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Cassazione Civile, Ordinanza n. 31448/2022 del 25/10/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (società)

La controversia

La società ricorrente ha proposto ricorso per la correzione di un errore materiale asseritamente contenuto in una precedente ordinanza della Corte di cassazione. In particolare, ha dedotto che l'ordinanza n. 1112 del 2022, pur avendo accolto il ricorso e disposto la cassazione della decisione impugnata, indicava per il rinvio il Tribunale di Tivoli, mentre dagli stessi passaggi della motivazione emergeva che il giudizio di appello si era svolto davanti al Tribunale di Viterbo. La ricorrente ha quindi chiesto la correzione del refuso, affinché il rinvio fosse correttamente riferito al Tribunale di Viterbo. Le controparti sono rimaste intimate.

La decisione

La Corte ha ritenuto sussistente l'errore materiale e ha accolto il ricorso per correzione. Ha quindi disposto che, nell'ordinanza n. 1112 del 2022, ove a pagina 7 compare la parola "Tivoli", sia nella motivazione sia nel dispositivo, debba leggersi "Viterbo". La Corte ha inoltre precisato che nel procedimento di correzione degli errori materiali non sono dovute statuizioni sulle spese, trattandosi di procedimento di natura amministrativa senza soccombenza in senso proprio.

Norme richiamate

  • art. 380 bis c.p.c.

    È richiamato come base procedurale per la proposta del relatore nel procedimento camerale non partecipato.

Massime di principio

  • Quando il dispositivo di un provvedimento di legittimità contiene un'indicazione del giudice di rinvio incompatibile con la motivazione e priva di spiegazione, l'errore può qualificarsi come mero refuso materiale suscettibile di correzione.
  • Nel procedimento di correzione degli errori materiali non è ammessa la pronuncia sulle spese, poiché si tratta di un procedimento di natura amministrativa e non contenziosa in senso proprio.
  • La correzione dell'errore materiale è consentita anche se riguarda un capo decisorio distinto, purché dall'atto emerga con chiarezza la volontà del giudice e l'errore consista in una divergenza puramente materiale tra motivazione e dispositivo.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

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