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Sentenza

Sentenza n. 2920/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'accertamento dell’illegittimità del silenzio - diniego dell'Amministrazione formatosi in ordine all’ istanza di accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge n. 241/1990 e ss.mm. e ii., inviata dal difensore, nell'interesse del Sig. Mahmoud Hamada Abourayya Ibrahim TASH, a mezzo posta elettronica certificata, in data 09.10.2025, con la quale si chiedeva di accedere, mediante visione ed estrazione di copie, a tutti gli atti e documenti inerenti il procedimento relativo al Nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi degli artt. 22 e 23 del D. Lgs. n. 286/1998 e dall'art. 31 del D.P.R. n. 394/1999- Prot. n. P-RM/L/N/2024/141624, richiesto da EDIL CEMENTO 2020 S.R.L., in data 05.07.2024, rilasciato in favore del Sig. Mahmoud Hamada Abourayya Ibrahim TASH il 03.09.2025; nonché per la condanna della Amministrazione a provvedere in ordine alla predetta richiesta di accesso ai documenti amministrativi, consentendo l'accesso, mediante visione ed estrazione di copie, alla documentazione richiesta allo Sportello Unico per l'Immigrazione di Roma.

Giustizia amministrativa202514809

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: silenzio-diniego formatosi sull'istanza di accesso documentale relativa al procedimento per il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto un'azione avverso il silenzio-diniego dell'Amministrazione sulla richiesta di accesso documentale presentata il 9 ottobre 2025, ai sensi della legge n. 241/1990. La richiesta riguardava la visione e l'estrazione di copie di tutti gli atti e documenti relativi al procedimento per il nulla osta al lavoro subordinato, richiesto da un'impresa in favore del ricorrente ai sensi degli artt. 22 e 23 del d.lgs. n. 286/1998 e dell'art. 31 del d.P.R. n. 394/1999. Il ricorrente chiedeva inoltre la condanna dell'Amministrazione a provvedere sull'istanza e a consentire l'accesso alla documentazione detenuta dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Roma.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Nel corso del giudizio, lo Sportello Unico per l'Immigrazione di Roma ha comunicato di avere dato corso all'istanza di accesso e ha trasmesso al difensore del ricorrente gli atti adottati e già notificati alle parti, comunicando anche lo stato del procedimento. Poiché l'accesso richiesto è stato così soddisfatto, è venuto meno l'interesse concreto e attuale alla decisione sull'impugnazione del silenzio-diniego. Il giudice ha applicato gli artt. 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, c.p.a. Le spese di lite sono state compensate, considerato quanto rappresentato dall'Amministrazione e non contestato dal ricorrente.

Norme richiamate

  • artt. 22 e 23 d.lgs. 286/1998

    Costituiscono il quadro normativo sostanziale richiamato per il procedimento relativo al nulla osta al lavoro subordinato.

  • art. 31 d.P.R. 394/1999

    È richiamato quale disciplina del procedimento relativo al nulla osta al lavoro subordinato.

  • artt. 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, c.p.a.

    Sono applicati per dichiarare l'improcedibilità del ricorso a seguito della sopravvenuta carenza di interesse.

  • l. 241/1990

    Disciplina il diritto di accesso documentale esercitato dal ricorrente.

Massime di principio

  • L'azione avverso il silenzio-diniego o il silenzio-inadempimento sull'istanza di accesso diviene improcedibile quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione soddisfa concretamente la richiesta mediante comunicazione dello stato del procedimento e trasmissione degli atti richiesti.
  • La sopravvenuta soddisfazione dell'istanza di accesso determina il venir meno dell'interesse concreto e attuale alla decisione sull'impugnazione del silenzio, con conseguente improcedibilità del ricorso.
  • Le spese di lite possono essere compensate quando l'amministrazione dimostra di avere dato corso all'istanza di accesso e tale circostanza non viene smentita o contestata dal ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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