Sentenza n. 3803/2026 - Milano, Sezione 5
per l'annullamento dei risultati della seduta del 13 giugno 2024 e del relativo verbale n. 27 del 13 giugno 2024 di svolgimento della prova orale, relativo al «Concorso per titoli ed esami per l''accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell''infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, ai sensi del decreto ministeriale 26 ottobre 2023, n. 206».
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: risultati della prova orale del 13 giugno 2024 e relativo verbale n. 27 del concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola dell'infanzia e primaria
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato gli atti del concorso pubblico bandito con decreto ministeriale n. 206 del 26 ottobre 2023, contestando l'illegittimità della valutazione compiuta in relazione alla prova orale. L'Amministrazione si è costituita chiedendo il rigetto del ricorso. La domanda cautelare era stata respinta con ordinanza n. 1148 del 9 ottobre 2024. In vista della camera di consiglio fissata ai sensi dell'art. 72-bis, comma 1, c.p.a., la ricorrente ha dichiarato, con memoria del 6 luglio 2026, il venir meno dell'interesse alla decisione nel merito.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla definizione della controversia. Non è stata quindi esaminata la legittimità della valutazione della prova orale né sono stati scrutinati nel merito i motivi di ricorso. Le spese di lite sono state compensate tra le parti in ragione delle peculiarità della controversia e dell'andamento complessivo del giudizio.
Norme richiamate
art. 72-bis, comma 1, c.p.a.
ai soli fini della verifica della permanenza dell'interesse alla decisione
La disposizione è stata utilizzata per la fissazione della camera di consiglio finalizzata a verificare la permanenza dell'interesse alla decisione.
art. 74 c.p.a.
Il ricorso è stato deciso con sentenza in forma semplificata, come indicato nell'epigrafe.
Massime di principio
- Quando il ricorrente dichiara, nel corso del giudizio, il venir meno del proprio interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di merito.
- La verifica della permanenza dell'interesse alla decisione può essere effettuata mediante la camera di consiglio fissata ai sensi dell'art. 72-bis, comma 1, c.p.a.
Come è indicizzato
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