segmento per torre eolica/materiale da costruzione presenti carattere individuale ai sensi dell’articolo 6 del regolamento n. 6/2002 rispetto a un disegno anteriore, e se il Tribunale possa altresì annullare la decisione della Cancellation Division nonostante la Board of Appeal non si sia pronunciata su tutte le basi della nullità invocate.
Principio di diritto
Ai fini dell’articolo 6 del regolamento n. 6/2002, il carattere individuale va valutato in modo sintetico dal punto di vista dell’utilizzatore informato, tenendo conto del grado di libertà del designer e dell’impressione d’insieme. Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto che le differenze visibili nella forma dei fogli/elementi e nel numero delle pieghe tra il disegno contestato e quello anteriore fossero sufficientemente marcate da escludere un’impressione di déjà vu; pertanto il disegno contestato ha carattere individuale e la decisione di nullità va annullata. La domanda di annullamento della decisione della Cancellation Division è invece respinta, poiché il Tribunale non può esercitare il potere di riforma ex articolo 61, paragrafo 3, quando l’Ufficio non si è ancora pronunciato su tutte le basi e sui diversi anteriori invocati.
Norme richiamate
- Regolamento (CE) n. 6/2002
- Articolo 5 del regolamento (CE) n. 6/2002
- Articolo 6 del regolamento (CE) n. 6/2002
- Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 6/2002
- Articolo 25, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 6/2002
- Articolo 36, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 6/2002
- Articoli 52 e 55-60 del regolamento (CE) n. 6/2002
- Articolo 61, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 6/2002
- Articolo 263 TFUE
- Articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura del Tribunale
- Articolo 190, paragrafo 2, del regolamento di procedura del Tribunale
Disegno/modello comunitario per segmenti di torre: annullamento della decisione di nullità
La pronuncia riguarda un ricorso ex articolo 263 TFUE proposto da TA Towers ApS avverso la decisione della Terza Commissione di ricorso EUIPO che aveva confermato la nullità di un disegno/modello comunitario registrato per materiali da costruzione, più precisamente per segmenti di torri eoliche. Il Tribunale esamina soprattutto il carattere individuale ai sensi dell’articolo 6 del regolamento n. 6/2002.
Fatti e svolgimento del procedimento amministrativo
TA Towers ApS era titolare del disegno/modello comunitario registrato il 28 marzo 2019 e classificato nella classe 25.01 dell’Accordo di Locarno, con descrizione di "building materials". Wobben Properties GmbH ha proposto domanda di dichiarazione di nullità ai sensi dell’articolo 52 del regolamento n. 6/2002, deducendo tre basi: mancanza di novità ex articolo 5, difetto di carattere individuale ex articolo 6 e caratteristiche dettate unicamente dalla funzione tecnica ex articolo 8, paragrafo 1.
La Cancellation Division ha accolto la domanda di nullità ritenendo che il disegno contestato difettasse di carattere individuale rispetto a un precedente disegno reso disponibile al pubblico tramite la domanda di brevetto internazionale WO 2010/055535 A1, pubblicata il 20 maggio 2010. La Commissione di ricorso ha confermato tale esito.
Questioni esaminate dal Tribunale
Il ricorrente deduceva tre motivi, relativi a violazione:
- dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento n. 6/2002;
- dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento n. 6/2002;
- dell’articolo 62 del regolamento n. 6/2002.
Il Tribunale concentra il proprio esame sul primo motivo, relativo al carattere individuale, trattando in particolare:
- la determinazione del settore interessato;
- la definizione dell’utilizzatore informato;
- il grado di libertà del progettista;
- la comparazione dell’impressione complessiva tra il disegno contestato e il disegno anteriore.
Normativa e criteri applicati
Il Tribunale ricorda che, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, un disegno/modello registrato ha carattere individuale se l’impressione generale che produce sull’utilizzatore informato differisce da quella prodotta da qualsiasi disegno anteriore reso disponibile al pubblico prima della data di deposito. L’articolo 6, paragrafo 2, impone di tener conto del grado di libertà del progettista.
Richiamando la giurisprudenza, il Tribunale ribadisce il metodo in quattro fasi:
- individuazione del settore dei prodotti cui il disegno è destinato;
- definizione dell’utilizzatore informato;
- valutazione del grado di libertà del progettista;
- confronto sintetico dell’impressione complessiva prodotta dai disegni in conflitto.
Settore interessato e utilizzatore informato
Il Tribunale conferma che il disegno contestato riguarda segmenti per torri, come emerge dalla descrizione della domanda di registrazione e dalle precisazioni fornite dalla stessa ricorrente. Sottolinea inoltre che la determinazione del settore serve a individuare l’utilizzatore informato e la libertà progettuale, ma non implica che i prodotti messi a confronto appartengano necessariamente allo stesso settore.
Quanto all’utilizzatore informato, il Tribunale ritiene corretto identificarlo in un professionista del settore delle costruzioni, con conoscenza dei segmenti per torri e con un livello di attenzione relativamente elevato. Non accoglie l’argomento secondo cui tale utilizzatore sarebbe quasi un esperto o conoscerebbe nel dettaglio tutti i modelli presenti sul mercato.
Grado di libertà del progettista
Il Tribunale conferma l’impostazione della Commissione di ricorso: la libertà creativa del designer è in parte limitata da vincoli tecnici, perché i segmenti devono avere determinate dimensioni, peso e caratteristiche di resistenza. Tuttavia permane un margine di libertà quanto a dimensioni, numero, forma e disposizione delle pieghe.
Confronto dell’impressione complessiva
Il nucleo della decisione è il confronto tra il disegno contestato e il prior design. Il Tribunale osserva che il disegno anteriore non mostra un foglio rettangolare, come invece ritenuto erroneamente dalla Commissione di ricorso: le pieghe terminali hanno lunghezze diverse e la sagoma complessiva è percepibile come non rettangolare. Il disegno contestato, al contrario, appare rettangolare.
Questa differenza è considerata visibile e rilevante per l’utilizzatore informato, poiché incide sulla percezione del prodotto finale: nel caso del disegno contestato si ottiene un cilindro, mentre il disegno anteriore conduce a un elemento assimilabile a un tronco di cono. Il Tribunale aggiunge che anche il numero delle pieghe differisce: il disegno anteriore ne presenta quattro, mentre quello contestato tre. Pur non essendo decisiva da sola, tale differenza contribuisce all’impressione complessiva.
Il Tribunale conclude che le differenze nella forma dei fogli e nel numero delle pieghe sono sufficientemente marcate da evitare qualsiasi impressione di déjà vu. Le somiglianze richiamate dall’Ufficio, quali la presenza di pieghe longitudinali e pannelli paralleli, non sono ritenute prevalenti rispetto alle differenze più incisive percepite dall’utilizzatore informato con attenzione relativamente elevata.
Esito sul primo motivo e annullamento della decisione impugnata
Accolto il primo motivo, il Tribunale annulla la decisione della Terza Commissione di ricorso EUIPO. Non è necessario esaminare gli altri motivi dedotti dalla ricorrente.
Domanda di annullamento della decisione della Cancellation Division
La ricorrente chiedeva anche l’annullamento della decisione della Cancellation Division. Il Tribunale respinge tale domanda per inammissibilità sostanziale, osservando che il potere di riforma ex articolo 61, paragrafo 3, del regolamento n. 6/2002 può essere esercitato solo quando esso sia in grado di sostituirsi alla decisione dell’Ufficio sulla base degli elementi già valutati. Nel caso di specie, la Commissione di ricorso non si era pronunciata su tutte le basi di nullità invocate, né su tutti i disegni anteriori dedotti dall’interveniente; pertanto non sussistevano i presupposti per una riforma della decisione di primo grado.
Spese
In applicazione dell’articolo 134, paragrafo 1, del regolamento di procedura, EUIPO e Wobben Properties GmbH, risultati soccombenti, sono condannati a sopportare ciascuno metà delle spese del procedimento dinanzi al Tribunale. Il Tribunale precisa inoltre che le spese del procedimento dinanzi alla Commissione di ricorso sono ripetibili ai sensi dell’articolo 190, paragrafo 2, mentre non lo sono quelle del procedimento dinanzi alla Cancellation Division.
Principio affermato
Il carattere individuale di un disegno/modello va apprezzato secondo una valutazione globale dell’impressione prodotta sull’utilizzatore informato; anche differenze apparentemente limitate, se chiaramente percepibili e idonee a modificare la percezione del prodotto finale, possono escludere il déjà vu. Nel settore dei segmenti per torri, la diversa forma dei fogli e il diverso numero delle pieghe possono quindi essere sufficienti a conferire carattere individuale al disegno registrato.
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