Salta al contenuto
decreto_interministeriale

Decreto interministeriale n. 256 del 22/10/2024

E’ approvato il Contratto di Programma 2021-2025, sottoscritto in data 24/09/2024 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’ANAS s.p.a., comprensivo degli allegati tecnici nominativamente esplicitati all’articolo 1 del Contratto medesimo, che ne costituiscono parte integrante.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti256

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto interministeriale approva il Contratto di programma 2021-2025 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ANAS S.p.A., sottoscritto il 24 settembre 2024 e già esaminato dal CIPESS con delibera n. 6/2024. Il decreto è adottato di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, limitatamente ai profili finanziari, e dà rilievo al quadro normativo che disciplina concessione, programmazione, finanziamento e monitoraggio degli investimenti ANAS. L’atto rende efficace lo schema contrattuale aggiornato a seguito delle prescrizioni e raccomandazioni CIPESS e ne consente la prosecuzione operativa.

Approvazione del Contratto di programma 2021-2025 tra MIT e ANAS S.p.A.

Approvazione del Contratto di programma 2021-2025 tra MIT e ANAS S.p.A.

Il decreto interministeriale approva il Contratto di programma 2021-2025 sottoscritto il 24 settembre 2024 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ANAS S.p.A. L’atto è adottato di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, che interviene per i soli profili finanziari, e si colloca nel quadro della disciplina sulla concessione ANAS, sulla programmazione degli investimenti e sul monitoraggio delle opere pubbliche.

Base normativa e finalità

Le premesse ricostruiscono l’evoluzione normativa che ha portato all’attuale assetto del rapporto concessorio tra Stato e ANAS S.p.A. Vengono richiamati, tra gli altri:

  • il d.lgs. 26 febbraio 1994, n. 143, istitutivo dell’Ente nazionale per le strade;
  • il d.lgs. 29 ottobre 1999, n. 461, sulla rete autostradale e stradale nazionale;
  • il d.P.C.m. 21 febbraio 2000, sul trasferimento delle strade non comprese nella rete nazionale;
  • il d.l. 8 luglio 2002, n. 138, conv. dalla l. 8 agosto 2002, n. 178, che ha trasformato l’Ente in ANAS S.p.A.;
  • la convenzione di concessione del 19 dicembre 2002, approvata con d.i. 31 dicembre 2002, n. 1030/CD.

La finalità del decreto è rendere efficace l’approvazione del contratto di programma 2021-2025, documento centrale per la gestione, manutenzione, miglioramento e incremento della rete stradale e autostradale di interesse nazionale.

Ministeri concertanti e rispettivo ruolo

L’atto è sottoscritto dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Il ruolo del MEF, come già previsto dall’articolo 5 della convenzione di concessione, è limitato agli aspetti finanziari del contratto di programma. In tale cornice, il concerto non incide sul merito tecnico-operativo delle opere, ma garantisce la coerenza economico-finanziaria dell’assetto contrattuale.

Evoluzione della disciplina del contratto di programma ANAS

Le premesse richiamano la progressiva stratificazione normativa che ha definito contenuti e durata del contratto di programma ANAS:

  • l’art. 76, comma 1, della l. 27 dicembre 2002, n. 289, che ha previsto il trasferimento all’ANAS della rete stradale e autostradale nazionale in conto aumento di capitale;
  • l’art. 1, commi 1018 e 1019, della l. 27 dicembre 2006, n. 296, che ha previsto un nuovo piano economico-finanziario e la possibile estensione della durata della concessione fino a 50 anni;
  • l’art. 36 del d.l. 6 luglio 2011, n. 98, in materia di riordino ANAS;
  • il d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229, sul monitoraggio delle opere pubbliche e sulla verifica dell’utilizzo dei finanziamenti;
  • l’art. 1, commi 868-874, della l. 28 dicembre 2015, n. 208, che ha inciso in modo sostanziale sulla struttura del contratto di programma e sul Fondo unico per ANAS.

Risorse finanziarie richiamate e quadro di copertura

Il decreto evidenzia il quadro finanziario a supporto del contratto di programma, richiamando le principali leggi di bilancio che hanno stanziato risorse per gli investimenti ANAS da definire nell’ambito del contratto:

  • l. n. 178/2020: 1.253 milioni di euro;
  • l. n. 234/2021: 4.550 milioni di euro;
  • l. n. 197/2022: 2.250 milioni di euro;
  • l. n. 213/2023: 3.748,38 milioni di euro.

Sono inoltre richiamati:

  • il Fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese istituito dalla l. n. 160/2019;
  • il d.P.C.m. 23 dicembre 2020 sulla ripartizione del Fondo, che attribuisce al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili 6.091,1 milioni di euro;
  • la delibera CIPESS n. 1 del 15 febbraio 2022, che assegna al MIT risorse FSC 2021-2027 per 4.680,085 milioni di euro, di cui 984,85 milioni per interventi con soggetto attuatore ANAS;
  • la delibera CIPESS n. 43 del 27 dicembre 2022, che ha approvato l’atto aggiuntivo al CdP 2016-2020.

Altre disposizioni finanziarie e operative richiamate

Le premesse riportano anche ulteriori interventi normativi che incidono sul perimetro finanziario e operativo di ANAS:

  • l’art. 214, comma 1, del d.l. n. 34/2020, conv. dalla l. n. 77/2020, che ha attribuito ad ANAS un contributo fino a 350 milioni di euro per compensare la riduzione delle entrate nel 2020 causata dal COVID-19;
  • il decreto interministeriale 2 dicembre 2021, n. 488, che ha quantificato il contributo in 170.696.772,23 euro;
  • l’art. 1, comma 515, della l. n. 213/2023, che ha ridotto di 7.270.000 euro per il 2024 l’autorizzazione di spesa dell’art. 214 del d.l. n. 34/2020;
  • l’art. 72 del d.l. n. 73/2021, che finanzia attività di monitoraggio, sorveglianza, gestione, vigilanza, infomobilità e manutenzione della rete nazionale trasferita dalle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana ad ANAS, e autorizza assunzioni a tempo determinato di personale altamente specializzato;
  • l’art. 25, comma 2-ter, del d.l. n. 4/2022, che assegna ad ANAS 103,9 milioni di euro a compensazione di minori entrate e maggiori oneri energetici;
  • l’art. 3-bis, comma 5, del d.l. n. 176/2022, che autorizza 176 milioni di euro per il 2022, di cui 125 milioni per l’illuminazione pubblica delle strade statali e 51 milioni per le attività sulla rete trasferita dalle Regioni;
  • l’art. 14-bis del d.l. n. 145/2023, relativo al reintegro di Strada dei Parchi S.p.A. nella concessione A24-A25 e alla regolazione dei rapporti finanziari con ANAS;
  • l’art. 8, comma 8, del d.l. n. 215/2023, che modifica il regime degli oneri di investimento riconosciuti ad ANAS dal 1° gennaio 2024, entro il limite del 12,5 per cento;
  • l’art. 4, comma 3, del d.l. n. 10/2024, che destina risorse ad ANAS per manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale in funzione anche dell’accessibilità ai territori interessati dai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.

Iter di approvazione e aggiornamento del contratto

La delibera CIPESS n. 6 del 21 marzo 2024 ha approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, lo schema di Contratto di programma 2021-2025. La Corte dei conti ha registrato l’atto con osservazioni il 28 giugno 2024. Successivamente:

  • il MIT ha trasmesso ad ANAS la delibera CIPESS con nota del 18 luglio 2024, chiedendo l’ottemperanza alle prescrizioni e raccomandazioni;
  • ANAS ha trasmesso la documentazione aggiornata con nota del 26 luglio 2024;
  • il Contratto di programma riformulato è stato sottoscritto il 24 settembre 2024.

Contenuto del Contratto di programma richiamato dal decreto

Il decreto non riproduce l’intero contenuto del contratto, ma ne approva integralmente il testo con i relativi allegati tecnici. Sono richiamati in particolare:

  • Allegato A: Piano pluriennale degli investimenti 2021-2025, articolato nelle sezioni A1, A2, A3, A4 e A5;
  • Allegato B: prestazione dei servizi che ANAS si obbliga a erogare;
  • Allegato C: nota metodologica sui criteri di valutazione delle priorità, della redditività trasportistica e della sostenibilità ambientale e sociale;
  • Allegato D: metodo per l’attribuzione dei pesi dell’indicatore di priorità;
  • Allegato E: misurazione del traffico;
  • Allegato G: cronoprogramma finanziario delle opere.

Dispositivo finale

Il decreto dispone l’approvazione del Contratto di Programma 2021-2025, sottoscritto il 24 settembre 2024 tra MIT e ANAS S.p.A., comprensivo degli allegati tecnici indicati nel contratto. L’atto è poi inviato alla Corte dei conti per la prescritta registrazione.

Punti principali

Finalità del decreto

Il decreto approva formalmente il Contratto di programma 2021-2025 tra MIT e ANAS S.p.A., comprensivo degli allegati tecnici richiamati nel contratto, così da consentire lo svolgimento delle attività e degli interventi previsti nel periodo di programmazione.

Ministeri coinvolti e ruolo del MEF

L’atto è emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Il MEF interviene esclusivamente per gli aspetti finanziari, in coerenza con il modello previsto dalla convenzione di concessione e dalla disciplina sui contratti di programma ANAS.

Quadro normativo richiamato

Le premesse ricostruiscono la disciplina di riferimento: istituzione di ANAS (d.lgs. n. 143/1994), individuazione della rete stradale nazionale (d.lgs. n. 461/1999 e d.P.C.m. 21 febbraio 2000), trasformazione di ANAS in S.p.A. (d.l. n. 138/2002 conv. l. n. 178/2002), convenzione di concessione del 19 dicembre 2002, evoluzione del regime del contratto di programma e delle risorse dedicate, fino alle più recenti norme su investimenti, fondo ANAS, FOI, revisione prezzi, rafforzamento della sicurezza e manutenzione della rete.

Programmazione finanziaria e risorse richiamate

Il decreto richiama i principali stanziamenti legislativi destinati agli investimenti ANAS da definire nel contratto di programma: 1.253 milioni di euro (l. n. 178/2020), 4.550 milioni di euro (l. n. 234/2021), 2.250 milioni di euro (l. n. 197/2022) e 3.748,38 milioni di euro (l. n. 213/2023). Richiama inoltre il Fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali e le assegnazioni CIPESS, compresa l’anticipazione FSC 2021-2027 per interventi con soggetto attuatore ANAS.

Esito dell’istruttoria CIPESS e aggiornamento del testo contrattuale

La delibera CIPESS n. 6 del 21 marzo 2024 ha approvato con prescrizioni e raccomandazioni lo schema di contratto di programma 2021-2025. Il MIT ha trasmesso ad ANAS la delibera chiedendo l’adeguamento; ANAS ha quindi rimesso la documentazione aggiornata il 26 luglio 2024, e il contratto riformulato è stato sottoscritto il 24 settembre 2024.

Allegati contrattuali richiamati

Il decreto evidenzia che fanno parte integrante del contratto gli allegati tecnici: Allegato A (Piano pluriennale degli investimenti 2021-2025, articolato in sezioni A1-A5), Allegato B (servizi resi da ANAS), Allegato C (nota metodologica sui criteri di valutazione delle priorità e della redditività trasportistica e della sostenibilità ambientale e sociale), Allegato D (pesi per l’indicatore di priorità), Allegato E (misurazione del traffico) e Allegato G (cronoprogramma finanziario delle opere).

Come è indicizzato

Materieopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributiappalti pubblici

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.