R.R. Valle d'Aosta 1/2013
Nuove disposizioni sull’accesso, sulle modalità e sui criteri per l’assunzione del personale dell’Amministrazione regionale e degli enti del comparto unico della Valle d’Aosta. Abrogazione del regolamento regionale 11 dicembre 1996, n. 6.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento disciplina, in Valle d'Aosta, requisiti, modalità e criteri per l'accesso al pubblico impiego dell'Amministrazione regionale, degli enti del comparto unico e, ove compatibile, dell'Università. Regola concorsi, selezioni, corsi-concorso, graduatorie, commissioni, accesso alla dirigenza e procedure uniche. Abroga vari regolamenti precedenti ed è oggi da ritenersi in larga parte ancora vigente ma con disciplina superata in più punti.
Reclutamento del personale regionale e del comparto unico valdostano
Reclutamento del personale dell’Amministrazione regionale e del comparto unico valdostano
Il regolamento disciplina, per la Valle d’Aosta, i requisiti di accesso, le modalità di selezione e i criteri di assunzione del personale dell’Amministrazione regionale, degli enti pubblici non economici dipendenti dalla Regione, degli enti locali e delle loro forme associative, nonché, ove compatibile, del personale tecnico-amministrativo dell’Università della Valle d’Aosta.
Programmazione del fabbisogno e tipologie di procedura
Gli enti interessati devono adottare un piano triennale del fabbisogno di personale e trasmettere entro il 15 marzo di ogni anno alla struttura regionale competente la documentazione necessaria per l’avvio delle procedure selettive uniche, salvo l’Amministrazione regionale. Le assunzioni avvengono mediante procedure selettive distinte tra assunzioni a tempo indeterminato e selezioni per il tempo determinato.
Assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato
Per il tempo indeterminato l’accesso avviene mediante concorso, corso-concorso e, per i profili di categoria A, anche tramite avviamento dagli iscritti ai centri per l’impiego. Il concorso può essere per esami, per titoli ed esami o, per i soli profili di categoria A, per soli titoli; il corso-concorso richiede prove e fase formativa specifica. Per il tempo determinato l’ordine di priorità è: utilizzo di graduatorie valide di pari profilo, poi di pari categoria e posizione di diverso profilo ma con i requisiti professionali richiesti, quindi avviamento dai centri per l’impiego e infine selezione dedicata.
Utilizzo delle graduatorie e assunzioni obbligatorie
In assenza di proprie graduatorie valide, gli enti possono utilizzare graduatorie di altri enti del comparto mediante convenzione. Le assunzioni obbligatorie delle categorie protette seguono la legge n. 68 del 1999 e sono gestite autonomamente da ciascun ente. Sono previste regole specifiche per il trattamento della rinuncia e della ricollocazione in graduatoria, nonché per l’utilizzo delle graduatorie anche da parte di enti diversi da quello che ha bandito la procedura.
Requisiti, bandi e presentazione delle domande
Sono richiesti, in generale, cittadinanza UE o italiana nei casi previsti, maggiore età, idoneità fisica quando necessaria, conoscenza di italiano e francese, regolarità rispetto alla leva, assenza di destituzioni o condanne ostative e possesso del titolo di studio e degli eventuali requisiti speciali indicati nel bando. I bandi devono contenere tutte le informazioni essenziali, prevedere un contributo di ammissione di 10 euro ed essere pubblicati con adeguata diffusione; il termine per presentare domanda non può essere inferiore a 30 giorni.
Prove, accertamento linguistico e graduatorie
Ogni procedura comprende l’accertamento preliminare della conoscenza della lingua francese o italiana, salvo esoneri previsti, e prove scritte, pratiche, attitudinali, motorio-sportive e orali secondo il profilo. Le prove sono valutate in decimi con soglia ordinaria di 6/10; per la dirigenza la soglia minima è 7/10. La graduatoria è formata dal punteggio delle prove, con eventuale aggiunta dei titoli; sono previste regole di preferenza, approvazione, pubblicazione, utilizzo e decadenza.
Commissioni, procedure selettive uniche e disposizioni particolari
Sono disciplinate composizione, incompatibilità, segreteria, compensi e funzionamento delle commissioni esaminatrici. L’Amministrazione regionale può bandire procedure selettive uniche per più enti; i Comuni vi ricorrono tramite l’Amministrazione regionale. Sono previste norme particolari per la lingua tedesca nei Comuni walser e per Corpo forestale e Vigili del fuoco. Le procedure già bandite alla data di entrata in vigore restano regolate dalla disciplina previgente.
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