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Sentenza

Sentenza n. 5231/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 2

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna (sezione prima) n.-OMISSIS-

Giustizia amministrativa202404717

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto ministeriale di perdita del grado per rimozione per motivi disciplinari, unitamente agli atti dell'inchiesta formale e della commissione di disciplina

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (militare)

Prevale il privato

La controversia

Il militare aveva impugnato il provvedimento con cui era stata disposta la perdita del grado per rimozione disciplinare, adottato in relazione a condotte connesse alla vendita di un'autovettura e al mancato perfezionamento delle formalità di trasferimento della proprietà. La vicenda aveva originato un procedimento penale conclusosi per prescrizione dei reati, senza un accertamento definitivo di responsabilità. In primo grado erano stati dedotti, tra gli altri, il difetto di istruttoria e di motivazione, sostenendo che l'amministrazione avesse recepito acriticamente la ricostruzione accusatoria del pubblico ministero senza procedere a un autonomo accertamento dei fatti e senza valutare gli elementi favorevoli al militare. In appello l'interessato ha censurato la sentenza del TAR, che aveva ritenuto legittima la valutazione disciplinare sulla base degli atti del procedimento penale e dell'ampia discrezionalità dell'amministrazione. L'appellante ha evidenziato, in particolare, l'omessa valutazione della dichiarazione di vendita sottoscritta anche dall'acquirente, delle dichiarazioni rese dal legale rappresentante di un'agenzia automobilistica e degli accertamenti della Guardia di finanza potenzialmente favorevoli alla sua estraneità ai fatti contestati.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello e riformato la sentenza del TAR, accogliendo il ricorso di primo grado e annullando gli atti impugnati, fatti salvi ulteriori eventuali provvedimenti dell'amministrazione. Il Collegio ha ribadito che, quando il procedimento penale si conclude per prescrizione, l'amministrazione può utilizzare gli atti e gli accertamenti compiuti in sede penale senza doverli necessariamente ripetere, ma deve svolgere una propria autonoma ricostruzione e valutazione dei fatti in chiave disciplinare, esponendo le ragioni della responsabilità e della sanzione. Nel caso concreto tale obbligo è stato violato: la relazione disciplinare aveva attribuito valore decisivo alla sola scelta del pubblico ministero di esercitare l'azione penale e alla pretesa attendibilità della prospettazione accusatoria, senza esaminare puntualmente gli elementi contrari dedotti dal militare. Anche il provvedimento finale si era limitato a richiamare le conclusioni della commissione di disciplina. Il Consiglio di Stato ha inoltre rilevato che non erano stati adeguatamente valutati la dichiarazione di vendita dell'autovettura, sottoscritta da entrambe le parti, e gli elementi acquisiti dalla Guardia di finanza presso un'agenzia automobilistica. Quanto alla compravendita dell'autovettura, il Collegio ha affermato che il trasferimento della proprietà di un bene mobile si perfeziona con il consenso delle parti e che la trascrizione al PRA svolge funzione di pubblicità legale, sicché la mancata trascrizione non esclude di per sé l'avvenuto trasferimento. Le spese del doppio grado sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 861, comma 1, lett. d), d.lgs. 66/2010

    perdita del grado per rimozione per motivi disciplinari

    Costituisce la base normativa del provvedimento disciplinare di perdita del grado adottato nei confronti del militare.

  • art. 867, comma 6, d.lgs. 66/2010

    perdita del grado per rimozione per motivi disciplinari

    Richiamato quale ulteriore fondamento normativo del provvedimento sanzionatorio.

  • art. 6, comma 3, r.d. 29 luglio 1927, n. 814

    La dichiarazione autenticata della parte venditrice può sostituire la forma scritta ai fini della trascrizione della vendita; la mancata trascrizione al PRA non incide, di per sé, sulla validità ed efficacia del trasferimento, ma attiene alla pubblicità legale.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi delle persone interessate.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei dati personali relativi alla vicenda.

Massime di principio

  • Quando un procedimento penale si conclude per prescrizione senza un accertamento di merito della responsabilità, l'amministrazione può utilizzare nel procedimento disciplinare gli atti e gli accertamenti formati in sede penale, senza doverli necessariamente ripetere, ma deve procedere a una propria autonoma ricostruzione e valutazione dei fatti in chiave disciplinare.
  • L'autonoma valutazione disciplinare delle risultanze penali deve essere espressa con una motivazione effettiva, che dia conto degli elementi a carico e di quelli favorevoli all'interessato e spieghi perché i fatti integrino un illecito disciplinare e giustifichino la sanzione applicata.
  • Non è sufficiente fondare la responsabilità disciplinare sulla circostanza che il pubblico ministero abbia esercitato l'azione penale o non abbia disposto l'archiviazione: tali elementi non sostituiscono l'accertamento e la valutazione autonoma dell'amministrazione.
  • La mancata trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico della vendita di un'autovettura non esclude, di per sé, il perfezionamento del trasferimento della proprietà, che si realizza con il consenso delle parti; la trascrizione assolve principalmente una funzione di pubblicità legale e di tutela nei conflitti tra aventi causa.
  • Il provvedimento disciplinare è illegittimo per difetto di istruttoria e motivazione quando l'amministrazione recepisce la ricostruzione accusatoria del procedimento penale conclusosi per prescrizione e omette di esaminare elementi documentali potenzialmente decisivi e favorevoli al dipendente.

Come è indicizzato

MaterieDisciplina militare e di poliziaInvalidità del provvedimento
RamiForze armate e forze di poliziaProcedimento amministrativo
IstitutiDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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