Ordinanza n. 58/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento dello Sportello Unico per l'Immigrazione di Napoli che ha revocato il Nulla Osta al lavoro subordinato rilasciato in favore del ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR, ritenuta la propria giurisdizione e competenza, ha respinto l'istanza cautelare. Ha ritenuto insussistenti i presupposti per la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato, valorizzando il fatto che sia il preavviso di revoca sia il provvedimento di revoca del nulla osta erano stati notificati all'indirizzo PEC del difensore domiciliatario. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Atto impugnato: provvedimento dello Sportello Unico per l'Immigrazione di Napoli di revoca del nulla osta al lavoro subordinato
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione di Napoli ha revocato il nulla osta al lavoro subordinato rilasciato in suo favore. Il testo dell'ordinanza non espone ulteriori specifici motivi di illegittimità dedotti con il ricorso. Ai fini cautelari, il Collegio ha esaminato la circostanza relativa alla comunicazione del preavviso di revoca e del provvedimento finale, entrambi notificati all'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore domiciliatario.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare incidentale è stata esaminata ai sensi della disciplina delle misure cautelari collegiali; il TAR ha ritenuto non sussistenti i presupposti per concedere la sospensione.
Massime di principio
- La notificazione del preavviso di revoca e del provvedimento finale all'indirizzo PEC del difensore domiciliatario è idonea, ai fini della valutazione cautelare, a escludere l'insussistenza della comunicazione degli atti e a sostenere il rigetto della domanda di sospensione, quando il giudice valorizzi tale circostanza come ragione decisiva.
- La mera impugnazione di un provvedimento amministrativo non comporta la sospensione automatica della sua efficacia: la misura cautelare può essere concessa solo in presenza dei relativi presupposti processuali e sostanziali.
Come è indicizzato
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