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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6732/2023 del 17/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale del Riesame di Frosinone del 29/04/2022 che aveva revocato il decreto di sequestro preventivo emesso il 29/03/2022 e ordinato la restituzione dei beni all'indagata. Il Pubblico Ministero ha dedotto violazione di legge per motivazione apparente, lamentando che il Tribunale avrebbe errato nella valutazione del fumus del reato (accertando inesistente o insufficiente il dolo dell'indagata nell'indebita compensazione IVA del 2019 tramite accollo di crediti Iva), nella valutazione delle prove in possesso del giudice, nel rilievo del ruolo dell'indagata quale amministratore e nell'esclusione del coinvolgimento con le societa' cartiere e dei professionisti intermediari.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile rilevando che l'impugnazione si limita a proporre una diversa valutazione degli elementi di fatto e della motivazione del Tribunale del Riesame, ossia censure di merito non consentite in sede di cassazione ex art. 325 c.p.p.; non è stata dimostrata la presenza di una motivazione assente o apparentemente falsa nei termini richiesti dalla giurisprudenza. Di conseguenza resta confermata l'ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva revocato il sequestro e disposto la restituzione dei beni all'indagata.

Norme richiamate

  • art. 10‑quater, comma 2, d.lgs. n. 74 del 2000

    Norma sostanziale del reato contestato (indebita compensazione/illecito uso di crediti IVA); richiamata come fattispecie oggetto delle indagini e del sequestro

  • art. 325 cod. proc. pen.

    Stabilisce i limiti del ricorso per cassazione contro le ordinanze del riesame: ammesso solo per violazione di legge (esclusa la mera censura di valutazioni di merito), salvo motivazione assente o apparente

  • art. 125 cod. proc. pen.

    Richiama l'obbligo di motivazione; la Cassazione distingue tra motivazione assente, materiale o apparente ai fini dell'ammissibilità del ricorso

  • art. 606 cod. proc. pen., lett. b) ed e)

    Norme sulle impugnazioni nel giudizio di merito (menzionate nel ricorso); la Corte osserva che il ricorso per cassazione non può essere trasformato in censura di merito riconducibile a questi articolati

  • art. 23, comma 8, D.L. n. 137/2020

    Norma procedurale richiamata per la trattazione del ricorso; indicata come base procedurale per l'esame del ricorso

Massime di principio

  • Avverso le ordinanze del Tribunale del Riesame il ricorso per cassazione è ammesso solo per violazione di legge; le critiche che riguardano valutazioni di merito o un diverso apprezzamento delle prove non sono ammissibili.
  • Per ottenere l'accoglimento in Cassazione è necessario dimostrare la mancanza totale della motivazione o la sua apparente falsità secondo i requisiti giurisprudenziali (incompletezza, illogicità o assenza di esame critico degli elementi contestati).
  • La contestazione del fumus del reato o della responsabilità dell'indagato fondata su una diversa ricostruzione fattuale deve essere proposta nel giudizio di merito o in sede di riesame, non in Cassazione; quest'ultima valuta soprattutto questioni di diritto o vizi formali della motivazione.
  • La buona fede dell'indagato e l'affidamento su professionisti possono incidere sulla sussistenza del dolo generico; la responsabilità degli intermediari non esclude automaticamente quella del cliente, ma la valutazione richiede accertamenti di fatto non sindacabili in cassazione come mera rivalutazione probatoria.
  • La posizione e l'esperienza dell'amministratore sono elementi rilevanti ma non decisivi: non bastano da soli a dimostrare il dolo senza un adeguato collegamento probatorio con la condotta illecita.
  • In sede di richiesta di sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto del reato è necessario dimostrare il nesso tra i beni e l'illecito; l'assenza di un legame formale con societa' cartiere può essere valutata insieme ad altri elementi indiziari, ma la loro valutazione è tipicamente di merito.

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