Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 340/2026 - Bologna, Sezione 1

per l'annullamento della diffida PG/2023/189347 emessa da Arpae e datata 8 novembre 2023, avente ad oggetto “Art. 29-decies del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. - Sogliano Ambiente s.p.a. – Piazza Garibaldi, 12 – Sogliano al Rubicone. Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con DET-AMB-2018-3257 del 26.06.2018 allegata alla Delibera di G.R. 1125/2018 del 16.07.2018, e s.m.i., per la realizzazione della discarica di rifiuti speciali non pericolosi G4, gestione della discarica G2 e gestione post operativa della discarica G1 site in Sogliano al Rubicone – via Ginestreto Morsano 14a. Atto di diffida per violazione delle prescrizioni n. 82-95-196”; di tutti gli atti connessi, conseguenti e presupposti, anche non conosciuti dalla ricorrente, e in particolare: - della proposta di diffida ai sensi dell'art. 29-decies, comma 9, lett. a) del d.lgs. n. 152/2006 del Servizio Territoriale Distretto di Forlì Cesena di ARPAE, acquisita dal Servizio Autorizzazioni e Concessioni al PG. n. 187529 del 6/11/2023, non in possesso della ricorrente; - del Rapporto conclusivo anno 2023, PG/2023/209304 dell'11/12/2023, nella parte in cui il Servizio Territoriale Distretto di Forlì Cesena di ARPAE rileva la pretesa violazione, da parte della Sogliano Ambiente s.p.a., di prescrizioni dell'AIA; - di ogni altro atto lesivo, compresi eventuali altri verbali e/o documenti anche inerenti all'attività istruttoria, non conosciuti dalla ricorrente; - per quanto occorrer possa del verbale del Servizio Territoriale Distretto di Forlì Cesena di ARPAE di accertamento e contestazione di violazione amministrativa n. 71/SA/2023 PG/2023/186159 del 2 novembre 2023.

Giustizia amministrativa202400021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione. Non è stata quindi esaminata la legittimità della diffida né degli atti connessi. Le spese sono state dichiarate irripetibili, in ragione della mancata costituzione in giudizio delle amministrazioni resistenti.

TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diffida di Arpae per violazione di prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale relativa alla gestione di discariche di rifiuti, nonché atti connessi e presupposti

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (autorità ambientale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la diffida adottata da Arpae ai sensi dell'art. 29-decies del d.lgs. n. 152/2006, relativa alla pretesa violazione di alcune prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale concernente la realizzazione e la gestione di discariche di rifiuti speciali non pericolosi e la gestione post-operativa di una discarica. Sono stati impugnati anche la proposta di diffida, il rapporto conclusivo dell'attività di controllo, eventuali ulteriori atti istruttori e il verbale di accertamento e contestazione della violazione amministrativa. Dal testo della sentenza non risultano esposti in dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, la società ha dichiarato, con memoria depositata il 13 gennaio 2026, il venir meno dell'interesse alla coltivazione del ricorso.

Norme richiamate

  • art. 29-decies d.lgs. 152/2006

    Art. 29-decies del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.

    La disposizione costituisce la base normativa della diffida impugnata, adottata in relazione alla contestata violazione di prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale; la sentenza non ne esamina il contenuto applicativo perché dichiara il ricorso improcedibile.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente circa il sopravvenuto venir meno dell'interesse alla coltivazione del ricorso giustifica la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di illegittimità dedotti contro l'atto amministrativo.
  • Quando il ricorso è dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e le amministrazioni resistenti non si sono costituite, il giudice può disporre che non vi sia luogo a provvedere sulle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieAIA, AUA e autorizzazioni ambientaliEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.