Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 423/2026 - Napoli, Sezione 3

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia: a) del Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 20 del 26 settembre 2025, avente a oggetto “Piano Strategico Nazionale della PAC (PSP) 2023-2027. Complemento regionale di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Campania. Interventi non a superficie e/o a capo (Interventi non SIGC) - SRD01 - Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - bando approvato con DRD n. 255 del 24.04.2024 - Approvazione della Graduatoria Regionale Provvisoria e dell’elenco delle domande immediatamente finanziabili”; b) del Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 655 del 15 ottobre 2024, avente a oggetto “Piano Strategico Nazionale della PAC (PSP) 2023-2027. Complemento regionale di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Campania. Interventi non a superficie e/o a capo (Interventi non SIGC) - SRD01 - Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - Ulteriore proroga del termine per la presentazione della domanda di sostegno”; c) del Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 540 del 2 settembre 2024, avente a oggetto “Piano Strategico Nazionale della PAC (PSP) 2023-2027. Complemento regionale di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Campania. Interventi non a superficie e/o a capo (Interventi non SIGC) - SRD01 - Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - Proroga del termine per la presentazione della domanda di sostegno”; d) di tutti gli atti, anche non conosciuti, presupposti, connessi, collegati e consequenziali; nonché per l’accertamento del diritto della ricorrente a vedersi inclusa nella graduatoria delle domande ammesse e finanziabili;

Giustizia amministrativa202600289

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreti regionali di proroga del termine di presentazione delle domande e decreto di approvazione della graduatoria provvisoria e dell’elenco delle domande immediatamente finanziabili per l’intervento SRD01 del CSR Campania 2023-2027

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’impresa ricorrente ha impugnato i decreti dirigenziali regionali n. 540 del 2 settembre 2024 e n. 655 del 15 ottobre 2024, con cui è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative all’intervento SRD01, nonché il decreto n. 20 del 26 settembre 2025, recante l’approvazione della graduatoria regionale provvisoria e dell’elenco delle domande immediatamente finanziabili. È stata proposta anche domanda cautelare di sospensione degli atti e domanda di accertamento del diritto all’inclusione nella graduatoria delle domande ammesse e finanziabili. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi sostanziali di illegittimità dedotti contro gli atti regionali, poiché il giudice ha adottato una misura interlocutoria concernente l’integrazione del contraddittorio.

La decisione

Il TAR ha ritenuto necessario integrare il contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti ricompresi nella graduatoria impugnata, in quanto potenziali controinteressati che potrebbero subire un pregiudizio dall’eventuale accoglimento del ricorso. Considerato il numero degli interessati, ha autorizzato la notifica per pubblici proclami mediante pubblicazione sul sito istituzionale della Regione Campania degli estremi dell’ordinanza, del ricorso e dell’elenco nominativo dei controinteressati. La ricorrente deve provvedere agli adempimenti entro quindici giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, a pena di improcedibilità, e deve depositare la prova della pubblicazione e l’attestato dell’amministrazione entro dieci giorni dalla pubblicazione o, se successivo, dal rilascio dell’attestato, a pena di decadenza. La Regione deve pubblicare integralmente gli atti, mantenerli online sino alla sentenza definitiva, inserire nella home page un collegamento denominato “Atti di notifica” e rilasciare l’attestazione della pubblicazione con la relativa data. La trattazione della domanda cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 1° aprile 2026. Ogni altra decisione, anche in rito, nel merito e sulle spese, è stata riservata.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della domanda cautelare incidentale, non ancora decisa.

  • art. 41, comma 4, c.p.a.

    Richiamato, in combinato disposto con l’art. 49, comma 3, c.p.a., per la notifica per pubblici proclami.

  • art. 49, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per disporre l’integrazione del contraddittorio mediante pubblici proclami.

  • art. 52, comma 2, c.p.a.

    Richiamato per le modalità di pubblicazione degli atti sul sito istituzionale dell’amministrazione.

Massime di principio

  • Quando l’impugnazione riguarda una graduatoria e l’eventuale accoglimento può pregiudicare la posizione di tutti o di parte dei soggetti graduati, il giudice deve assicurare l’integrità del contraddittorio nei confronti dei potenziali controinteressati.
  • Qualora il numero dei controinteressati renda eccessivamente gravosa o difficoltosa la notificazione individuale, il giudice può disporre l’integrazione del contraddittorio mediante notifica per pubblici proclami, con pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione degli atti processuali e dell’elenco dei controinteressati.
  • Il giudice può rinviare la trattazione della domanda cautelare e riservare ogni decisione in rito, nel merito e sulle spese quando sia previamente necessario completare il contraddittorio.

Come è indicizzato

MaterieBandi di finanziamento e graduatorieTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiContributi e finanziamenti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela del terzoLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.