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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/1549

Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1549 del Consiglio, del 14 settembre 2017, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32017R1549

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione aggiorna l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, che contiene l’elenco delle persone ed entità soggette a misure restrittive per le azioni contro l’Ucraina. Le modifiche riguardano la cancellazione di quattro persone decedute e di alcune entità, la sostituzione di varie voci con dati e motivazioni aggiornati, nonché l’inserimento di una nuova entità. L’atto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiornando l’elenco di persone ed entità soggette a misure restrittive per azioni contro l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Ambito di applicazione

Si applica nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione nei confronti delle persone fisiche ed entità elencate nell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, con effetti diretti in tutti gli Stati membri. Il regolamento interviene solo sulla composizione dell’elenco sanzionatorio: cancella alcune voci, aggiorna dati identificativi e motivazioni di alcune persone ed entità, e aggiunge una nuova entità. Non disciplina soggetti estranei all’elenco né introduce un autonomo regime sanzionatorio diverso da quello già previsto dal regolamento base.

Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1549 del Consiglio

Il regolamento aggiorna l’elenco di persone ed entità sottoposte a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014, nell’ambito delle sanzioni UE connesse alle azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il Consiglio richiama il riesame periodico delle posizioni incluse nell’allegato I e la necessità di riflettere i mutamenti intervenuti, in particolare la morte di alcune persone e le modifiche nella struttura proprietaria di talune entità.

Ambito e funzione dell’atto

L’atto non istituisce un nuovo regime sanzionatorio, ma interviene sull’allegato I del regolamento base, che costituisce il nucleo operativo dell’elenco soggettivo. L’effetto pratico è quello di mantenere l’efficacia delle misure restrittive già previste dal regolamento n. 269/2014, aggiornando l’elenco dei soggetti destinatari e le relative motivazioni di inserimento.

Cancellazioni dall’elenco

Il regolamento dispone la cancellazione delle voci relative a quattro persone decedute: Oleg Evgenevich PANTELEEV, Valeriy Dmitrievich BOLOTOV, Mikhail Sergeevich TOLSTYKH e Sergey Anatolievich LITVIN. Vengono inoltre cancellate tre entità: la società a responsabilità limitata "porto di Feodosia", l’impresa statale di traghetti "Kerch ferry" e la società "porto marittimo di Kerch"/"Kamysh-Burun". La cancellazione riflette l’esito del riesame condotto dal Consiglio.

Sostituzione e aggiornamento di voci già presenti

Numerose voci dell’allegato sono sostituite con informazioni aggiornate. Per le persone fisiche, l’aggiornamento riguarda, a seconda dei casi, nomi, alias, date e luoghi di nascita, funzioni ricoperte, condotte contestate e stato attuale della posizione sanzionatoria. Le motivazioni richiamano in via ricorrente il sostegno ad azioni o politiche separatiste, il coinvolgimento nel processo di annessione della Crimea, la partecipazione a strutture illegali nelle aree di Donetsk e Lugansk o il sostegno alle politiche russe che compromettono l’integrità territoriale dell’Ucraina.

Tra i nominativi aggiornati figurano, in particolare, Sergey Valeryevich AKSYONOV, Rustam Ilmirovich TEMIRGALIEV, Aleksei Mikhailovich CHALIY, Aleksandr Viktorovich GALKIN, Andrei Evgenevich PURGIN, Sergey Gennadevich TSYPLAKOV, Oleg Grigorievich KOZYURA, Roman Viktorovich LYAGIN, Igor Sergeievich SHEVCHENKO, Aleksey Vyacheslavovich KARYAKIN, Mikhail Efimovich FRADKOV, Serhii Anatoliyovych ZDRILIUK, Vladimir ANTYUFEYEV, Konstantin Valerevich MALOFEEV, Oleg Evgenevich BUGROV, Yevgeniy Vyacheslavovich ORLOV, Eduard Aleksandrovich BASURIN, Evgeny Vladimirovich MANUYLOV e Anatoly Ivanovich ANTONOV.

Entità inserite o aggiornate

L’allegato aggiorna anche la situazione di numerose entità economiche, associative o militari. È inserita una nuova entità: l’"Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea «porti marittimi di Crimea»", con le filiali porto commerciale di Feodosia, Kerch Ferry e porto commerciale di Kerch. La motivazione evidenzia che l’entità ha tratto beneficio dal trasferimento illegale di beni confiscati dalle autorità di Crimea.

Sono altresì aggiornate o confermate varie entità già incluse nell’elenco, tra cui Chernomorneftegaz, la cosiddetta "Repubblica popolare di Lugansk", il cosiddetto "Stato federale di Novorossiya", il "Grande esercito del Don", l’organizzazione "Sobol", il porto marittimo di Sebastopoli, Universal-Avia, la distilleria di Azov, Massandra, l’istituto "Magarach", l’impianto di vino spumante Novy Svet, la Banca commerciale nazionale russa, "Pace per la regione di Lugansk", "Donbass libero", i battaglioni Sparta e Somali e il movimento "Novorossiya" di Igor Strelkov. Le relative motivazioni si concentrano, in sintesi, sul sostegno materiale, finanziario, politico o operativo a processi di annessione, secessione o destabilizzazione in Ucraina.

Decorrenza e natura giuridica

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, pubblicazione avvenuta il 15 settembre 2017. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto immediato sull’aggiornamento delle liste sanzionatorie nazionali ed europee.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014

L’articolo 1 dispone che l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 sia modificato secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. Le modifiche incidono sull’elenco sanzionatorio relativo alle misure restrittive contro persone ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

Cancellazione di voci dall’elenco

Sono cancellate le voci relative a quattro persone decedute: Oleg Evgenevich PANTELEEV, Valeriy Dmitrievich BOLOTOV, Mikhail Sergeevich TOLSTYKH e Sergey Anatolievich LITVIN. Sono altresì cancellate le voci relative a tre entità: la società a responsabilità limitata "porto di Feodosia", l’impresa statale di traghetti "Kerch ferry" e la società "porto marittimo di Kerch"/"Kamysh-Burun".

Sostituzione di voci e aggiornamento dei motivi di inserimento

Numerose voci di persone ed entità sono sostituite con informazioni aggiornate, comprese generalità, alias, date e luoghi di nascita, dati identificativi, motivazioni e date di inserimento. Tra le persone figurano, tra gli altri, Sergey Valeryevich AKSYONOV, Rustam Ilmirovich TEMIRGALIEV, Aleksei Mikhailovich CHALIY, Aleksandr Viktorovich GALKIN, Andrei Evgenevich PURGIN, Sergey Gennadevich TSYPLAKOV, Oleg Grigorievich KOZYURA, Roman Viktorovich LYAGIN, Igor Sergeievich SHEVCHENKO, Aleksey Vyacheslavovich KARYAKIN, Mikhail Efimovich FRADKOV, Serhii Anatoliyovych ZDRILIUK, Vladimir ANTYUFEYEV, Konstantin Valerevich MALOFEEV, Oleg Evgenevich BUGROV, Yevgeniy Vyacheslavovich ORLOV, Eduard Aleksandrovich BASURIN, Evgeny Vladimirovich MANUYLOV e Anatoly Ivanovich ANTONOV.

Nuova entità inserita nell’elenco

È aggiunta l’entità "Impresa unitaria statale della Repubblica di Crimea «porti marittimi di Crimea»", incluse le filiali porto commerciale di Feodosia, Kerch Ferry e porto commerciale di Kerch. La motivazione indica che l’entità ha tratto vantaggio dal trasferimento illegale dei beni di diverse imprese statali confiscate dalle autorità di Crimea.

Modifiche alle entità collegate alla Crimea e al Donbass

L’allegato aggiorna anche varie entità già sanzionate, tra cui Chernomorneftegaz, la cosiddetta "Repubblica popolare di Lugansk", il cosiddetto "Stato federale di Novorossiya", il "Grande esercito del Don", l’organizzazione "Sobol", il porto marittimo di Sebastopoli, Universal-Avia, la distilleria di Azov, Massandra, l’istituto "Magarach", l’impianto di vino spumante Novy Svet, la Banca commerciale nazionale russa, "Pace per la regione di Lugansk", "Donbass libero", il battaglione Sparta, il battaglione Somali e il movimento "Novorossiya" di Igor Strelkov.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre precisato che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzioni restrittivepolitica estera e di sicurezza comunerelazioni esterneucraina

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