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Sentenza

Sentenza n. 214/2026 - Ancona, Sezione 2

per l'annullamento del provvedimento emesso dalla Prefettura-U.T.G. di Ancona, Sportello Unico per l’Immigrazione, in data 26 aprile 2025, con cui si respinge l’istanza avanzata dall’odierno ricorrente di concessione del N.O. per la conversione del proprio permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, e di tutti gli atti preparatori, connessi e consequenziali.

Giustizia amministrativa202500436

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del nulla osta per la conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del 26 aprile 2025 con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura di Ancona aveva respinto la sua istanza di concessione del nulla osta necessario alla conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento insieme agli atti preparatori, connessi e consequenziali. Il testo non espone specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, a seguito del riesame disposto dal TAR con ordinanza n. 180/2025, l'amministrazione ha depositato il 10 ottobre 2025 un provvedimento di revoca dell'atto impugnato.

La decisione

Il TAR, decidendo in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La revoca del provvedimento impugnato, adottata dall'amministrazione a seguito del riesame disposto dal giudice, ha fatto venir meno l'interesse del ricorrente alla decisione di annullamento; tale sopravvenuta carenza di interesse è stata dichiarata dal difensore del ricorrente all'udienza camerale. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti, quando ne ricorrono i presupposti.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di annullamento, l'amministrazione revoca il provvedimento impugnato e il ricorrente dichiara il venir meno del proprio interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La revoca dell'atto impugnato a seguito del riesame amministrativo elimina l'interesse attuale alla pronuncia di annullamento, senza necessità di esaminare nel merito i motivi di ricorso.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseAutotutela decisoria

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