Cassazione Penale, Sentenza n. 39040/2025 del 03/12/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto il motivo fondato: il momento di consumazione del reato di bancarotta semplice documentale è la prima dichiarazione di fallimento (21/10/2016); il termine massimo di prescrizione (sette anni e sei mesi) era già decorso alla data della sentenza di secondo grado (02/04/2025); la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
La ricorrente impugnava la sentenza per vizio di motivazione e violazione di legge, sostenendo che il reato si era consumato con la prima sentenza dichiarativa di fallimento a suo carico quale imprenditore individuale (21/10/2016) e non con la successiva estensione della procedura alla società di fatto; perciò la prescrizione sarebbe intervenuta prima della pronuncia di secondo grado
Norme richiamate
Codice penale - norme sulla prescrizione
La prescrizione si calcola a partire dal momento di consumazione del reato; nella fattispecie il criterio applicato è che la consumazione coincida con la prima dichiarazione di fallimento a carico dell'imputato
Legge fallimentare - norme sulla dichiarazione di fallimento e sull'estensione della procedura
L'estensione della procedura concorsuale alla società di fatto non costituisce in sé un nuovo momento di consumazione tale da spostare in avanti l'inizio della prescrizione del reato già consumato con la prima dichiarazione di fallimento
Massime di principio
- Il momento di consumazione di reati legati a vicende fallimentari va individuato con attenzione: in molti casi coincide con la prima sentenza dichiarativa di fallimento che riguarda l'imputato
- La successiva estensione della procedura a soggetti diversi (es. società di fatto) non sempre genera una nuova consumazione e non necessariamente interrompe o sospende la prescrizione già iniziata
- Se al giudizio di grado superiore la prescrizione è già intervenuta, la Corte di Cassazione può annullare la sentenza di merito senza rinvio perché il reato è estinto
- In contestazioni penali connesse a procedure concorsuali è fondamentale documentare la data esatta di consumazione e calcolare correttamente il termine prescrizionale applicabile
- Le questioni probatorie o di riqualificazione (es. da bancarotta fraudolenta a semplice) non incidono automaticamente sul decorso della prescrizione se il fatto-strumento si è già consumato in una fase anteriore
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