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Decreto interministeriale n. 313 del 11/12/2024

Esercizio 2022-ANTICIPAZIONE – Decreto di Approvazione del riparto dei finanziamenti di cui agli Artt.1e 2 del Decreto-legge n.58/2005 convertito nella Legge n. 58/2005, così come modificato dall’art.200, c.5-bis del Decreto-legge n. 34/2020 convertito nella Legge n.77/2020 – Risorse destinate ai contributi relativi agli oneri derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale autoferrotranviario (1° biennio 2004-2007) per il settore del trasporto pubblico locale.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti313

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto, adottato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, approva il piano di riparto dell’anticipazione dell’80% delle risorse per l’annualità 2022 destinate a coprire gli oneri del rinnovo del primo biennio del CCNL autoferrotranviario 2004-2007 nel settore del trasporto pubblico locale. Le risorse sono assegnate alle Regioni Friuli Venezia Giulia e Sicilia, alle Gestioni governative e alla Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A., sulla base della disciplina speciale richiamata e del meccanismo di anticipazione previsto dall’art. 200, comma 5-bis, del d.l. n. 34/2020. L’importo complessivo dell’anticipazione approvata è pari a 12.006.415,61 euro, finanziato sul capitolo 1314, piano gestionale 1, del bilancio 2022.

Approvazione del piano di riparto dell’anticipazione dell’80% delle risorse per l’annualità 2022 destinate alla copertura degli oneri del CCNL autoferrotranviario del TPL

Approvazione del piano di riparto dell’anticipazione 80% delle risorse per l’annualità 2022 per il CCNL autoferrotranviario del TPL

Il decreto approva il piano di riparto delle risorse destinate alla copertura degli oneri derivanti dall’applicazione del CCNL autoferrotranviario 2004-2007, primo biennio, per il settore del trasporto pubblico locale. L’atto è adottato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, nel quadro della disciplina dettata dalla legge n. 58 del 22 aprile 2005 e delle successive modifiche per le regioni a statuto ordinario introdotte dalla legge n. 244 del 24 dicembre 2007.

Base normativa e finalità

La finalità del decreto è rendere operativo il riparto dell’anticipazione dell’80% delle risorse per l’annualità 2022, in attesa del conguaglio finale a seguito delle verifiche amministrativo-contabili. Viene richiamato l’art. 200, comma 5-bis, del decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020, convertito dalla legge n. 77 del 17 luglio 2020, che autorizza, a decorrere dall’anno 2019, il pagamento a titolo di anticipazione dell’80% delle risorse sulla base delle informazioni trasmesse dalle regioni beneficiarie, salvo successivo conguaglio.

Ministeri concertanti e intesa in Conferenza Unificata

L’atto è emanato dal MIT di concerto con il MEF. Nel preambolo si dà atto dell’intesa acquisita in sede di Conferenza Unificata ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 281 del 28 agosto 1997, trasmessa con nota della Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per gli affari regionali, DAR n. 17752 dell’8 novembre 2024.

Ambito soggettivo e beneficiari del riparto

Il piano di riparto riguarda i soggetti beneficiari dei trasferimenti erariali connessi alla copertura degli oneri contrattuali del settore TPL, sulla base della documentazione prodotta dagli enti territoriali e dalle gestioni governative. I soggetti indicati nella tabella allegata sono:

  • Regione Siciliana;
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;
  • Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como;
  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea;
  • Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A., qualificata come società sovvenzionata direttamente dallo Stato.

Criterio di calcolo e importo complessivo

Il riparto è costruito sugli importi richiesti dai beneficiari, relativi alla proiezione 2022, compensati con le risultanze a debito e/o credito che le aziende vantano nei confronti degli enti regionali e riferiti alle spettanze effettivamente erogate a titolo di consuntivo 2021. Su tali basi è stata applicata la percentuale dell’80% prevista dalla disciplina richiamata.

Il fabbisogno finanziario complessivo per l’anticipazione 2022 è determinato in 12.006.415,61 euro.

Riparto delle risorse per beneficiario

La tabella allegata riporta, per ciascun beneficiario, il numero di aziende e gli importi di contributo netto 2022 e dell’anticipazione dell’80%. Dai dati riportati emergono i seguenti importi di anticipazione:

  • Regione Siciliana: 7.122.456,00 euro;
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: 3.152.898,01 euro;
  • Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como: 1.087.114,40 euro;
  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: 544.925,60 euro;
  • Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A.: 99.021,60 euro.

Il totale delle risorse ripartite come anticipazione dell’80% è pari a 12.006.415,61 euro, a fronte di un contributo netto 2022 complessivo indicato in tabella pari a 15.008.019,51 euro.

Copertura finanziaria

La copertura della spesa è assicurata dallo stanziamento di bilancio per l’esercizio 2022 sul capitolo 1314, piano gestionale 1, già impegnato con D.D. n. 450 del 21 dicembre 2022 e D.D. n. 458 del 28 dicembre 2022.

Decorrenza ed effetti

Il decreto produce effetti con l’approvazione del piano di riparto e consente l’assegnazione delle risorse ai soggetti beneficiari per l’annualità 2022, ferma restando la successiva attività di verifica e conguaglio prevista dalla normativa richiamata.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto attua la disciplina prevista dalla legge n. 58/2005, che regola l’assegnazione delle risorse per la copertura degli oneri derivanti dal rinnovo del primo biennio del CCNL autoferrotranviario 2004-2007 per il personale del trasporto pubblico locale. Richiama inoltre le modifiche introdotte dalla legge n. 244/2007 per le sole regioni a statuto ordinario e conferma, per le autonomie speciali, la permanenza del sistema di contribuzione statale originario.

Ruolo dei Ministeri concertanti e intesa istituzionale

L’atto è adottato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze. È richiamata l’intesa acquisita in sede di Conferenza Unificata, trasmessa con nota della Presidenza del Consiglio dei ministri DAR n. 17752 dell’8 novembre 2024.

Ambito soggettivo di applicazione

Il piano di riparto riguarda i beneficiari dei trasferimenti erariali relativi alla copertura degli oneri contrattuali, e in particolare: Regione Siciliana, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como, Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea e Società Subalpina di Imprese Ferroviarie S.p.A., società sovvenzionata direttamente dallo Stato.

Meccanismo dell’anticipazione e importo complessivo

In applicazione dell’art. 200, comma 5-bis, del d.l. n. 34/2020, convertito dalla legge n. 77/2020, viene approvata l’anticipazione dell’80% delle risorse sulla base delle informazioni trasmesse dai soggetti beneficiari, con successivo conguaglio all’esito delle verifiche. Il fabbisogno finanziario complessivo per l’annualità 2022 è determinato in 12.006.415,61 euro.

Copertura finanziaria

La copertura dell’importo complessivo di 12.006.415,61 euro è assicurata dallo stanziamento di bilancio per l’esercizio 2022 sul capitolo 1314, piano gestionale 1, impegnato con D.D. n. 450 del 21 dicembre 2022 e D.D. n. 458 del 28 dicembre 2022.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiautotrasporto

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