Sentenza n. 2476/2026 - Napoli, Sezione 1
per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Napoli n. 2031/2016, pubblicata in data 16.02.2016, nel giudizio recante R.G. n. 6397/2015, notificata all’Amministrazione in data 09.03.2023, anche ai fini della decorrenza del termine dilatorio di 120 giorni, passata in giudicato per mancata impugnazione nei termini di legge.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli n. 2031/2016, recante condanna al pagamento delle spese processuali
Esito
Favorevole al ricorrente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha agito in ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Napoli n. 2031/2016, passata in giudicato per mancata impugnazione, con la quale l'Istituto Autonomo per le case popolari della Provincia di Napoli era stato condannato al pagamento, in favore del Ministero, di euro 2.500,00 per compensi, oltre rimborso delle spese generali, IVA e CPA. La sentenza è stata notificata all'amministrazione il 9 marzo 2023 ai fini dell'esecuzione ed è decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996. Persistendo l'omesso pagamento, il Ministero ha chiesto l'esecuzione del giudicato, il riconoscimento degli interessi legali dalla pubblicazione della sentenza e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. L'ente intimato non si è costituito.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza. Ha rilevato che la sentenza del giudice ordinario, una volta passata in giudicato, ha immediato valore conformativo-ordinatorio nei confronti dell'amministrazione, la quale deve assicurare il conseguimento concreto dell'utilità riconosciuta dal giudice civile. Ha accertato il passaggio in giudicato della sentenza, la regolare notificazione presso la sede reale dell'ente, il decorso del termine dilatorio di 120 giorni e l'assenza di esecuzione spontanea. Ha ordinato all'Istituto di adempiere entro sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza o dalla notificazione di parte se anteriore. Ha riconosciuto gli interessi legali, precisando tuttavia che, sui crediti derivanti da sentenza, essi decorrono dal passaggio in giudicato e non dalla mera pubblicazione della decisione. Ha nominato fin d'ora il Prefetto di Napoli quale commissario ad acta, con facoltà di delega, da insediarsi su istanza del ricorrente in caso di ulteriore inerzia e con termine di sessanta giorni per assicurare l'esecuzione. L'ente resistente è stato inoltre condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 500,00 oltre accessori.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza, utilizzato per ottenere l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.
art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996
Il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo all'amministrazione consente la proposizione dell'azione esecutiva nei confronti dell'amministrazione debitrice.
Massime di principio
- Il giudicato formatosi su una sentenza del giudice ordinario che condanna una pubblica amministrazione al pagamento di una somma ha immediato valore conformativo-ordinatorio nei confronti dell'amministrazione, la quale è tenuta ad assicurare concretamente l'utilità riconosciuta dal giudice civile.
- Il giudizio di ottemperanza è esperibile quando la sentenza del giudice ordinario sia passata in giudicato, sia stata notificata all'amministrazione e sia decorso il termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, senza che l'amministrazione abbia adempiuto.
- Gli interessi legali sui crediti maturati in forza di una sentenza decorrono dal passaggio in giudicato della pronuncia, non dalla sua mera pubblicazione.
- In caso di persistente inerzia dell'amministrazione oltre il termine assegnato per l'adempimento, il giudice dell'ottemperanza può nominare fin d'ora un commissario ad acta, prevedendone l'insediamento su istanza della parte vittoriosa.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 861/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 862/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 863/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 864/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 865/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 20 apr 2026Sentenza n. 866/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →