Sentenza del 20/06/2018 n. 2805 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Imposta di registro - Decreto ingiuntivo - Piano di rientro - Ricognizione di debito - Imposta in misura fissa - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa tesi dell'applicazione dell'imposta di registro in misura fissa è stata accolta. Il piano di rientro contenuto nel decreto ingiuntivo è stato considerato un atto dichiarativo di ricognizione del debito e non un atto costitutivo o modificativo di un'obbligazione patrimoniale autonomamente tassabile in misura proporzionale.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il trattamento ai fini dell'imposta di registro di un piano di rientro del debito inserito in un decreto ingiuntivo. Il piano è stato qualificato come ricognizione di debito con natura meramente dichiarativa, priva di effetti novativi o di autonoma costituzione di obbligazioni patrimoniali ulteriori. Pertanto, non deve essere assoggettato a un'imposta proporzionale commisurata all'importo del debito, ma all'imposta fissa prevista per le scritture private aventi a oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale.
Norme richiamate
Disciplina dell'imposta di registro
Gli atti aventi natura dichiarativa, come la ricognizione di debito, sono soggetti all'imposta di registro in misura fissa quando non producono un autonomo trasferimento o una nuova costituzione di diritti patrimoniali.
Tariffa, Parte I, allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131
La qualificazione dell'atto deve dipendere dalla sua natura ed effetti giuridici sostanziali: una scrittura privata relativa a prestazioni a contenuto patrimoniale, ma con funzione meramente ricognitiva, è assoggettata a imposta fissa.
Massime di principio
- Per determinare l'imposta di registro occorre guardare alla natura e agli effetti giuridici dell'atto, non soltanto al fatto che esso contenga un importo o riguardi un debito.
- Un piano di rientro che si limiti a riconoscere un debito già esistente e a disciplinarne le modalità di pagamento tende a essere qualificato come atto dichiarativo, con applicazione dell'imposta fissa.
- L'imposta proporzionale può trovare applicazione se il piano di rientro introduce una nuova obbligazione, produce effetti novativi, trasferisce diritti o modifica sostanzialmente il rapporto originario.
- La qualificazione come ricognizione di debito richiede un esame concreto del contenuto dell'accordo e degli effetti prodotti, non la sola denominazione utilizzata dalle parti.
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