Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 80/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) n. 1448/2024, resa tra le parti, pubblicata il 29 aprile 2024, non notificata, pronunciata nel giudizio di primo grado n.r.g. 1787/2023;

Giustizia amministrativa202400979

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
CGARSOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Sentenza del TAR Sicilia n. 1448/2024, che aveva respinto il ricorso per l’ottemperanza della sentenza del TAR Sicilia n. 3006/2020

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il Comune di Salemi ha appellato la sentenza con cui il TAR aveva respinto il ricorso per l’ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza n. 3006/2020. Tale sentenza aveva annullato il decreto assessoriale che aveva nominato un commissario ad acta presso il Comune per imporre la consegna delle reti e degli impianti idrici, annullato la deliberazione commissariale di presa in carico degli impianti e delle reti dell’EAS e stabilito che la Regione, nelle sue articolazioni, dovesse farsi carico della gestione del servizio idrico nei Comuni in cui operava l’EAS, nel rispetto dell’art. 147, commi 2, lettera b), e 2-bis, del codice dell’ambiente e del principio di unicità della gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale, senza trasferire reti e impianti agli enti locali. Il TAR aveva ritenuto sufficiente l’attività successivamente svolta dalla Regione. In appello, il CGARS ha già disposto l’acquisizione di chiarimenti sull’attività del commissario ad acta e sulla procedura di affidamento del servizio idrico integrato, rilevando ora la necessità di verificare documentalmente lo stato del procedimento di affidamento transitorio della gestione del servizio nell’ATO 7 di Trapani a Invitalia, deliberato dal Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 14, comma 4, d.l. n. 115/2022, come convertito dalla l. n. 142/2022.

La decisione

Il CGARS non ha ancora deciso l’appello né accertato definitivamente l’ottemperanza o l’inottemperanza al giudicato. Ha disposto nuovi incombenti istruttori, ordinando alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e alla Presidenza della Regione Siciliana di depositare, entro 90 giorni dalla notificazione o comunicazione dell’ordinanza, documentati chiarimenti sullo stato del procedimento di affidamento a Invitalia s.p.a. della gestione del servizio idrico integrato nell’ATO 7 della Regione Siciliana. Ha fissato la prosecuzione del giudizio in camera di consiglio, da individuarsi con separato decreto, e disposto la comunicazione dell’ordinanza alle parti e alle amministrazioni interessate.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Disposizioni utilizzate quale base per la disposizione degli incombenti istruttori e l’acquisizione di chiarimenti nel processo amministrativo.

  • art. 147, commi 2, lettera b), e 2-bis, d.lgs. 152/2006

    dovrà, invero, essere la Regione Siciliana, nelle sue varie articolazioni, a farsi carico del problema della gestione del servizio idrico nei Comuni in cui operava l’EAS, adottando, nel pieno rispetto dell’art. 147, commi 2, lettera b) e 2-bis, cod. ambiente ampiamente richiamato dalla Consulta (e quindi del principio della unicità della gestione del SII nell’ambito territoriale ottimale)

    Il giudicato richiamato imponeva alla Regione di individuare una soluzione per la gestione del servizio idrico nel rispetto del principio di unicità della gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale, senza trasferire reti e impianti agli enti locali.

  • art. 14, comma 4, d.l. 9 agosto 2022, n. 115, convertito dalla l. 21 settembre 2022, n. 142

    esercizio dei poteri sostitutivi ai sensi dell’articolo 14 comma 4 del decreto-legge del 9 agosto 2022 n. 115, convertito con legge 21 settembre 2022, n. 142

    La disposizione costituisce la base dei poteri sostitutivi esercitati dal Consiglio dei Ministri in relazione all’affidamento transitorio della gestione del servizio idrico integrato nell’ATO 7 della Regione Siciliana a Invitalia.

  • art. 14 d.l. n. 115/2022

    Commissario ex art. 14 d.l. n. 115/2002

    La relazione del commissario e l’attività commissariale costituiscono elementi istruttori rilevanti per verificare lo stato di attuazione del giudicato e della procedura di affidamento del servizio idrico integrato.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando la verifica dell’adempimento del giudicato dipende dallo stato di procedimenti amministrativi complessi e ancora in corso, il giudice può disporre l’acquisizione di chiarimenti documentati dalle amministrazioni titolari dei poteri e fissare la prosecuzione del giudizio dopo il deposito degli elementi istruttori.
  • L’attuazione di un giudicato che impone di organizzare la gestione del servizio idrico integrato deve essere verificata alla luce del principio di unicità della gestione nell’ambito territoriale ottimale e del divieto di trasferimento delle reti e degli impianti agli enti locali, nei limiti risultanti dalla pronuncia ottemperanda.
  • L’esercizio di poteri sostitutivi statali per l’affidamento transitorio della gestione del servizio idrico integrato costituisce un elemento da acquisire e valutare nel giudizio di ottemperanza, senza che la sua mera deliberazione consenta di ritenere già compiutamente eseguito il giudicato.

Come è indicizzato

MaterieServizio idrico integratoGiudizio di ottemperanza
RamiServizi pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.