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Risoluzione

Risoluzione n. 8 del 25/01/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione estende l’utilizzo del modello F24 Enti pubblici ai codici tributo già istituiti per il versamento del contributo unificato e delle somme dovute per omesso o insufficiente pagamento. Fornisce inoltre le istruzioni di compilazione del modello F24 EP, richiamando i dati da indicare nelle sezioni contribuente e dettaglio versamento.

Estensione ai modelli F24 EP dei codici tributo per il contributo unificato della Giustizia Amministrativa

Estensione del modello F24 EP per il contributo unificato della Giustizia Amministrativa

La risoluzione n. 8/E del 25 gennaio 2018 interviene in materia di versamento del contributo unificato dovuto per i ricorsi dinanzi alla Giustizia Amministrativa e per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e al Presidente della Regione Siciliana. Il documento chiarisce che i codici tributo già istituiti nel 2017 possono essere utilizzati anche con il modello di pagamento F24 Enti pubblici (F24 EP).

Quadro normativo e modalità di versamento

Il provvedimento richiama il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 27 giugno 2017, che stabilisce che il contributo unificato va versato ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con esclusione della compensazione. Il pagamento deve avvenire mediante modello F24 esclusivamente in modalità telematica, tramite i servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari.

Codici tributo richiamati

La risoluzione prende atto dell’istituzione, con le risoluzioni n. 123/E e n. 159/E del 2017, dei seguenti codici tributo:

  • GA01, GA02, GA03 e GA04, per il versamento spontaneo del contributo unificato;
  • GA05, per ulteriori versamenti connessi al contributo unificato;
  • GA0T, GA0S e GA0Z, per il versamento delle somme dovute in caso di omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato, a seguito di invito al pagamento da parte degli uffici della Giustizia Amministrativa.

Tali codici erano inizialmente destinati al modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE), da presentarsi esclusivamente in via telematica. Con la presente risoluzione, il loro utilizzo è esteso anche al modello F24 EP.

Compilazione del modello F24 EP

In sede di compilazione del modello F24 EP, i codici tributo vanno indicati nella colonna "importi a debito versati". La risoluzione fornisce le istruzioni operative per la compilazione delle sezioni del modello:

  • nella sezione "CONTRIBUENTE" devono essere indicati il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;
  • nella sezione "DETTAGLIO VERSAMENTO":
    • nel campo "codice ufficio" va riportato il codice ufficio della Giustizia Amministrativa competente, reperibile nella tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate;
    • nel campo "sezione" va inserita la lettera "F" (ERARIO);
    • nel campo "codice tributo/causale" va indicato il codice tributo;
    • nel campo "codice" non deve essere indicato alcun valore;
    • nel campo "estremi identificativi" va riportato il codice fiscale o la partita IVA del ricorrente;
    • nel campo "riferimento A" non deve essere indicato alcun valore;
    • nel campo "riferimento B" va indicato l’anno cui si riferisce il versamento nel formato "AAAA".

Ulteriori riferimenti informativi

Per ulteriori istruzioni sul pagamento del contributo unificato tramite modello F24, la risoluzione rinvia alla pagina "Processo Amministrativo Telematico" del sito internet della Giustizia Amministrativa.

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