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Sentenza

Sentenza n. 719/2026 - Lecce, Sezione 1

per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - del parere espresso dal Comitato regionale per la V.I.A. nella seduta del 5.8.2021 relativamente ad un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 104.004 kWp in agro del Comune di Laterza (TA), località masseria Viglione masseria Rodogna; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/ conseguenziale e, in particolare, ove occorra: - del parere espresso dall'A.R.P.A. giusta nota prot. n. 240678 del 7.4.2021; - della nota del 23.8.2021 del Servizio V.I.A. e V.Inc.A. della Regione Puglia di trasmissione del parere espresso dal Comitato regionale per la V.I.A. nella seduta del 5.8.2021; - nei limiti dell'interesse fatto valere: - degli artt. 89 e 91 delle NN.TT.AA., nonché delle linee guida 4.4.1, della sezione B.2 della scheda d'ambito 6 Alta Murgia e delle sezioni B.2 e C.2 della scheda d'ambito 8 Arco Ionico Tarantino del P.P.T.R.; - della d. G.r. n. 2122 del 23.10.2012 e della determina del Dirigente del Servizio ecologia della Regione Puglia n. 162 del 6.6.2014. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Git Laterza S.r.l. il 22/12/2021: - del parere espresso dal Comitato regionale per la V.I.A. nella seduta del 27.10.2021 relativamente ad un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 104.004 kWp in agro del Comune di Laterza (TA), località Masseria Viglione – Masseria Rodogna; - di ogni e qualsivoglia altro atto presupposto, connesso e/o conseguenziale, anche se allo stato non conosciuto.

Giustizia amministrativa202101507

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: pareri del Comitato regionale per la VIA relativi a un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nel territorio del Comune di Laterza, unitamente agli atti presupposti e conseguenziali

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato, con ricorso introduttivo e motivi aggiunti, i pareri espressi dal Comitato regionale per la VIA nel 2021 in relazione al progetto di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 104.004 kWp, nonché il parere di ARPA Puglia, gli atti regionali di trasmissione e, nei limiti dell'interesse dedotto, alcune disposizioni delle norme tecniche di attuazione e delle schede d'ambito del piano paesaggistico territoriale regionale, oltre ad altri atti regionali presupposti. Nel corso del giudizio la ricorrente ha depositato una memoria dichiarando di non avere più interesse alla decisione; la Regione Puglia non ha formulato eccezioni.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibili il ricorso e i motivi aggiunti per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente, intervenuta prima della trattenuta della causa in decisione. Il giudice ha ritenuto che il ricorrente conservi la piena disponibilità dell'azione sino a tale momento e possa quindi dichiarare di non avere più interesse alla decisione. Le spese di lite sono state compensate in ragione della definizione in rito della controversia.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse

    Consente di dichiarare improcedibile il ricorso quando, nel corso del giudizio, viene meno l'interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento quale disposizione processuale applicabile.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Il ricorrente dispone dell'azione sino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione e può dichiarare, fino a tale momento, di non avere più interesse alla pronuncia.
  • La dichiarazione sopravvenuta di carenza di interesse determina l'improcedibilità del ricorso e degli eventuali motivi aggiunti, quando non residui un interesse concreto e attuale alla decisione.
  • In caso di definizione del giudizio per sopravvenuto difetto di interesse, le spese possono essere compensate per ragioni connesse alla natura processuale della definizione.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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