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Sentenza

Sentenza n. 1045/2026 - Milano, Sezione 3

per l'annullamento del provvedimento n. -OMISSIS-, di rigetto dell'istanza volta ad ottenere il rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato ai sensi dell'art. 103 del d.l. n. 34 del 2020, emesso dalla Questura di -OMISSIS- in data 1 agosto 2022; di ogni altro atto antecedente e successivo consequenziale e/o conseguente e/o comunque connesso al primo.

Giustizia amministrativa202203027

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato ai sensi dell'art. 103 d.l. n. 34/2020

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Questura che aveva respinto l'istanza di rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato presentata ai sensi dell'art. 103 del d.l. n. 34/2020. Nel corso del giudizio il Ministero dell'Interno ha comunicato che era stato rilasciato al ricorrente un permesso di soggiorno per motivi familiari, determinando il venir meno dell'interesse alla decisione sull'impugnazione del diniego.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, poiché nelle more del giudizio il ricorrente aveva ottenuto un permesso di soggiorno per motivi familiari e non risultava più interessato alla decisione sul diniego del permesso per lavoro subordinato. Non sono stati esaminati i motivi di illegittimità dedotti contro il provvedimento impugnato. Le spese di lite sono state compensate per giusti motivi, in considerazione dell'esito del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 103 d.l. n. 34/2020

    La disposizione costituiva la base normativa dell'istanza di rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato, ma non è stata interpretata nel merito dal giudice.

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della definizione del giudizio.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel contesto della definizione del giudizio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato per la trattazione dell'affare nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Il ricorso contro il diniego di un titolo di soggiorno diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nelle more del giudizio, l'interessato ottenga un diverso titolo di soggiorno che renda non più utile la decisione sull'atto impugnato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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