Sentenza del 08/06/2018 n. 70 - Comm. Trib. Prov. Sondrio
Esenzione Imu.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha stabilito che l'esenzione IMU non opera automaticamente per il solo fatto che l'immobile appartenga a una fondazione o sia destinato a casa per ferie. È necessario dimostrare sia che l'ente non commerciale svolga direttamente nell'immobile l'attività istituzionale, sia che tale attività sia priva di scopo di lucro. In assenza anche di uno solo dei due requisiti, l'esenzione non spetta.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda il diritto all'esenzione dall'IMU per un immobile utilizzato come casa per ferie. L'esenzione è subordinata alla compresenza di un presupposto soggettivo, consistente nella qualifica di ente non commerciale e nello svolgimento diretto dell'attività nell'immobile, e di un presupposto oggettivo, consistente nell'esercizio dell'attività senza finalità di lucro.
Norme richiamate
Disciplina dell'esenzione IMU per gli enti non commerciali
L'esenzione richiede congiuntamente un requisito soggettivo, relativo alla natura non commerciale dell'ente e allo svolgimento diretto dell'attività, e un requisito oggettivo, relativo all'assenza di finalità lucrative.
Massime di principio
- La mera proprietà dell'immobile da parte di una fondazione o di un altro ente non commerciale non è sufficiente per ottenere l'esenzione IMU.
- L'ente deve dimostrare di utilizzare direttamente l'immobile per lo svolgimento dell'attività agevolata; l'utilizzo da parte di terzi o la semplice concessione in uso possono impedire l'esenzione.
- L'attività deve essere concretamente priva di scopo di lucro: non è sufficiente la qualifica formale dell'ente, ma occorre verificare modalità di gestione, tariffe, destinazione degli eventuali avanzi e condizioni di accesso.
- I requisiti soggettivo e oggettivo devono sussistere contemporaneamente; la mancanza di uno solo comporta l'assoggettamento dell'immobile all'IMU.
- In situazioni analoghe è opportuno conservare documentazione sulla natura dell'ente, sull'utilizzo diretto dell'immobile e sulle modalità economiche di svolgimento dell'attività.
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