R.R. Puglia 4/2016
Modifiche al Regolamento regionale n. 9 del 26 maggio 2009, Premio “Apulia” per opere di architettura contemporanea o di urbanistica. Adozione definitiva.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna la disciplina del Premio “Apulia” in Puglia: ridefinisce le menzioni speciali, sostituisce il premio con un generico “premio”, riscrive le modalità di partecipazione e la composizione della commissione, e sopprime alcune disposizioni procedurali. È vigente dal 29 marzo 2016 e si applica alle edizioni del premio disciplinate dal bando annuale.
Modifiche al Premio regionale “Apulia” per opere di architettura contemporanea o di urbanistica
Modifiche al Premio regionale “Apulia” per opere di architettura contemporanea o di urbanistica
Il regolamento della Regione Puglia interviene sul regolamento regionale n. 9 del 26 maggio 2009, aggiornando la disciplina del Premio “Apulia” per opere di architettura contemporanea o di urbanistica. La riforma riguarda soprattutto le modalità di candidatura, la composizione della commissione giudicatrice e alcune previsioni accessorie sul conferimento e sulla diffusione del premio.
Oggetto del premio e riconoscimenti
La disciplina conferma il carattere del premio come riconoscimento per opere di architettura contemporanea o di urbanistica, ma amplia la possibilità di attribuire ulteriori riconoscimenti. Le “altre menzioni speciali e riconoscimenti” possono infatti essere messi a disposizione da patrocinatori e sponsor oppure individuati direttamente dalla Regione, in aggiunta alle sezioni previste, per valorizzare particolari attività ritenute meritevoli.
Consistenza del premio
La previsione originaria che richiamava una targa di argento e un premio in denaro viene sostituita da un riferimento più generale a “un premio”. La concreta quantificazione dell’ammontare è rimessa al bando della singola edizione.
Modalità di partecipazione e candidatura
La struttura regionale competente, per ogni edizione, pubblica il bando di partecipazione del Premio Apulia e stabilisce:
- l’ammontare del premio;
- i contenuti del progetto da allegare alla domanda;
- le modalità di presentazione della domanda.
Le candidature devono essere presentate dai Comuni nel cui territorio le opere sono state realizzate. La segnalazione può tuttavia provenire anche dal progettista, dal committente o dal proprietario.
Possono essere candidate le opere di architettura contemporanea o di urbanistica:
- progettate da un architetto o da un ingegnere edile libero professionista, oppure da un gruppo di progettazione;
- completate nel quinquennio precedente.
La domanda di iscrizione va inviata alla struttura regionale competente entro i termini previsti dal bando; il bando definisce anche i contenuti della domanda stessa. La Regione può inoltre avvalersi della collaborazione di soggetti pubblici e privati, associazioni e altri organismi per l’organizzazione del premio e per la diffusione dei risultati.
Commissione giudicatrice
La commissione giudicatrice è presieduta dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato ed è composta da:
- due personalità della cultura, esperte in discipline architettoniche e urbanistiche, designate dal Presidente della Giunta regionale;
- due esperti individuati dalla Regione sulla base delle segnalazioni delle Università pugliesi;
- un esperto individuato dalla Regione sulla base delle segnalazioni degli Ordini professionali degli architetti della Puglia;
- un esperto individuato dalla Regione sulla base delle segnalazioni degli Ordini professionali degli ingegneri della Puglia.
Se le designazioni non pervengono in tempo utile, la Regione procede comunque alla nomina. I commissari svolgono l’incarico a titolo gratuito, senza compensi. Le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti.
Nella valutazione la commissione può considerare elementi di particolare valore aggiunto, come biocompatibilità, uso attento delle risorse energetiche e ambientali, spinta alla ricerca e all’innovazione, tenendo conto delle specificità del territorio e del paesaggio pugliese. I vincitori sono resi pubblici in occasione della cerimonia di premiazione, cui deve essere data la massima visibilità tramite gli organi di informazione.
Soppressioni e rinumerazioni
Il regolamento sopprime integralmente alcune disposizioni precedenti, in particolare quelle relative a:
- modalità e condizioni di partecipazione;
- modalità di iscrizione e materiali da presentare;
- consegna dei materiali;
- mostra delle opere;
- informazioni.
Le previsioni sulla pubblicazione dei materiali e diffusione del premio, nonché sulla restituzione dei materiali, vengono richiamate e riportate in nuove numerazioni all’interno della disciplina risultante.
Decorrenza e vigenza
Il regolamento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia ed è vigente dal 29 marzo 2016. Non contiene un termine finale di efficacia e resta applicabile alle edizioni del premio disciplinate dai singoli bandi regionali.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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