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Sentenza

Sentenza del 01/09/2020 n. 24614 - Corte di Cassazione

Reati tributari - Evasione fiscale - Confisca - Accordo rateale del pagamento del debito.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

Il Procuratore generale impugnava la sentenza di patteggiamento per omessa applicazione della confisca prevista dall'art. 12-bis D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (e richiamate disposizioni correlate), ritenendo che, nonostante l'accordo rateale con l'Erario, la confisca dovesse essere disposta.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso del Procuratore generale sul merito: ha ritenuto che, secondo la giurisprudenza consolidata, l'art. 12-bis va interpretato nel senso che la confisca può essere disposta anche quando sia stato assunto l'impegno di versamento all'Erario, ma la misura produce effetti soltanto in caso di mancato pagamento delle somme dovute. Poiché il debitore aveva estinto il debito tributario e era stata riconosciuta la circostanza attenuante di cui all'art. 13-bis, la confisca non poteva essere operata.

Norme richiamate

  • art. 12-bis D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74

    La confisca diretta o per equivalente 'non opera' per la parte del profitto o del prezzo del reato che il contribuente si impegna a versare all'Erario; ciò va inteso nel senso che la confisca può essere adottata anche se esiste un impegno di pagamento, ma la sua efficacia è sospesa e si realizza solo in caso di mancato pagamento. Se il pagamento è integrale, la confisca non può essere eseguita.

  • art. 13-bis D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74

    Prevede la circostanza attenuante per il contribuente che regolarizza la posizione tributaria; il riconoscimento di tale attenuante è collegato alla possibilità che la confisca non operi quando il debito sia stato estinto.

  • art. 1, comma 143, legge 24 dicembre 2007, n. 244

    Richiamata nella doglianza connessa alle disposizioni patrimoniali tributario-penali; usata come riferimento normativo di raccordo ma non ulteriormente sviluppata nella motivazione.

  • art. 322-ter c.p.

    Norma citata nella imputazione e nel motivo di ricorso; nella sentenza è richiamata a titolo di contesto normativo ma non oggetto di specifica interpretazione rispetto alla questione della confisca.

  • art. 444 c.p.p.

    Regola l'applicazione della pena su richiesta e l'accordo tra le parti (patteggiamento); la decisione impugnata è una sentenza di applicazione della pena in base a questo istituto.

  • art. 448 c.p.p., comma 2-bis

    Rilevato in relazione all'ammissibilità del ricorso per cassazione contro sentenze di applicazione della pena: il ricorso è ammissibile con riferimento a misure non comprese nell'accordo tra le parti, come le misure patrimoniali.

  • art. 606 c.p.p.

    Norma che disciplina i motivi di ricorso per cassazione; richiamata in relazione alla doglianza per violazione di legge.

Massime di principio

  • La presenza di un accordo rateale/di rimborso con l'Erario non impedisce in via astratta l'adozione di misure cautelari o della confisca, ma ne sospende l'efficacia: la confisca diventa esecutiva solo se il contribuente non rispetta l'impegno di versamento.
  • Se il contribuente estingue integralmente il debito tributario nei termini dell'accordo (o in altra forma), la confisca non può essere disposta né eseguita, per evitare una duplicazione della sanzione patrimoniale.
  • In fase di patteggiamento, le parti devono considerare separatamente le misure patrimoniali: l'accordo sul trattamento penale non estingue automaticamente questioni di confisca/sequestro, le quali possono essere deliberate ma resteranno inefficaci fino all'eventuale inadempimento.
  • In presenza di sequestro preventivo adottato in funzione di confisca, il sequestro decade o viene obliterato se il debitore adempie integralmente all'obbligo di pagamento; viceversa, il mancato pagamento legittima l'ulteriore uso della confisca.
  • Operativamente, in situazioni analoghe è fondamentale verificare documentalmente l'effettivo pagamento delle somme dovute e, in caso di piano di rateizzazione, monitorare gli adempimenti per valutare tempestivamente la possibilità di opposizione alla confisca o la richiesta di revoca/oblazione del sequestro.

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