Cassazione Penale, Sentenza n. 11332/2024 del 18/03/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl difensore ha depositato il certificato di morte del ricorrente (Michele Rosario Di Gianni), deceduto a Langenthal, Svizzera, il 23/06/2023. Per tale motivo la Corte di Cassazione ha ritenuto il reato estinto per morte dell'imputato e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, senza procedere all'esame di merito relativo alla presunta carenza motivazionale sulla configurabilità dell'art. 372 c.p.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'Appello di Bari deducendo vizi di motivazione in merito alla configurabilità del reato previsto dall'art. 372 cod. pen.; il motivo mira a censurare la motivazione della sentenza sotto il profilo della corretta qualificazione giuridica dei fatti ai sensi dell'art. 372 c.p.
Norme richiamate
art. 372 cod. pen.
Il ricorso censurava la motivazione rispetto alla configurabilità di questo reato; tuttavia la Corte non ha valutato il merito della questione perché il procedimento penale si è estinto per morte dell'imputato
Principio dell'estinzione del reato per morte dell'imputato
La Corte ha applicato il principio per cui la morte dell'imputato determina l'estinzione del reato, con conseguente annullamento della sentenza senza rinvio; la questione sostanziale è divenuta inammissibile per sopraggiunta estinzione
Massime di principio
- La morte dell'imputato durante il giudizio estingue il reato: i giudici procedono normalmente all'annullamento della sentenza per tale motivo senza entrare nel merito delle censure sostanziali dell'imputato.
- Per ottenere l'estinzione del procedimento per morte è necessario depositare in giudizio il certificato di morte: fino a prova contraria il processo prosegue.
- Quando il reato è estinto per morte, le impugnazioni che mirano a riformare la responsabilità penale diventano sostanzialmente inammissibili o prive di oggetto e quindi non vengono esaminate sul merito.
- L'estinzione del reato non necessariamente investe eventuali profili civili: le questioni civilistiche (risarcimento, responsabilità civile, obblighi patrimoniali) possono richiedere esame distinto, salvo regole specifiche applicabili.
- In casi analoghi le parti e i difensori dovrebbero tempestivamente comunicare e documentare il decesso per chiarire la prosecuzione o l'estinzione del processo e per evitare atti processuali inutili.
Testo integrale
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