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Decreto dirigenziale n. 8158 del 30/06/2022

Fondo complementare al PNRR - Approvazione delle modifiche al piano degli interventi di cui all'allegato A) del DD n. 52 del 30/03/2022. Regioni Lazio, Piemonte e Sardegna.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti8158

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva alcune modifiche al Piano degli interventi già approvato con DD n. 52 del 30 marzo 2022 nell’ambito del programma per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica finanziato dal Fondo complementare al PNRR. Le variazioni riguardano tre regioni: sostituzione di un intervento nel Lazio, rettifica della tipologia di due interventi in Piemonte e rimodulazione di interventi in Sardegna, con conseguente riallocazione di risorse. Il provvedimento conferma che non possono derivare nuovi oneri per MIT e Dipartimento Casa Italia oltre quanto già assegnato e ripartito.

Modifica del Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, con integrazioni e rettifiche richieste da Lazio, Piemonte e Sardegna

Modifica del Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica

Il decreto direttoriale interviene sul Piano degli interventi già approvato con DD n. 52 del 30 marzo 2022 nell’ambito del programma di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica finanziato dal Fondo complementare al PNRR. L’atto attua il DPCM 15 settembre 2021 e si fonda sulle richieste di sostituzione, rettifica e rimodulazione formulate da Lazio, Piemonte e Sardegna, con preventiva acquisizione dell’intesa del Dipartimento Casa Italia.

Base normativa e finalità

Il provvedimento richiama in primo luogo il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, che destina 2 miliardi di euro alla "Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica" per gli anni 2021-2026. Vengono richiamati anche:

  • l’art. 1, comma 7, del d.l. n. 59/2021 sul monitoraggio degli interventi;
  • il comma 7-bis, che prevede la revoca del finanziamento in caso di mancato rispetto del cronoprogramma o di mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio, se non risultano obbligazioni giuridicamente vincolanti;
  • il d.l. 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge n. 113/2021, con riferimento alle modalità di assistenza tecnica;
  • il decreto del MEF 15 luglio 2021;
  • il DPCM 15 settembre 2021, che ha definito i criteri di riparto regionale, le modalità di ammissione e di erogazione e il riparto delle risorse tra regioni e province autonome.

Presupposti procedurali e cronoprogramma

Il decreto sottolinea che il Piano degli interventi doveva essere presentato dalle regioni e province autonome entro il 15 gennaio 2022 e approvato dal MIT entro il 31 marzo 2022, previa verifica del rispetto del cronoprogramma procedurale. Richiama inoltre il cronoprogramma allegato alla circolare MEF 15 luglio 2021, che fissa al 30 giugno la scadenza per l’"affidamento da parte della stazione appaltante della progettazione degli interventi". In tale prospettiva, l’aggiornamento dell’elenco degli interventi è considerato necessario per consentire gli affidamenti nei tempi previsti.

Interventi già approvati con il DD n. 52 del 30 marzo 2022

Il decreto prende le mosse dal precedente DD n. 52 del 30 marzo 2022, che aveva approvato:

  • l’allegato A, contenente l’elenco degli interventi ammessi a finanziamento ai sensi dell’art. 3, comma 5, del DPCM 15 settembre 2021;
  • l’allegato B, contenente gli ulteriori interventi trasmessi dalle regioni e province autonome ai sensi dell’art. 3, comma 4, del DPCM, cioè interventi aggiuntivi rispetto all’importo assentito, utili per eventuali economie di gara o risorse sopravvenute.

Modifiche approvate al Piano degli interventi

L’articolo 1 approva le modifiche richieste da tre amministrazioni regionali.

Regione Lazio

L’intervento n. 38 dell’allegato A, relativo al Comune di Anzio, è sostituito con l’intervento n. 41 dell’allegato B, sempre nel medesimo comune.

Regione Piemonte

Gli interventi nn. 57 e 58 del Comune di Mondovì vengono rettificati nella tipologia di intervento, che diventa:

  • "riqualificazione ed efficientamento energetico mediante sostituzione serramenti, installazione di impianto termico centralizzato".

È eliminata la quota destinata al miglioramento sismico.

Regione Sardegna

A seguito della rimodulazione dell’intervento n. 19 dell’allegato A, relativo al Comune di Ozieri, risultano finanziati:

  • l’intervento n. 45 dell’allegato A;
  • l’intervento n. 1 dell’allegato B, entrambi riferiti al Comune di Alghero.

Intesa con il Dipartimento Casa Italia e effetti finanziari

Il decreto dà atto che il 30 giugno 2022 è stata acquisita la formale intesa del Dipartimento Casa Italia anche sulle modifiche relative a Piemonte e Sardegna. Precisa poi che dall’atto non possono derivare nuovi oneri per la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento Casa Italia e per il MIT rispetto a quanto già assegnato e ripartito dalla Tabella A del DPCM 15 settembre 2021; gli eventuali oneri ulteriori o maggiori restano a carico delle regioni e delle province autonome.

Pubblicazione e controlli

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ed è trasmesso ai competenti organi di controllo.

Punti principali

Base normativa e programma finanziato

Il decreto si colloca nell’attuazione dell’art. 1, comma 2, lettera c), punto 13, del decreto-legge n. 59/2021, convertito dalla legge n. 101/2021, che destina 2 miliardi di euro alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica per il periodo 2021-2026. Richiama inoltre il DPCM 15 settembre 2021, che ha definito criteri di riparto, modalità di ammissione e di erogazione dei finanziamenti, nonché il precedente DD n. 52 del 30 marzo 2022 di approvazione degli elenchi degli interventi.

Cronoprogramma e necessità di aggiornare gli interventi

Il provvedimento evidenzia che, in relazione alla scadenza del 30 giugno prevista dal cronoprogramma procedurale allegato alla circolare MEF 15 luglio 2021 per l’affidamento della progettazione, era necessario disporre un elenco aggiornato degli interventi su cui procedere agli affidamenti. Le richieste di modifica sono pervenute entro tale termine, consentendo l’adozione delle integrazioni e rettifiche.

Modifiche approvate per Lazio, Piemonte e Sardegna

Per la Regione Lazio, l’intervento n. 38 dell’allegato A nel Comune di Anzio è sostituito con l’intervento n. 41 dell’allegato B, sempre nel medesimo comune. Per la Regione Piemonte, gli interventi nn. 57 e 58 del Comune di Mondovì vengono rettificati come interventi di "riqualificazione ed efficientamento energetico mediante sostituzione serramenti, installazione di impianto termico centralizzato", con eliminazione della componente di miglioramento sismico. Per la Regione Sardegna, la rimodulazione dell’intervento n. 19 del Comune di Ozieri ha reso disponibili risorse riallocate sugli interventi n. 45 dell’allegato A e n. 1 dell’allegato B, entrambi nel Comune di Alghero.

Assenso del Dipartimento Casa Italia e limiti finanziari

Il decreto dà atto dell’intesa formale del Dipartimento Casa Italia acquisita il 30 giugno 2022 sulle modifiche richieste, inclusi gli interventi piemontesi e sardi. Precisa inoltre che dal provvedimento non possono derivare oneri ulteriori a carico della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento Casa Italia e del MIT rispetto alle somme già assegnate e ripartite dal DPCM 15 settembre 2021; eventuali maggiori oneri restano a carico delle regioni e delle province autonome.

Pubblicazione e controlli

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e la trasmissione ai competenti organi di controllo.

Come è indicizzato

Materieediliziafinanziamenti e contributipnrropere pubbliche e infrastrutture

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