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Decreto interministeriale n. 284 del 22/11/2024

Modifiche all’articolo 2 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 3 gennaio 2020, n. 1 e s.m.i. – Termini per la progettazione, aggiudicazione degli interventi

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti284

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto interviene sul regime attuativo degli interventi finanziati dall’articolo 1, comma 891, della legge n. 145/2018 per la messa in sicurezza dei ponti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti nel bacino del Po. In attuazione dell’articolo 5, comma 4, del decreto-legge n. 89/2024, fissa al 31 dicembre 2024 il termine per l’approvazione delle progettazioni e per l’aggiudicazione dei lavori, aggiornando anche la denominazione della direzione generale competente. Restano ferme le disposizioni del decreto ministeriale 3 gennaio 2020, n. 1, come già modificato nel 2023.

Modifica del decreto MIT-MEF n. 1 del 3 gennaio 2020 sui termini per progettazione e aggiudicazione degli interventi per la messa in sicurezza dei ponti nel bacino del Po

Modifica dei termini per gli interventi sui ponti nel bacino del Po

Il decreto interministeriale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze modifica il decreto MIT-MEF 3 gennaio 2020, n. 1, relativo all’assegnazione e gestione delle risorse previste dall’articolo 1, comma 891, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, per la messa in sicurezza dei ponti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli con problemi strutturali di sicurezza nel bacino del Po. L’intervento è adottato in attuazione dell’articolo 5, comma 4, del decreto-legge 29 giugno 2024, n. 89, convertito dalla legge 8 agosto 2024, n. 120.

Base normativa e Ministeri concertanti

Il decreto si colloca nel quadro della disciplina già tracciata dalla legge n. 145/2018, che ha istituito un fondo nello stato di previsione del MIT con dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023. La norma primaria prevede l’assegnazione delle risorse a città metropolitane, province territorialmente competenti e ANAS S.p.A., quali soggetti attuatori, sulla base di un piano che classificasse i progetti per priorità legate al miglioramento della sicurezza, al traffico interessato e alla popolazione servita. Il concerto è espresso dal Ministero dell’economia e delle finanze, come risulta dalla nota prot. 47148 del 28 ottobre 2024.

Oggetto delle modifiche

L’articolo 1 sostituisce l’articolo 2, comma 1, del decreto 3 gennaio 2020, n. 1, come già modificato nel 2023, stabilendo che i soggetti attuatori di cui all’articolo 1, comma 2, devono:

  • approvare le progettazioni degli interventi;
  • acquisire, ove previsto, il parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici o del competente Provveditorato interregionale per le opere pubbliche, secondo il Codice dei contratti pubblici;
  • procedere all’aggiudicazione dei lavori entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

La disposizione recepisce il nuovo termine fissato dal decreto-legge n. 89/2024 per l’aggiudicazione degli interventi finanziati a valere sulle risorse del comma 891.

Aggiornamento della denominazione della Direzione generale

L’articolo 2 dispone l’aggiornamento, in tutto il decreto n. 1/2020, della denominazione della struttura amministrativa competente: la precedente indicazione è sostituita con "Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali", in coerenza con il d.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186, recante il regolamento di riorganizzazione del MIT.

Disposizioni residue e clausola di salvezza

Per tutto quanto non espressamente modificato, continuano ad applicarsi integralmente le disposizioni del decreto MIT-MEF 3 gennaio 2020, n. 1, già oggetto delle modifiche introdotte dal decreto prot. n. 168 del 13 luglio 2023. Il decreto finale prevede la trasmissione agli organi di controllo e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Punti principali

Finalità e base normativa

Il provvedimento dà attuazione all’articolo 5, comma 4, del decreto-legge 29 giugno 2024, n. 89, convertito dalla legge 8 agosto 2024, n. 120, che ha fissato al 31 dicembre 2024 il termine per l’aggiudicazione degli interventi finanziati con le risorse della legge di bilancio 2019 per i ponti del bacino del Po. Il decreto interviene sul decreto MIT-MEF 3 gennaio 2020, n. 1, già modificato dal decreto prot. n. 168 del 13 luglio 2023.

Termini per progettazione e aggiudicazione

L’articolo 1 sostituisce l’articolo 2, comma 1, del decreto n. 1/2020 prevedendo che i soggetti attuatori di cui all’articolo 1, comma 2, debbano approvare le progettazioni degli interventi, previo parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici o del competente Provveditorato interregionale per le opere pubbliche, ove previsto, e aggiudicare i lavori entro e non oltre il 31 dicembre 2024.

Aggiornamento della struttura amministrativa competente

L’articolo 2 aggiorna, ovunque ricorra nel decreto n. 1/2020, la denominazione della Direzione generale competente, che diventa "Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali", in coerenza con il regolamento di riorganizzazione del MIT di cui al d.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186.

Disposizioni confermate e pubblicazione

Salvo quanto espressamente modificato dal nuovo decreto, restano ferme tutte le altre disposizioni del decreto MIT-MEF 3 gennaio 2020, n. 1, come già modificato nel 2023. Il decreto è trasmesso agli organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Come è indicizzato

Materieopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributisicurezza stradale

Testo integrale

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