Circolare numero 153 del 7-7-1990
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica l’aumento delle tariffe postali interne ed estere introdotto dai decreti ministeriali del 21 giugno 1990, con decorrenza dal 1° luglio 1990. Invita inoltre gli uffici a contenere le spese postali riducendo il peso della corrispondenza, raggruppando gli invii per gli stessi destinatari e limitando raccomandate ed espressi ai soli casi necessari. I decreti aggiornano in modo ampio tariffe, canoni, diritti fissi, indennità, limiti di peso/dimensione/valore e criteri tecnici per gli invii normalizzati, sia per i servizi interni sia per quelli esteri, oltre a numerose voci per telegrafia, radiocomunicazioni, telex, teletex e servizi di bancoposta.
Revisione delle tariffe postali, di bancoposta e telecomunicazioni dal 1° luglio 1990
Revisione delle tariffe postali e telecomunicazioni dal 1° luglio 1990
La circolare dà notizia dei decreti ministeriali del 21 giugno 1990, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30 giugno 1990, con i quali sono stati introdotti aumenti delle tariffe postali interne e per l’estero, nonché una più ampia revisione delle tariffe di bancoposta, telegrafia e telecomunicazioni. La decorrenza degli aumenti è fissata al 1° luglio 1990.
La nota di accompagnamento richiama espressamente gli uffici a contenere gli oneri postali, invitando gli operatori a ridurre il peso della corrispondenza in partenza, a raggruppare in un’unica busta gli invii diretti agli stessi destinatari e a limitare l’uso di raccomandate ed espressi ai soli casi strettamente necessari.
Ambito della revisione tariffaria interna
Il decreto ministeriale 21 giugno 1990 relativo all’interno della Repubblica italiana dispone la revisione delle tariffe postali, di bancoposta, telegrafiche e dei servizi di telecomunicazione interni. L’art. 1 rinvia alle tabelle allegate per:
- tariffe postali e di bancoposta;
- tariffe telegrafiche;
- tariffe del servizio radiomarittimo nazionale;
- tariffe del servizio diretto fra utenti telegrafici (telex e teletex);
- tariffe dei servizi speciali ed accessori nel settore delle telecomunicazioni;
- limiti di peso, dimensione e valore;
- indennità per perdita, manomissione o avaria di corrispondenze e pacchi;
- caratteristiche degli invii normalizzati.
L’art. 2 stabilisce che il decreto entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e che dalla stessa data è abrogato il decreto ministeriale 21 dicembre 1989.
Tariffe postali interne
La Tabella 1 aggiorna le principali voci postali interne. Tra le voci più rilevanti figurano:
- lettere fino a 20 g invii normalizzati: L. 750;
- biglietti postali: L. 650;
- fatture commerciali: L. 450 per citta e L. 650 per fuori citta; in accettazione a lotti (minimo 10.000 oggetti identici) L. 400 per citta e L. 550 per fuori citta;
- carte manoscritte: da L. 1.900 a L. 20.000 in base al peso;
- cartoline di Stato e dell’industria privata: L. 650;
- avvisi di ricevimento e di pagamento: L. 750;
- cartoline illustrate, biglietti di visita, partecipazioni e stampe augurali normalizzate: L. 600.
Sono inoltre previsti importi per stampe non periodiche, pieghi di libri, periodici in abbonamento, stampe propagandistiche, cataloghi, inserti pubblicitari e restituzione di stampe non recapitate. Per le lettere e i biglietti postali diretti a militari di truppa dell’Esercito e gradi equivalenti delle altre Forze armate è prevista la metà della tariffa ordinaria; per alcune tipologie di invii non normalizzati si applicano tariffe sostitutive o equiparate indicate nelle note.
Pacchi, servizi speciali e bancoposta
La stessa tabella contiene le tariffe per:
- pacchetti postali, campioni di merci e incisioni foniche;
- bollettino di spedizione;
- pacchi ordinari e pacchi urgenti, con maggiorazioni per ingombranti e fragili;
- pacchi contenenti abiti borghesi delle reclute e dei richiamati alle armi;
- tassa giornaliera di custodia dei pacchi oltre il periodo di giacenza.
Tra i servizi accessori e vari, sono aggiornati i diritti di:
- raccomandazione;
- soprattassa di trasporto aereo;
- assicurazione convenzionale e ordinaria;
- diritto di assegno;
- diritto di espresso;
- fermo in posta;
- corrispondenze francate a macchina imbucate in cassette;
- provvigioni per macchine affrancatrici e conti di credito;
- legalizzazione atti;
- notificazione atti giudiziari;
- ritiro corrispondenze mediante bolgette e sacchi;
- deposito di garanzia per caselle chiuse o sacchi;
- tessera postale di riconoscimento e carta del correntista postale;
- annullo marche;
- richieste di visione, contrordini e certificazioni;
- servizi filatelici, comprese attivazioni temporanee e targhette pubblicitarie;
- corrispettivi per concessioni di servizi;
- servizi postacelere urbano e interno.
Per i servizi di posta elettronica pubblica, la tabella disciplina canoni di accesso, tariffe per corrispondenze elettroniche con recapito cartaceo o in casella elettronica, opzioni aggiuntive, moduli elettronici, liste condivise e bacheche elettroniche, con indicazione dei relativi canoni mensili e costi per singola operazione.
Servizi di bancoposta
La sezione dedicata ai servizi di bancoposta aggiorna le tariffe per:
- moduli vaglia;
- vaglia ordinari, telegrafici e per militari;
- attestazioni di emissione;
- pagamenti in ufficio diverso da quello di prima localizzazione;
- rimborsi di vaglia scaduti;
- richieste di pagamento di vaglia smarriti;
- riscossione di crediti;
- conti correnti postali, comprese tasse per versamenti, prelevamenti, operazioni in tempo reale, copie di titoli e documenti contabili, rinnovo assegni, variazioni di intestazione, procedure di inefficacia, attestazioni, revoche, riaccreditamenti e accettazione di modelli DM/10/M;
- fornitura di dati ai grandi correntisti su supporto magnetico e microfilms;
- duplicazione ed estinzione dei libretti di risparmio;
- duplicazione dei buoni postali fruttiferi.
Sono inoltre indicati esoneri specifici, limiti minimi o massimi e modalità particolari di applicazione di alcune tasse.
Tariffe telegrafiche, fototelegrafiche e telecomunicazioni interne
La Tabella 2 disciplina le tariffe telegrafiche interne. Sono previsti, tra l’altro:
- telegrammi ordinari, urgenti, per vaglia telegrafici e telegrammi con più indirizzi;
- telegrammi per avviso di avvenuta consegna di atti giudiziari;
- tariffe dei servizi fototelegrafici per diverse dimensioni di formato e per le diverse modalità di invio e ricezione.
La Tabella 4 aggiorna le tariffe per il servizio telex e teletex, distinguendo:
- comunicazioni urbane e interurbane;
- fasce orarie con maggiorazioni o riduzioni;
- canoni annuali di uso e manutenzione degli impianti telex;
- soprattasse per comunicazioni da e per posti pubblici.
Per il teletex sono indicati importi differenziati in base alla velocità di trasmissione, alla durata della comunicazione e alla distanza, oltre al contributo una tantum per allacciamento e attivazione e ai canoni mensili di accesso alla rete dati.
Servizi radiotelegrafici, radiotelefonici e mobili marittimi
La Tabella 3 disciplina le tariffe del servizio mobile marittimo e del servizio mobile marittimo via satellite. Sono regolati:
- radiotelegrammi ordinari tra Italia e navi mercantili o militari italiane;
- radiofototelegrammi con diversi formati e con differenziazione tra gamma MF e HF;
- comunicazioni radiotelex e radiotelefoniche su onde medie, metriche e decametriche;
- comunicazioni PRID di carattere familiare;
- comunicazioni personali;
- comunicazioni collect;
- comunicazioni via satellite tra navi italiane e utenti nazionali, con distinzioni tra servizio manuale, semiautomatico e automatico.
Sono previsti importi unitari per parola, per minuti di occupazione del circuito o per blocchi di secondi, oltre a soprattasse costiere, di bordo e di linea. Il testo precisa anche le regole di tassazione per comunicazioni non effettuate per cause imputabili alle parti e per la preparazione delle comunicazioni.
Soprattasse e servizi speciali nel settore telecomunicazioni
La Tabella 5 elenca una serie di soprattasse e diritti accessori, tra cui:
- soprattasse per vaglia telegrafici con avviso ordinario o urgente di pagamento;
- avvisi di servizio tassati;
- diritto fisso per annullamento di un telegramma prima della trasmissione;
- rilascio di copie di telegrammi e duplicati di ricevute;
- rilascio o rinnovo della carta di credito per la stampa;
- soprattasse per telegrammi accettati in conto corrente o presso le Borse;
- tassa annuale per indirizzi telegrafici abbreviati o convenuti;
- soprattassa per trasmissione di telegrammi a mezzo telex;
- copia degli addebiti alle tasse ed ai canoni telex;
- fonodettatura di telegrammi;
- riformattazione di radiotelegrammi;
- calibrazione dei radiogoniometri di bordo;
- diritti per servizi T/A;
- soprattasse specifiche per lo scambio di telefoto tramite Postxp, PR, GPR e raccomandata espresso.
Limiti di peso, dimensioni e valore
La Tabella 6 fissa i limiti massimi di peso per le diverse tipologie di invii, tra cui lettere, carte manoscritte, pieghi di libri, cartoline, pacchetti, pacchi ordinari e urgenti, oggetti del servizio postacelere e altri invii. Sono inoltre stabilite le dimensioni massime e minime per lettere, carte, cartoline, pacchetti, sacchi e pacchi, con indicazioni specifiche per forme rettangolari, rotoli e altri formati.
Sono poi individuati i limiti di valore per:
- assicurazione ordinaria;
- assegni gravanti corrispondenze e pacchi;
- recapito a domicilio di assicurati e invii gravati di assegno;
- apposizione di deleghe sugli avvisi di arrivo;
- vaglia postali;
- riscossione di crediti;
- conti correnti postali;
- risparmi;
- buoni postali fruttiferi.
Il testo specifica anche i limiti di importo per operazioni nei recapiti, per il tramite dei portalettere e per operazioni eseguite in titoli anziché in contanti.
Indennità per smarrimento, manomissione e avaria
La Tabella 7 prevede che:
- per la perdita totale di corrispondenze raccomandate, anche se affidate al postacelere urbano, l’indennità sia pari a dieci volte il diritto fisso di raccomandazione;
- per la perdita, manomissione o avaria dei pacchi, esclusi quelli con valore dichiarato, l’indennità sia entro il limite massimo di dieci volte la tassa di spedizione dei pacchi ordinari, con diritto al rimborso delle tasse di spedizione e accessorie in caso di smarrimento, manomissione o avaria totale del contenuto;
- per oggetti affidati al servizio di postacelere interno, l’indennità sia di L. 50.000 in caso di smarrimento, perdita o avaria totale, con rimborso della tassa pagata, mentre per perdita o avaria parziale l’indennità è proporzionale al danno fino a L. 50.000.
È inoltre previsto che, se l’invio affidato al postacelere interno non viene recapitato nei termini previsti e pubblicizzati, il mittente abbia diritto alla restituzione della differenza tra la tassa pagata e quella prevista per una lettera raccomandata-espresso di primo porto.
Definizione e requisiti degli invii normalizzati
La Tabella 8 definisce gli invii normalizzati e ne indica le caratteristiche tecniche. Gli invii possono essere in busta senza pannello trasparente, in busta con pannello trasparente, senza busta sotto forma di cartolina o senza busta sotto forma di moduli.
I requisiti comuni sono:
- forma rettangolare;
- rapporto minimo tra lunghezza e altezza pari a 1,4;
- dimensioni minime mm 90 x mm 140 e massime mm 120 x mm 235, con tolleranze previste;
- peso massimo 20 g;
- spessore massimo 5 mm;
- indirizzo disposto parallelamente al lato maggiore;
- affrancatura in alto a destra sopra l’indirizzo.
Sono inoltre specificati i requisiti particolari per le buste senza pannello trasparente, per le buste con finestra, per le cartoline e per i moduli autoimbustanti o con inserti. Il testo elenca anche gli invii che, pur rispondendo ai requisiti generali, non sono considerati normalizzati, ad esempio quelli con fermagli o punti metallici, le cartoline perforate non imbustate, gli invii contenenti oggetti metallici, i fogli ripiegati non completamente incollati, le buste a finestra prive di pannello e gli invii realizzati con materiali diversi dalla carta.
È infine prevista un’ipotesi in cui invii in busta chiusa normalizzata contenenti schede, tessere o altri oggetti di materiale plastico sono comunque considerati normalizzati se spediti in quantità non inferiore a un milione di esemplari identici e presentati agli uffici designati suddivisi per località di destinazione e zone CAP.
Revisione delle tariffe postali per l’estero
Il decreto per l’estero modifica alcune voci della tabella del decreto 21 dicembre 1989, in particolare le voci 1.1, 4.1 e 4.4, per adeguarle alle tariffe interne. In particolare, la nuova tabella prevede:
- lettere fino a 20 g invii normalizzati: L. 800;
- raccomandazione: L. 3.200 per corrispondenze chiuse e aperte, e L. 16.000 per ogni sacco speciale di stampe;
- espresso: L. 3.000 per ogni oggetto di corrispondenza e per ogni pacco, e L. 15.000 per ogni sacco speciale di stampe.
Il decreto precisa inoltre che, nei rapporti con la Francia e il Principato di Monaco, le lettere fino a 100 g e le cartoline postali seguono le tariffe in vigore per l’interno, mentre per le lettere oltre 100 g si applica la tariffa internazionale. Nei rapporti con Belgio, Repubblica federale di Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Danimarca, Gran Bretagna, Irlanda, Grecia, Portogallo e Spagna, le lettere fino a 20 g e le cartoline postali seguono le tariffe interne, mentre per il peso superiore si applica la tariffa internazionale.
Per gli invii normalizzati si applicano le regole dell’art. 2 del decreto ministeriale 21 dicembre 1989; per quelli non normalizzati si applica la tariffa del secondo scaglione di peso.
Punti principali
Aumento delle tariffe e raccomandazione di contenimento delle spese
La Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30 giugno 1990 ha pubblicato i decreti ministeriali del 21 giugno 1990 che hanno disposto aumenti delle tariffe postali interne e per l’estero, efficaci dal 1° luglio 1990. La circolare invita le SS.LL. a sensibilizzare gli operatori affinché si adottino accorgimenti utili a ridurre il peso della corrispondenza in partenza, inserire in un’unica busta la corrispondenza diretta agli stessi destinatari e limitare l’uso di raccomandate ed espressi ai soli casi strettamente necessari.
Tariffe interne: corrispondenza, pacchi e servizi accessori
Il decreto per l’interno rivede le tariffe postali, di bancoposta e di telecomunicazioni, rinviando alle tabelle allegate per importi, limiti e caratteristiche degli invii. Sono aggiornate le tariffe per lettere, biglietti postali, fatture commerciali, carte manoscritte, cartoline, stampe, pieghi di libri, pacchi, servizi accessori come raccomandazione, assicurazione, espresso, fermo posta, legalizzazioni, notificazioni di atti giudiziari, servizi filatelici, servizi di postacelere e servizi di posta elettronica, nonché i canoni e corrispettivi per diverse prestazioni di bancoposta.
Servizi telegrafici, radiotelegrafici, telex e telecomunicazioni
Sono aggiornate le tariffe telegrafiche interne, quelle dei servizi fototelegrafici, le tariffe radiotelegrafiche, radiotelefoniche e radiotelex nel servizio mobile marittimo e via satellite, oltre alle tariffe per telex e teletex. Il decreto disciplina inoltre soprattasse e diritti accessori relativi a servizi speciali, avvisi di servizio, annullamenti, copie di telegrammi, fonodettatura, servizi T/A e servizi di telefoto.
Limiti di peso, dimensione e valore
La Tabella 6 fissa i limiti massimi di peso per ciascuna categoria di invio, le dimensioni massime e minime, nonché i limiti di valore per assicurazioni, assegni, recapito a domicilio, operazioni di bancoposta, risparmi e buoni postali fruttiferi. Sono inoltre indicati i massimali giornalieri per uffici principali, uffici locali, recapiti, portalettere e operazioni eseguite in titoli anziché in contanti.
Indennità e invii normalizzati
La Tabella 7 determina le indennità per perdita di corrispondenze raccomandate, per perdita/manomissione/avaria dei pacchi e per oggetti affidati al servizio di postacelere interno. La Tabella 8 definisce in modo analitico gli invii normalizzati, i requisiti di forma, dimensioni, peso, spessore, posizione dell’indirizzo e dell’affrancatura, le caratteristiche delle buste con o senza finestra e dei moduli, nonché i casi che, pur conformi, non sono considerati normalizzati.
Revisione delle tariffe per l’estero
Il decreto per l’estero modifica alcune voci della tabella allegata al decreto del 21 dicembre 1989, in particolare lettere, raccomandazione e espresso. Per alcuni rapporti con Francia, Monaco e altri Paesi europei è prevista l’applicazione delle tariffe interne per talune lettere e cartoline, con la precisazione che per gli invii normalizzati si applicano le regole dell’art. 2 del decreto del 21 dicembre 1989 e, per gli invii non normalizzati, la tariffa del secondo scaglione di peso.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 7 lug 1990Circolare numero 152 del 7-7-1990
- Circolare · 5 lug 1990Circolare numero 151 del 5-7-1990
- Circolare · 10 lug 1990Circolare numero 155 del 10-7-1990
- Circolare · 10 lug 1990Circolare numero 154 del 10-7-1990
- Circolare · 11 lug 1990Circolare numero 156 del 11-7-1990
- Circolare · 13 lug 1990Circolare numero 157 del 13-7-1990
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →