Sentenza del 17/12/2018 n. 2880 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Sanzioni amministrative tributarie - disapplicazione - reato commesso da professionista mandatario - è tale - omessa condanna - applicazione delle sanzioni - consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa mancata condanna definitiva del professionista impedisce di escludere la responsabilità sanzionatoria del contribuente. Di conseguenza, le sanzioni amministrative tributarie restano applicabili al contribuente finché non sia intervenuto un accertamento penale definitivo della responsabilità del professionista mandatario.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente aveva conferito a un professionista uno specifico mandato di assistenza fiscale e sosteneva che l'omissione o la violazione tributaria fosse riconducibile esclusivamente alla condotta illecita del mandatario. La disapplicazione delle sanzioni, tuttavia, è subordinata all'accertamento di uno specifico reato a carico del professionista e alla sua responsabilità professionale definitivamente accertata con sentenza divenuta irrevocabile.
Norme richiamate
Normativa sulle sanzioni amministrative tributarie e sulla disapplicazione per fatto imputabile a terzi
La responsabilità del contribuente può essere esclusa quando la violazione sia concretamente imputabile a un professionista incaricato, ma tale esimente richiede la prova qualificata della responsabilità del professionista, comprensiva dell'accertamento definitivo di uno specifico reato e della responsabilità professionale.
Massime di principio
- Il conferimento di un incarico a un commercialista o ad altro professionista non esclude automaticamente la responsabilità tributaria del contribuente.
- Per ottenere la disapplicazione delle sanzioni non è sufficiente dimostrare l'esistenza del mandato o una generica negligenza del professionista: occorre un accertamento definitivo della sua responsabilità, secondo i presupposti richiesti dalla legge.
- In assenza di una sentenza penale irrevocabile o di altro accertamento definitivo idoneo, l'Amministrazione può mantenere le sanzioni a carico del contribuente.
- Il contribuente dovrebbe conservare il mandato, le istruzioni impartite, la documentazione trasmessa al professionista e ogni prova dell'impossibilità di adempiere personalmente, ferma restando la necessità di dimostrare anche la responsabilità qualificata del mandatario.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 17 dic 2018Sentenza del 17/12/2018 n. 113 - Comm. Trib. Prov. Asti
- Sentenza · 17 dic 2018Sentenza del 17/12/2018 n. 471 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 17 dic 2018Sentenza del 17/12/2018 n. 472 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 17 dic 2018Sentenza del 17/12/2018 n. 485 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 17 dic 2018Sentenza del 17/12/2018 n. 492 - Comm. Trib. Reg. per l'Umbria
- Sentenza · 17 dic 2018Sentenza del 17/12/2018 n. 776 - Comm. Trib. Reg. per il Molise
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →