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Ordinanza

Ordinanza n. 3123/2026 - Roma, Sezione 5T

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del Comune di Pomezia del 7.4.2026 (prot. n. 34834);

Giustizia amministrativa202605303

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento del Comune di Pomezia del 7 aprile 2026, relativo all'esercizio di funzioni amministrative sul demanio marittimo

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento del Comune di Pomezia chiedendone l'annullamento, previa sospensione cautelare dell'efficacia. Il testo non espone analiticamente i motivi di illegittimità dedotti, ma la questione cautelare riguarda la competenza del Comune quale ente delegato all'esercizio delle funzioni amministrative sul demanio marittimo.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare, ritenendo, nella cognizione propria della fase cautelare e allo stato degli atti, insussistenti i presupposti per la sospensione. In particolare, ha escluso la presenza di apprezzabili profili di fumus boni iuris, richiamando il recente orientamento giurisprudenziale sulle competenze del Comune, quale delegato all'esercizio delle funzioni amministrative sul demanio marittimo. Il provvedimento richiama precedenti del TAR Lazio e del Consiglio di Stato relativi a vicende analoghe. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della particolarità della questione.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali; l'istanza è stata respinta per l'assenza di apprezzabili profili di fumus boni iuris.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, la sospensione dell'efficacia di un provvedimento amministrativo può essere negata quando, allo stato degli atti e nella valutazione sommaria propria della cautela, il ricorso non presenti apprezzabili profili di fumus boni iuris.
  • Quando la controversia riguarda l'esercizio di funzioni amministrative sul demanio marittimo da parte del Comune quale ente delegato, la valutazione cautelare deve tenere conto dell'orientamento giurisprudenziale recente che riconosce la competenza comunale in vicende analoghe.
  • La particolarità della questione controversa può giustificare la compensazione delle spese della fase cautelare, anche in caso di rigetto dell'istanza.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni demaniali marittimeTutela cautelare
RamiDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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