Cassazione Penale, Sentenza n. 4872/2022 del 10/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
È contestato a Incerti il concorso nel reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione: avrebbe acquistato dal Donati, socio accomandatario e amministratore unico della fallita "Studio Donati & associati s.a.s.", il 33,33% delle quote della RIAL s.r.l. al prezzo nominale di €3.333,33 (mai pagato), mentre il valore reale era attestato intorno a €300.000. Incerti sostiene che l'operazione sia stata una contropartita per somme che il Donati gli avrebbe sottratto (cioè una presunta bancarotta preferenziale) o, comunque, non avrebbe avuto dolo di concorso nella distrazione; contesta inoltre il diniego della sospensione condizionale della pena.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto che l'operazione di trasferimento della quota a prezzo simbolico e senza corresponsione del prezzo integri la fattispecie materiale della bancarotta fraudolenta per distrazione e che l'imputato abbia fornito un apporto causale efficiente all'evento. La dedotta presunta contropartita non è stata provata dall'Incerti (mancanza di documentazione che dimostri l'esistenza, l'ammontare e l'esigibilità del credito), per cui non può ritenersi trattarsi di pagamento estintivo idoneo a integrare bancarotta preferenziale. Sul piano soggettivo la Corte ha ritenuto sufficiente la consapevolezza dell'apporto volto al depauperamento del patrimonio sociale (non è necessaria la conoscenza dello stato di dissesto). Quanto alla sospensione condizionale della pena, il rifiuto è confermato per l'esistenza di precedenti pregresse che ostano al beneficio ex art. 164 c.p. La sentenza impugnata (che aveva rideterminato la pena a 2 anni e riconosciuto attenuanti generiche) viene confermata; il ricorrente è condannato alle spese e alla rifusione di €5.000 a favore delle parti civili.
Norme richiamate
Legge Fallimentare, art. 216, comma 3
Richiamata dalla difesa per sostenere la qualificazione della condotta come bancarotta preferenziale; la Corte osserva che per ricondurre l'atto alla preferenza è necessario che il pagamento estingua un debito effettivo, liquido ed esigibile, prova di cui l'imputato è onerato e che non è stata fornita.
Codice Civile, art. 2313
Usato per spiegare la responsabilità illimitata del socio accomandatario (Donati) e quindi la rilevanza della quota come possibile garanzia per i creditori della s.a.s., giustificando il nesso con il patrimonio sociale depauperato.
Codice Penale, art. 163
Richiamato in relazione alla soglia massima per la cumulabilità dei benefici (contestata dal ricorrente), la Corte ricorda che la precedente concessione della sospensione non esclude automaticamente un successivo riconoscimento, ma va valutata la situazione complessiva.
Codice Penale, art. 164
Norma invocata dalla Corte territoriale per motivare il diniego della sospensione condizionale della pena in presenza di precedenti vicende giudiziarie dell'imputato ritenute ostative.
Giurisprudenza della Corte di Cassazione (principi sul concorso dell'extraneus nella bancarotta)
Ricordato il principio secondo cui l'extraneus che concorre in bancarotta fraudolenta non deve per forza conoscere lo stato di dissesto: è sufficiente che egli agisca volontariamente con consapevolezza che il suo apporto determina il depauperamento del patrimonio sociale, e che tale apporto sia causalmente efficiente rispetto all'evento.
Massime di principio
- Un acquisto di bene sociale a prezzo fortemente sottostimato e senza corresponsione del prezzo può integrare bancarotta fraudolenta per distrazione se determina un depauperamento effettivo del patrimonio sociale.
- Per ottenere la riqualificazione dell'atto come bancarotta preferenziale l'acquirente deve provare l'esistenza, l'ammontare e l'esigibilità del credito che giustificherebbe il pagamento; la mera dichiarazione non è sufficiente.
- Nel concorso di un extraneus nella bancarotta non è indispensabile la conoscenza dello stato di dissesto della società: è invece decisiva la consapevolezza e volontà dell'apporto che cagiona il depauperamento dei beni sociali.
- La valutazione del nesso causale tra l'azione dell'extraneus e l'evento fallimentare è centrale: deve emergere un apporto efficiente o causalmente rilevante alla realizzazione della distrazione.
- Il diniego della sospensione condizionale della pena può essere motivato da precedenti benefici già concessi o da fatti ostativi ai sensi dell'art. 164 c.p.; il semplice precedente non impedisce sempre il beneficio, ma la valutazione è discrezionale e basata sul complesso della vicenda.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 10 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 4617/2022 del 10/02/2022
- Sentenza penale · 10 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 4618/2022 del 10/02/2022
- Sentenza penale · 10 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 4620/2022 del 10/02/2022
- Sentenza penale · 10 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 4621/2022 del 10/02/2022
- Sentenza penale · 10 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 4622/2022 del 10/02/2022
- Sentenza penale · 10 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 4623/2022 del 10/02/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →