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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 14545/2023 del 05/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che aveva respinto l'istanza di rescissione del giudicato relativa alla sentenza n. 3440/2016 del Tribunale di Bari che aveva condannato Allegrini per appropriazione indebita. Il difensore deduceva: nullità dell'ordinanza per "incolpevole conoscenza" del processo da parte dell'imputato (assenza di notifiche, residente negli Stati Uniti, elezione di domicilio e nomina di difensore non effettive) con violazione degli artt. 178, 179, 420-bis comma 2, 629-bis c.p.p.; nullità delle notifiche dell'avviso di deposito della sentenza effettuate presso il difensore d'ufficio senza adozione di nuovo decreto di irreperibilità dopo tentativi infruttuosi di notifica al luogo di residenza.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché proposto da difensore privo della procura speciale autenticata richiesta per la legittimazione a proporre ricorso per cassazione avverso il provvedimento della Corte di appello (rinvio dall'art. 625-bis all'art. 640 c.p.p.). La Corte ha richiamato costante giurisprudenza sul requisito della procura speciale. Per l'inammissibilità ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., al versamento di Euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 178 c.p.p.

    Richiamato dal ricorrente in relazione alla conoscenza del processo; la Corte non affronta nel merito l'accertamento della conoscenza poiché dichiara il ricorso inammissibile per vizio di legittimazione.

  • art. 179 c.p.p.

    Richiamato dal ricorrente in relazione alle notifiche e alla conoscenza del processo; non valutato nel merito per via dell'inammissibilità procedurale.

  • art. 420-bis c.p.p., comma 2

    Riferito dal ricorrente per sostenere che gli indici di conoscenza del processo (es. nomina di difensore di fiducia) devono essere effettivi; la Corte non ha esaminato nel merito tale questione a causa dell'inammissibilità del ricorso.

  • art. 629-bis c.p.p.

    Richiamato dal ricorrente nella parte normativa sulla rescissione del giudicato; non esaminato nel merito per l'inammissibilità.

  • art. 625-bis c.p.p.

    La Corte ha richiamato questo articolo per il rinvio all'art. 640 c.p.p., sottolineando che la normativa impone il requisito della procura speciale autenticata per la proposizione del ricorso per cassazione nei casi richiamati.

  • art. 640 c.p.p.

    Richiamato per il principio secondo cui, ai fini della revisione/impugnazione straordinaria, il difensore deve essere munito di procura speciale autenticata; la mancata procura speciale rende il ricorso inammissibile.

  • art. 616 c.p.p.

    Applicato per la condanna del ricorrente al pagamento della somma di Euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende a seguito dell'inammissibilità del ricorso.

Massime di principio

  • Per proporre ricorso per cassazione avverso provvedimenti della Corte di appello in materia richiamata, il difensore deve essere munito di procura speciale autenticata: la carenza di tale procura determina inammissibilità per vizio di legittimazione.
  • Le eccezioni procedurali relative a notifiche e alla conoscenza del processo (es. incolpevole ignoranza) possono essere rilevanti, ma non sostituiscono i requisiti formali di legittimazione del difensore; se manca la procura speciale, il merito non viene esaminato.
  • La nomina di un difensore di fiducia e l'elezione di domicilio possono costituire indice di effettiva conoscenza del processo solo se risultano effettivi e non meramente formali; la prova dell'effettività è essenziale.
  • Se le notifiche sono state effettuate al difensore d'ufficio dopo tentativi infruttuosi al domicilio dell'imputato, bisogna verificare l'adozione del nuovo decreto di irreperibilità: la sua mancanza può rendere le notifiche invalide, ma la questione può essere superata da vizi formali di legittimazione dell'impugnante.
  • In casi simili è fondamentale curare sia la regolarità delle notifiche e la documentazione che attesti l'assenza di conoscenza del processo, sia l'ottemperanza ai requisiti formali per la proposizione del ricorso (procure, autenticazioni), altrimenti si rischia l'inammissibilità e la condanna alle spese.

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