Cassazione Civile, Ordinanza n. 25404/2023 del 29/08/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)
La controversia
La lite nasce da un'ordinanza-ingiunzione con cui l'amministrazione aveva irrogato una sanzione pecuniaria per la commercializzazione di prodotti sementieri ritenuti non rispondenti ai requisiti di legge. I destinatari dell'ingiunzione proponevano opposizione sostenendo, in sintesi, che la disciplina di settore consentisse la messa in commercio sulla base del rilascio dei cartellini ufficiali da parte dell'ente competente e che, nel caso concreto, i controlli e la cartellinatura fossero stati regolarmente attivati; in appello insistevano inoltre sulla mancata tempestività del campionamento e sull'erronea individuazione della norma sanzionatoria, prospettando violazione dei principi di legalità, tassatività e specialità. In cassazione venivano dedotti due motivi: con il primo la violazione della disciplina sulle sementi e sulla cartellinatura, per sostenere che i cartellini ENSE sarebbero sufficienti a legittimare la commercializzazione; con il secondo la violazione della disciplina sanzionatoria e l'omessa pronuncia sulla censura relativa all'erronea norma applicata dall'amministrazione, anche in relazione alla pretesa tardività dei controlli.
La decisione
La Corte ha dichiarato estinta l'obbligazione sanzionatoria limitatamente alla posizione della persona fisica destinataria della contestazione, per intervenuto decesso dell'autore della violazione amministrativa, rilevato e documentato in sede di legittimità. Quanto alla società, ha rigettato integralmente il ricorso, confermando la decisione di merito che aveva ritenuto legittima la sanzione. Le spese del giudizio di cassazione sono state poste a carico della società ricorrente in favore del Ministero, con ulteriore rilievo del contributo unificato.
Norme richiamate
art. 22 L. 689/1981
indica il rimedio dell'opposizione avverso l'ordinanza-ingiunzione
art. 12 L. 1096/1971
disciplinerebbe le condizioni per la commercializzazione dei prodotti sementieri e i controlli preliminari
art. 19 d.p.r. n. 1065/1973
è richiamato come norma che regola i controlli e la certificazione delle sementi
art. 21 d.p.r. n. 1065/1973
concorre, insieme alle altre norme di settore, a delineare il sistema dei controlli sui lotti sementieri
art. 7 L. n. 689 del 1981
la sanzione amministrativa pecuniaria non si trasmette agli eredi e si estingue con la morte dell'autore della violazione
art. 372 c.p.c.
consente di documentare in cassazione il decesso rilevante ai fini dell'estinzione della pretesa sanzionatoria
art. 83, comma 2, c.p.c.
la procura alle liti rilasciata dall'organo della società resta efficace per l'ente finché non revocata, indipendentemente dalle vicende della persona fisica che l'ha conferita
art. 360 n. 3 c.p.c.
è il parametro formale dei motivi di ricorso per violazione o falsa applicazione di legge
art. 1 L. n. 689 del 1981
invocato dalla ricorrente per sostenere i principi di legalità e tassatività della sanzione amministrativa
art. 33 L. n. 1096 del 1971
richiamato quale norma sanzionatoria asseritamente applicabile alla fattispecie
art. 429 c.p.c.
richiamato per la decisione resa dal tribunale in primo grado
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002
fondamento dell'obbligo di versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di rigetto
Massime di principio
- Nella disciplina delle sementi, la mera apposizione o consegna dei cartellini ufficiali non è di per sé sufficiente a legittimare la commercializzazione se il sistema normativo richiede anche l'esito favorevole dei controlli prescritti sui lotti.
- La censura di legittimità che si risolva nella contestazione della ricostruzione fattuale compiuta dal giudice di merito, senza individuare uno specifico errore di sussunzione o di interpretazione della norma, non è idonea a fondare la cassazione per violazione di legge.
- La morte dell'autore di una violazione amministrativa estingue l'obbligazione pecuniaria sanzionatoria e impedisce la trasmissione della sanzione agli eredi, con conseguente cessazione della materia del contendere limitatamente alla sua posizione.
- La procura alle liti rilasciata dall'organo societario resta efficace per la società anche se cambia o viene meno la persona fisica che l'ha sottoscritta, salvo revoca dell'ente.
- Quando la Corte di merito ha correttamente individuato la disciplina applicabile e la sussistenza della violazione, restano assorbite le ulteriori doglianze sulla presunta erroneità della norma sanzionatoria e sulla violazione dei principi di legalità e specialità.
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