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Ordinanza

Ordinanza n. 2075/2026 - Catania, Sezione 2

Giustizia amministrativa202301122

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di condono edilizio relativo a un fabbricato adibito a civile abitazione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale del 2023 con cui il settore tecnico-urbanistico ha rigettato l'istanza di condono edilizio presentata il 22 marzo 2004 per la realizzazione di un fabbricato adibito a civile abitazione. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificati i singoli motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il difensore ha chiesto la riunione del giudizio con altro procedimento, promosso dallo stesso ricorrente, avente a oggetto il diniego dell'autorizzazione paesaggistica in sanatoria, indicato quale atto presupposto del diniego della concessione edilizia in sanatoria.

La decisione

Il TAR non ha deciso il merito del ricorso né la legittimità del diniego di condono. Preso atto dell'istanza di riunione ex art. 70 c.p.a. con il giudizio relativo al diniego dell'autorizzazione paesaggistica in sanatoria, il Collegio ha trasmesso gli atti al Presidente della sezione staccata per le valutazioni di competenza. L'ordinanza dispone quindi un adempimento organizzativo-processuale preliminare, senza statuizioni sull'accoglimento o sul rigetto della domanda di annullamento. È stata inoltre disposta la comunicazione dell'ordinanza e l'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 70 c.p.a.

    È richiamato quale fondamento dell'istanza di riunione del presente giudizio con altro procedimento connesso, avente a oggetto l'atto presupposto.

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Sono richiamati nel contesto dell'udienza e della trattazione processuale, senza una specifica applicazione decisoria esplicitata nell'ordinanza.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    È richiamato quale disciplina dell'udienza camerale tenutasi per la trattazione del giudizio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 10 regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e per disporre l'oscuramento dei dati identificativi.

  • l. 326/2003

    È indicata quale normativa cui si riferisce l'istanza di concessione edilizia in sanatoria oggetto del diniego impugnato.

Massime di principio

  • Quando un giudizio avente a oggetto il diniego di una sanatoria edilizia è connesso a un diverso giudizio relativo al diniego dell'autorizzazione paesaggistica in sanatoria, quest'ultimo può essere considerato procedimento relativo all'atto presupposto ai fini della valutazione dell'opportunità di riunione ex art. 70 c.p.a.
  • La trasmissione degli atti al Presidente della sezione per le valutazioni sulla riunione costituisce una misura interlocutoria e non comporta alcuna decisione, neppure implicita, sulla fondatezza della domanda di annullamento.
  • La domanda di riunione di giudizi connessi non determina automaticamente la riunione: la relativa valutazione è rimessa all'organo competente secondo l'organizzazione della sezione.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioSanatoria paesaggisticaMotivi aggiunti e ricorso incidentale
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo

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