Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 423/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202600265

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio che aveva accolto il ricorso contro il diniego di riconoscimento di un titolo conseguito in Spagna ai fini dell'insegnamento specializzato sul sostegno

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Ministero ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio e ha chiesto, in via cautelare, la sospensione della sua efficacia. La controversia riguarda il riconoscimento in Italia di un titolo conseguito in Spagna presso un organismo privato non autorizzato in quel Paese a rilasciare attestati e qualifiche, ai fini dell'accesso all'insegnamento specializzato sul sostegno. L'appellante ha sostenuto che il corso seguito in Spagna non costituisce un attestato di competenza ai sensi della direttiva 2005/36/CE, ma, al più, un attestato di conclusione di un corso di formazione professionale, e che il Ministero aveva comunque effettuato la verifica di compatibilità concreta richiesta dall'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 18/2022, concludendo, sulla base di elementi puntuali e di un confronto analitico con la formazione e le qualifiche richieste dalla normativa italiana, per la non equivalenza del titolo ai fini dell'insegnamento sul sostegno.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare proposta dal Ministero. Ha ritenuto sussistente il fumus boni iuris dell'appello, richiamando propri precedenti e la sentenza della CGUE del 20 novembre 2025 nella causa C-340/24, secondo cui il diritto dell'Unione non impedisce a una normativa nazionale di negare il riconoscimento di un titolo estero ottenuto presso un organismo privato non autorizzato nello Stato d'origine a rilasciare attestati o qualifiche. Ha inoltre considerato plausibile che il corso seguito in Spagna non fosse un attestato di competenza riconducibile alla direttiva 2005/36/CE e che il Ministero avesse svolto la necessaria analisi concreta di compatibilità, escludendo la corrispondenza del titolo alle qualifiche richieste in Italia. È stato ravvisato anche il periculum in mora, poiché l'esecuzione della sentenza avrebbe potuto alterare la graduatoria degli aventi diritto al conferimento dell'incarico, causando disfunzioni nell'azione amministrativa e nel servizio scolastico. L'ordinanza ha quindi sospeso l'esecutività della sentenza impugnata, fissando la prosecuzione del giudizio all'udienza pubblica del 23 giugno 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della domanda cautelare proposta in appello.

  • direttiva 2005/36/CE

    Il corso seguito presso un organismo privato non autorizzato a rilasciare attestati o qualifiche non è stato ritenuto, allo stato cautelare, un attestato di competenza ai sensi della direttiva.

Massime di principio

  • Il diritto dell'Unione europea non impedisce a uno Stato membro di negare il riconoscimento di un titolo estero conseguito presso un organismo privato che, nello Stato d'origine, non sia autorizzato a rilasciare attestati o qualifiche.
  • Ai fini del riconoscimento di una qualificazione professionale estera, un corso di formazione professionale non può essere automaticamente equiparato a un attestato di competenza rientrante nell'ambito della direttiva 2005/36/CE.
  • La verifica della corrispondenza di un titolo estero ai requisiti nazionali per l'insegnamento specializzato sul sostegno deve essere effettuata mediante un confronto concreto, analitico e puntuale tra la formazione conseguita dall'interessato e le conoscenze e qualifiche richieste dalla legislazione nazionale.
  • In sede cautelare d'appello, sussiste il periculum in mora quando l'esecuzione della sentenza di primo grado può alterare una graduatoria per il conferimento di incarichi e determinare disfunzioni nell'organizzazione e nell'efficienza di un servizio pubblico.

Come è indicizzato

MateriePersonale scolasticoRiconoscimento dei titoli di studioTutela cautelareAppello
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPrimato del diritto UE e disapplicazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.