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Decreto dirigenziale n. 214 del 23/06/2022

Decreto di pagamento eseguito in attuazione dell'articolo 8, comma 8, del decreto legge 16 giugno 2022, n.68, in un’unica soluzione di € 1.591.459.315,68, quale quota rimasta da liquidare a titolo di anticipazione dell’80 per cento relativa all’anno 2022 (da luglio ad ottobre 2022), a favore delle Regioni a statuto ordinario per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario, di cui al comma 1 dell' articolo 16-bis, ripartita secondo le percentuali indicate nella Tabella 1 del Decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze n. 64 del 21 marzo 2022.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti214

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza il pagamento, per l’esercizio finanziario 2022, della quota residua dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinata alle Regioni a statuto ordinario. L’importo complessivo di euro 1.591.459.315,68 viene erogato in un’unica soluzione in attuazione dell’art. 8, comma 8, del d.l. n. 68/2022, secondo le percentuali già stabilite dal D.M. n. 64 del 21 marzo 2022. Il provvedimento indica anche le quote spettanti a ciascuna Regione e i relativi conti di tesoreria presso la Banca d’Italia.

Pagamento dell’anticipazione 2022 del Fondo nazionale TPL per le Regioni a statuto ordinario, quota luglio-ottobre 2022

Pagamento quota residua anticipazione Fondo TPL 2022

Il decreto autorizza, per l’esercizio finanziario 2022, il pagamento della quota residua dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinata alle Regioni a statuto ordinario. Il provvedimento si colloca nell’attuazione dell’art. 16-bis del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, e dell’art. 8, comma 8, del d.l. 16 giugno 2022, n. 68, che dispone l’erogazione in un’unica soluzione della parte non ancora pagata entro il 31 luglio 2022.

Quadro normativo e finanziario di riferimento

La premessa richiama la disciplina generale sul Fondo nazionale TPL, istituito dall’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012 e regolato dai DPCM 11 marzo 2013, 7 dicembre 2015 e 26 maggio 2017, nonché il meccanismo di anticipazione dell’80% previsto dall’art. 27, comma 4, del d.l. n. 50/2017. Sono richiamati anche gli atti di organizzazione ministeriale, la legge di bilancio 2022 e il decreto MEF di ripartizione in capitoli.

Lo stanziamento 2022 sul capitolo 1315 è indicato in euro 4.989.554.000,00; al netto della quota destinata al trasporto pubblico locale acqueo della città di Venezia ex art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021, lo stanziamento destinato al Fondo risulta pari a euro 4.974.554.000,00. Di tale importo, la quota per il funzionamento dell’Osservatorio è richiamata nella misura di euro 1.243.638,50, con ulteriore precisazione che le risorse allocate sul PG 3 ammontano a euro 1.218.638,00 secondo il calcolo dello 0,025% previsto dall’art. 5 del DPCM 11 marzo 2013.

Oggetto del pagamento

Il provvedimento dispone il pagamento di euro 1.591.459.315,68 sul capitolo 1315, PG 1, dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Missione 13, Programma 6 “Sviluppo e sicurezza della mobilità locale”, Azione 2, Centro di responsabilità amministrativa 3 “Dipartimento per la mobilità sostenibile”.

La somma corrisponde alla quota ancora da liquidare dell’anticipazione dell’80% per l’anno 2022, riferita al periodo luglio-ottobre 2022, dopo i pagamenti già effettuati con:

  • D.D. n. 117 dell’11 aprile 2022, per euro 1.591.459.315,68 relativi ai mesi gennaio-aprile 2022;
  • D.D. n. 123 del 21 aprile 2022, per euro 2.387.188.973,52 relativi ai mesi maggio-ottobre 2022;
  • D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022, che aveva fissato l’anticipazione complessiva dell’80% in euro 3.978.648.289,20.

Modalità di riparto e beneficiari

Il decreto conferma che i destinatari sono le Regioni a statuto ordinario e che il criterio di riparto è quello già approvato con la Tabella 1 del D.M. n. 64/2022. L’erogazione avviene mediante ordini di pagamento, con accredito sui conti correnti di tesoreria provinciale della Banca d’Italia intestati alle singole Regioni.

Ripartizione regionale delle risorse

La tabella allegata al decreto riporta le quote per ciascuna Regione. In sintesi, gli importi principali sono:

  • Abruzzo: euro 42.805.974,99;
  • Basilicata: euro 24.665.152,88;
  • Calabria: euro 68.107.647,94;
  • Campania: euro 176.156.930,55;
  • Emilia-Romagna: euro 117.437.953,69;
  • Lazio: euro 185.704.731,66;
  • Liguria: euro 64.925.047,58;
  • Lombardia: euro 276.249.712,23;
  • Marche: euro 34.531.214,02;
  • Molise: euro 11.298.231,32;
  • Piemonte: euro 156.424.808,26;
  • Puglia: euro 128.736.185,01;
  • Toscana: euro 140.511.806,39;
  • Umbria: euro 32.303.393,77;
  • Veneto: euro 131.600.525,39.

Il totale complessivo indicato è pari a euro 1.591.459.315,68.

Effetti operativi

Il decreto produce l’effetto di completare, per l’annualità 2022, la liquidazione dell’anticipazione dell’80% del Fondo TPL alle Regioni a statuto ordinario, in coerenza con il nuovo assetto di pagamento imposto dal d.l. n. 68/2022. Restano fermi i criteri di riparto già stabiliti dal D.M. n. 64/2022 e gli obblighi di pubblicità e trasparenza richiamati in premessa dal d.lgs. n. 33/2013.

Punti principali

Base normativa e finalità del decreto

Il decreto si inserisce nel quadro normativo del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale previsto dall’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012. La misura dà attuazione alla disposizione dell’art. 8, comma 8, del d.l. n. 68/2022, che impone l’erogazione in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2022, della parte di anticipazione ancora non pagata relativa all’anno 2022.

Importo complessivo autorizzato

È autorizzato il pagamento di euro 1.591.459.315,68 sul capitolo 1315, PG 1 del bilancio del MIT, a valere sulla Missione 13, Programma 6 “Sviluppo e sicurezza della mobilità locale”, Azione 2. La somma costituisce la quota residua dell’anticipazione dell’80% del Fondo TPL per il periodo luglio-ottobre 2022, al netto degli importi già erogati.

Criterio di riparto e soggetti beneficiari

L’erogazione avviene a favore delle Regioni a statuto ordinario, secondo le percentuali fissate nella Tabella 1 del D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022. Il decreto richiama altresì i precedenti impegni di spesa già adottati per i mesi da gennaio ad aprile 2022 e da maggio a giugno 2022.

Ripartizione regionale delle somme

Sono riportati gli importi da accreditare su ciascun conto di tesoreria provinciale della Banca d’Italia. Tra i principali importi figurano Lombardia (€ 276.249.712,23), Lazio (€ 185.704.731,66), Campania (€ 176.156.930,55), Piemonte (€ 156.424.808,26), Toscana (€ 140.511.806,39), Veneto (€ 131.600.525,39) e Puglia (€ 128.736.185,01), oltre alle altre Regioni elencate nella tabella allegata al decreto.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiautonomie territorialibilancio e contabilità pubblica

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