Ordinanza n. 128/2026 - Ancona, Sezione 1
per l'annullamento − della Deliberazione del Comitato Direttivo del Consorzio di Sviluppo Industriale delle Valli del Tronto, dell’Aso e del Tesino n. 205 del 19.09.2024, avente ad “Oggetto: Ditta 4R Srl – promessa bilaterale di vendita sottoscritta in data 05/03/2021 – determinazioni”; nonché − di ogni atto presupposto, conseguente e/o – comunque – connesso, ivi incluso “il documento istruttorio che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto amministrativo, dal quale si rileva l’opportunità e la necessità di deliberare in merito”.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Deliberazione del Comitato Direttivo del Consorzio n. 205 del 19 settembre 2024, relativa a una promessa bilaterale di vendita
Esito
La controversia
Il Comune di Montalto delle Marche ha impugnato la deliberazione del Comitato Direttivo di Piceno Consind relativa alla promessa bilaterale di vendita sottoscritta il 5 marzo 2021 con una società privata, nonché gli atti presupposti, conseguenti e connessi, incluso il documento istruttorio richiamato nella deliberazione. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità dedotti dal Comune.
La decisione
Il TAR non ha definito il giudizio né deciso i motivi di ricorso. Ritenendo opportuno, per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, acquisire ulteriori elementi sulla vicenda, ha disposto incombenti istruttori a carico dell'amministrazione intimata, ordinandole di depositare una relazione dettagliata e ogni altro atto o documento ritenuto utile ai fini della decisione. L'ordinanza richiama l'art. 46, comma 2, c.p.a., nonché i principi di celerità, effettività e concentrazione del giudizio.
Norme richiamate
art. 1 c.p.a.
Richiamato in relazione all'esigenza di effettività e concentrazione della tutela giurisdizionale.
art. 2, comma 2, c.p.a.
Richiamato in relazione all'esigenza di celerità e concentrazione del giudizio.
art. 46, comma 2, c.p.a.
Costituisce la base normativa per ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione dettagliata sulla vicenda e di ulteriore documentazione utile.
Massime di principio
- Quando gli elementi già acquisiti non consentono una decisione adeguatamente informata, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione dettagliata sulla vicenda e degli ulteriori atti o documenti utili alla decisione, ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a.
- L'acquisizione istruttoria può essere disposta anche per esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, in funzione della successiva definizione della controversia, senza anticipare la decisione sui motivi di ricorso.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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