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Legge

L.R. Emilia-Romagna 12/2026

AUTORIZZAZIONE A PARTECIPARE ALLA FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH A SEGUITO DI INCORPORAZIONE DEL MUSEO EBRAICO DI BOLOGNA E ALLA FONDAZIONE TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA. MODIFICA ALLA LEGGE REGIONALE 3 MARZO 2016, N. 3 (MEMORIA DEL NOVECENTO. PROMOZIONE E SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ DI VALORIZZAZIONE DELLA STORIA DEL NOVECENTO IN EMILIA-ROMAGNA. PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA ALLA FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH)

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 12/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge autorizza la partecipazione dell’Emilia-Romagna alle due fondazioni e disciplina contributi, rendicontazione e nomina dei rappresentanti. Per il 2027-2028 prevede massimali annui di 500.000 euro per il MEIS e 3.000.000 euro nel 2027 e 3.200.000 euro nel 2028 per il Teatro Comunale; dal 2029 i contributi dipendono dalle autorizzazioni annuali di bilancio. Entra in vigore il 1° gennaio 2027.

Partecipazione regionale al MEIS dopo l’incorporazione del Museo Ebraico di Bologna e alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna

Partecipazione regionale a MEIS e Teatro Comunale di Bologna

La legge disciplina la partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS), quale soggetto risultante dall’incorporazione per fusione della Fondazione Museo Ebraico di Bologna, e alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Le disposizioni entrano in vigore il 1° gennaio 2027 e operano nel territorio e nell’ambito delle competenze della Regione.

Finalità e condizioni della partecipazione

La partecipazione al MEIS è finalizzata a concorrere alla conoscenza, trasmissione e valorizzazione della storia, della cultura e dell’esperienza ebraica in Emilia-Romagna e nel contesto italiano. La partecipazione al Teatro Comunale è diretta a perseguire gli obiettivi regionali di tutela del patrimonio culturale e promozione e sostegno della cultura ed è regolata dalla normativa statale sulle fondazioni musicali e lirico-sinfoniche, oltre che dalla legge regionale.

Per entrambe le fondazioni la partecipazione regionale è subordinata alla permanenza di queste condizioni:

  • lo statuto e le iniziative devono essere conformi ai principi dello Statuto della Regione Emilia-Romagna;
  • la fondazione non deve perseguire fini di lucro.

Il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, può compiere gli atti necessari a perfezionare la partecipazione e a esercitare i diritti connessi. Per il MEIS il Presidente designa il rappresentante regionale; per il Teatro Comunale la Giunta regionale nomina i rappresentanti negli organi della fondazione secondo quanto previsto dal relativo statuto.

Contributi al MEIS e obblighi informativi

La Regione è autorizzata a concedere al MEIS un contributo annuale massimo di 500.000 euro per ciascuno degli esercizi 2027 e 2028. Per gli esercizi successivi al 2028 l’importo massimo è determinato nell’ambito delle disponibilità autorizzate annualmente dalla legge di bilancio.

La fondazione deve presentare alla Regione:

  • entro il 30 novembre di ogni anno, il documento previsionale programmatico dell’attività per l’esercizio successivo;
  • entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di competenza, il bilancio d’esercizio e una relazione sulla gestione, con indicazione degli obiettivi perseguiti e degli interventi realizzati.

Il contributo è concesso e liquidato in un’unica soluzione, per garantire la continuità dei programmi, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Contributi al Teatro Comunale e obblighi informativi

La Regione è autorizzata a concedere alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna un contributo annuale massimo di 3.000.000 euro per il 2027 e di 3.200.000 euro per il 2028. Dal 2029 il limite è definito nell’ambito delle disponibilità annualmente autorizzate dalla legge di bilancio.

La fondazione deve presentare alla Regione, entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello di competenza, una relazione artistica e un programma di attività corredato dal relativo piano finanziario. Entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di competenza deve presentare una relazione che attesti la realizzazione del programma e contenga gli elementi utili alla valutazione delle attività svolte. Anche questo contributo è concesso e liquidato in un’unica soluzione e nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Copertura finanziaria

Per il MEIS, gli oneri massimi di 500.000 euro per ciascuno degli esercizi 2027 e 2028 sono coperti mediante appositi capitoli di spesa, con risorse accantonate nel fondo speciale per le spese correnti del bilancio di previsione 2026-2028, Missione 20, Programma 3, Titolo 1.

Per il Teatro Comunale, gli oneri massimi di 3.000.000 euro nel 2027 e 3.200.000 euro nel 2028 sono coperti mediante appositi capitoli e la riduzione degli stanziamenti autorizzati dalla legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13, a valere sulla legge regionale 5 luglio 1999, n. 13, nella Missione 5, Programma 2. La Giunta regionale può apportare con proprio atto le variazioni di bilancio necessarie. Per gli esercizi successivi al 2028, gli oneri sono sostenuti nei limiti delle autorizzazioni annuali di spesa disposte dalla legge di bilancio, ai sensi dell’articolo 38 del d.lgs. 118/2011.

Abrogazione ed efficacia

È abrogato l’articolo 5-bis della legge regionale 3 marzo 2016, n. 3. La legge entra in vigore il 1° gennaio 2027.

Testo integrale

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