Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 587/2026 - Ancona, Sezione 2

per l'annullamento - del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato Prot. P-AP/L/Q/2025/100230, emesso dalla Prefettura di Ascoli Piceno – Sportello Unico per l’Immigrazione in data 19/09/2025 e notificato in pari data, con cui è stata disposta la revoca del nulla osta precedentemente rilasciato in favore del lavoratore su istanza del datore di lavoro Sig. Leonardi Samuele (doc. 1); - di ogni altro atto presupposto, connesso, preordinato e/o consequenziale, ancorché non conosciuto;

Giustizia amministrativa202500925

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato rilasciato nell’ambito della procedura del decreto flussi 2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’azienda agricola ha impugnato il provvedimento con cui la Prefettura di Ascoli Piceno aveva revocato il nulla osta al lavoro subordinato precedentemente rilasciato in favore di un lavoratore, chiedendo l’annullamento dell’atto e degli ulteriori atti presupposti, connessi o consequenziali. Dal testo non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, a seguito del riesame disposto dal TAR con ordinanza n. 9/2026, il riesame si è concluso positivamente ed è stato nuovamente rilasciato il nulla osta al lavoro. Il difensore della ricorrente ha quindi dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso, chiedendo tuttavia la condanna dell’Amministrazione alle spese; la difesa erariale si è opposta a tale richiesta.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché il riesame amministrativo si è concluso positivamente con il rilascio del nulla osta al lavoro, facendo venir meno l’utilità concreta e attuale della decisione sull’impugnazione della revoca. Le spese sono state compensate tra le parti per giusti motivi. Il giudice ha valorizzato, in particolare, la mancata tempestiva comunicazione dell’interessato all’Amministrazione circa la mancata presentazione dei lavoratori extracomunitari per la sottoscrizione del contratto di lavoro nell’ambito della procedura del decreto flussi 2023.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    per l'annullamento ... ex art. 60 cod. proc. amm.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previo avviso alle parti nella camera di consiglio.

Massime di principio

  • Il ricorso di annullamento diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nel corso del giudizio, il riesame amministrativo si conclude favorevolmente per il ricorrente e l’Amministrazione adotta nuovamente il provvedimento utile a soddisfare la sua pretesa, facendo venir meno l’utilità concreta e attuale della decisione giudiziale.
  • La sopravvenuta carenza di interesse deve essere valutata con riferimento all’utilità concreta e attuale ricavabile dalla pronuncia richiesta; se tale utilità viene meno per effetto dell’attività amministrativa successiva, il giudizio deve essere dichiarato improcedibile.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando sussistono giusti motivi, anche in ragione della condotta del ricorrente che non abbia tempestivamente informato l’Amministrazione circa circostanze rilevanti per la procedura amministrativa, come la mancata presentazione dei lavoratori per la sottoscrizione del contratto.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.