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Ordinanza

Ordinanza n. 2787/2026 - Roma, Sezione 3B

per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 1301 del 5 luglio 2024, emessa dal Tribunale di Frosinone, Sez. Lavoro, all’esito del procedimento R.G. n. 2314/2023.

Giustizia amministrativa202507428

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro, n. 1301 del 5 luglio 2024

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione della sentenza passata in giudicato pronunciata dal Tribunale di Frosinone, Sezione Lavoro. Il TAR Lazio, sede di Roma, ha rilevato d'ufficio la questione relativa alla competenza territoriale, osservando che l'art. 113, comma 2, c.p.a. attribuisce i giudizi di ottemperanza relativi a sentenze del giudice ordinario al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha pronunciato la sentenza da eseguire. Poiché la sentenza da ottemperare è stata emessa dal Tribunale di Frosinone e il giudizio rientra tra quelli per i quali la competenza è inderogabile, la causa non appartiene alla sede di Roma del TAR Lazio, ma alla Sezione staccata di Latina.

La decisione

Il TAR Lazio, sede di Roma, ha dichiarato la propria incompetenza sul ricorso per ottemperanza. Ha ritenuto applicabile l'art. 113, comma 2, c.p.a., in quanto il giudicato da eseguire proviene dal giudice ordinario, e ha individuato come foro competente il TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza, ossia il TAR Lazio, Sezione staccata di Latina. La conclusione deriva dal combinato disposto degli artt. 47, 14 e 113 c.p.a.: la ripartizione tra sede centrale e sezione staccata non costituisce normalmente questione di competenza, ma tale regola non opera nei casi soggetti alla competenza inderogabile previsti dall'art. 14, tra i quali rientra l'ottemperanza disciplinata dall'art. 113 c.p.a. La causa potrà essere riassunta davanti alla Sezione staccata di Latina ai sensi dell'art. 15, comma 4, c.p.a.; la Sezione competente provvederà anche sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 14 c.p.a.

    Rientrano tra le controversie soggette a competenza funzionale inderogabile i giudizi di ottemperanza disciplinati dall'art. 113 c.p.a.

  • art. 15, comma 4, c.p.a.

    A seguito della declaratoria di incompetenza, la causa può essere riassunta davanti al giudice indicato come competente.

  • art. 47 c.p.a.

    la ripartizione delle controversie tra tribunale amministrativo regionale con sede nel capoluogo e sezione staccata “non è considerata questione di competenza”, salvo che nei “casi di cui all'articolo 14”

    La ripartizione tra sede centrale e sezione staccata non è normalmente una questione di competenza, ma lo diviene nei casi soggetti alla competenza inderogabile prevista dall'art. 14 c.p.a.

  • art. 113, comma 2, c.p.a.

    nel caso in cui l’azione di ottemperanza sia promossa per conseguire l’attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, “il ricorso si propone al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza di cui è chiesta l'ottemperanza.”

    Per l'ottemperanza a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario è competente il TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha pronunciato la sentenza da eseguire.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza promosso per dare esecuzione a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, la competenza spetta al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza.
  • La competenza prevista dall'art. 113, comma 2, c.p.a. è inderogabile; pertanto, nei casi disciplinati dall'art. 14 c.p.a., anche la ripartizione tra sede centrale e sezione staccata del medesimo TAR assume rilievo ai fini della competenza.
  • Quando il giudizio di ottemperanza è stato proposto davanti alla sede non competente del TAR, il ricorso può essere riassunto davanti alla sede o sezione competente secondo l'art. 15, comma 4, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaCompetenza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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