Salta al contenuto
Legge

L.R. Emilia-Romagna 1/2026

MISURE PER LA PROMOZIONE DELL'ATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO MEDIANTE INTERVENTI IN AMBITO AEROPORTUALE E DI SOSTEGNO ALLA LOGISTICA E ALL'INTERMODALITÀ

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 1/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Emilia-Romagna 20 aprile 2026 istituisce una strategia regionale per rafforzare aeroporti, logistica e intermodalità, con una cabina di regia per gli aeroporti di Parma, Bologna, Forlì e Rimini e un tavolo permanente per la logistica sostenibile. Prevede l’assunzione regionale degli oneri della tassa addizionale sui diritti d’imbarco dal 2026 e contributi per trasporto ferroviario e fluvio-marittimo fino al 2028.

Misure per attrattività territoriale, aeroporti, logistica e intermodalità

Misure per l’attrattività territoriale, aeroporti, logistica e intermodalità

La legge della Regione Emilia-Romagna definisce un quadro di interventi per rafforzare l’attrattività del territorio, sostenere il sistema aeroportuale e promuovere la logistica sostenibile e l’intermodalità. L’impianto normativo è orientato allo sviluppo economico, turistico e commerciale, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla decarbonizzazione.

Finalità e obiettivi strategici

La Regione persegue uno sviluppo socio-economico e turistico-commerciale sostenibile, valorizzando aeroporti e infrastrutture logistiche come elementi strategici per la competitività territoriale. Le politiche regionali sono orientate a:

  • favorire il collegamento tra aeroporti, centri logistici, filiere produttive e distretti industriali;
  • sviluppare prodotti turistici integrati legati alle eccellenze agroalimentari, manifatturiere, culturali e creative;
  • sostenere la competitività delle filiere agroalimentari, manifatturiere e distributive anche tramite modelli innovativi di organizzazione dei consumi;
  • usare le infrastrutture aeroportuali come porte di accesso ai sistemi territoriali e ai circuiti turistico-produttivi;
  • promuovere azioni congiunte pubblico-private per la valorizzazione economica, turistica e logistica dei territori sede di aeroporti;
  • favorire nuovi investimenti, anche internazionali, in un’ottica di sostenibilità;
  • riequilibrare il trasporto merci a favore di ferrovia e vie fluviali/fluvio-marittime;
  • ridurre l’inquinamento e aumentare la sicurezza della circolazione. Gli interventi sono attuati in coerenza con i Piani di sviluppo strategico delle Zone Logistiche Semplificate.

Cabina di regia per gli aeroporti di Parma, Bologna, Forlì e Rimini

È istituita una Cabina di regia per coordinare le strategie di sviluppo infrastrutturale dei territori sedi degli aeroporti di Parma, Bologna, Forlì e Rimini, nel rispetto del Piano Nazionale Aeroporti. Ne fanno parte Regione, Comuni sedi di aeroporti, gestori aeroportuali, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna. La Cabina può coinvolgere, su invito, MIT, ENAC, ENAV, Università e altri soggetti interessati. I componenti sono nominati dal Presidente della Regione, sentiti gli assessori competenti, e la presidenza è affidata all’Assessore regionale competente in materia di trasporti e mobilità o a un delegato. La Giunta disciplina il funzionamento. Nessun compenso, indennità o rimborso è dovuto ai componenti.

Misure per il sistema aeroportuale regionale

Per dare attuazione alle previsioni statali richiamate, la Regione assume a proprio carico gli oneri della tassa addizionale comunale sui diritti d’imbarco dei passeggeri sugli aeromobili. A decorrere dal 2026 è autorizzata a versare annualmente allo Stato, entro il 30 aprile di ciascun anno, euro 1.912.300. La Regione promuove inoltre lo sviluppo del sistema aeroportuale anche tramite sostegno al funzionamento degli aeroporti con traffico annuo fino a 700.000 passeggeri. La Giunta stabilisce modalità, criteri, beneficiari e condizioni degli eventuali contributi, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.

Tavolo permanente per la logistica sostenibile

È istituito un Tavolo permanente per la logistica sostenibile, con funzioni di coordinamento e proposta alla Giunta sulle strategie di sviluppo sostenibile del sistema produttivo regionale e sul potenziamento della logistica tramite nodi intermodali e piattaforma logistica regionale. Ne fanno parte Regione, associazioni datoriali, sindacati di categoria e Unioncamere Emilia-Romagna. Possono essere invitati i membri del cluster ER.I.C. o altri soggetti pubblici e privati interessati. La nomina dei componenti spetta al Presidente della Regione, sentiti gli assessori competenti, e la presidenza è affidata all’Assessore competente in materia di sviluppo economico o a un delegato. La Giunta disciplina il funzionamento. Anche in questo caso non sono previsti compensi o rimborsi.

Interventi per il trasporto ferroviario e fluvio-marittimo delle merci

La Regione sostiene il sistema logistico regionale costituito da Porto di Ravenna, interporti e poli intermodali, nonché gli interventi per migliorarne accessibilità e funzionalità multimodale. Sono promossi servizi di trasporto ferroviario intermodale, tradizionale e trasbordato, oltre al trasporto fluviale e fluvio-marittimo, per compensare i maggiori costi rispetto alla strada e ridurre gli extra costi dovuti a penalizzazioni naturali e strutturali. Sono inoltre previsti interventi per:

  • calmierare il costo del trasporto ferroviario merci sulla rete regionale (“sconto traccia”);
  • contribuire ai costi della manovra ferroviaria nei terminal multimodali. Per tali finalità possono essere concessi contributi fino a euro 500.000 per il 2026 e fino a euro 200.000 per ciascuno degli esercizi 2027 e 2028; dopo il 2028 la quantificazione è rimessa alle leggi di bilancio. La Giunta definisce criteri, beneficiari, condizioni e modalità nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato. I contributi per la manovra ferroviaria in ambito portuale possono essere concessi anche all’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, secondo le previsioni statali richiamate.

Monitoraggio e clausola valutativa

L’Assemblea legislativa controlla l’attuazione delle misure relative agli articoli sui finanziamenti per il sistema aeroportuale e per la logistica e valuta i risultati in termini di intermodalità e accessibilità alle infrastrutture. La Giunta deve presentare una relazione alla Commissione competente trascorsi 18 mesi dall’entrata in vigore della legge e, successivamente, con cadenza annuale, indicando i contributi concessi, gli interventi realizzati e specifici indicatori sul trasferimento modale.

Copertura finanziaria

Gli oneri complessivi della legge sono coperti entro il limite massimo di euro 4.000.000 per ciascuno degli esercizi 2026, 2027 e 2028 mediante appositi capitoli di bilancio finanziati dal fondo speciale regionale. La Giunta può disporre le variazioni di bilancio necessarie. Per gli esercizi successivi al 2028, la copertura avviene nei limiti delle autorizzazioni annuali di spesa. Concorrono anche risorse nazionali ed europee già assegnate o di futura attribuzione.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul BURERT.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.