Ordinanza n. 2024/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento del Decreto del Ministero dell'Interno del 22.2.2022, notificato in data 22.3.2022, di diniego della richiesta di cittadinanza italiana K10/C/-OMISSIS-/ presentata ai sensi dell'art. 5 L. n. 91/1992; nonché, per quanto occorrer possa, del parere 1592/2021 del 09/02/2022 con cui il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole al diniego della cittadinanza italiana ai sensi dell'art. 8, comma 1, della L. n. 91/92;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego della richiesta di cittadinanza italiana ai sensi dell'art. 5 l. 91/1992, unitamente al parere del Consiglio di Stato posto a fondamento del diniego
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto del Ministero dell'Interno del 22 febbraio 2022, notificato il 22 marzo 2022, con cui è stata negata la cittadinanza italiana richiesta ai sensi dell'art. 5 l. 91/1992, nonché, quale atto presupposto, il parere del Consiglio di Stato n. 1592/2021 del 9 febbraio 2022, favorevole al diniego ai sensi dell'art. 8, comma 1, l. 91/1992. Nel corso del giudizio il TAR aveva disposto l'acquisizione della documentazione posta a fondamento del diniego. La documentazione depositata dall'amministrazione non comprendeva tuttavia il predetto parere, espressamente impugnato dal ricorrente quale atto presupposto.
La decisione
Il TAR ha ritenuto necessario acquisire il parere del Consiglio di Stato n. 1592/2021, non incluso nel plico documentale trasmesso dall'amministrazione in esecuzione dei precedenti adempimenti istruttori. Ha quindi disposto che l'amministrazione resistente depositi tale atto entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio istruttoria dell'11 marzo 2026. L'ordinanza non decide nel merito la legittimità del diniego di cittadinanza.
Norme richiamate
art. 5 l. 91/1992
Individua la base normativa della richiesta di cittadinanza italiana presentata dal ricorrente.
art. 8, comma 1, l. 91/1992
È richiamato quale fondamento del parere del Consiglio di Stato favorevole al diniego della cittadinanza.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati insieme alla normativa nazionale a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, ai fini dell'oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando un atto presupposto è espressamente impugnato e risulta rilevante per la decisione, il giudice può disporne l'acquisizione istruttoria se non è stato prodotto dall'amministrazione insieme alla restante documentazione del procedimento.
- L'ordinanza istruttoria che dispone l'acquisizione di un documento mancante non anticipa la decisione sulla legittimità dell'atto impugnato e comporta il rinvio della trattazione per consentire il completamento dell'istruttoria.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 2 feb 2026Ordinanza n. 103/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 2 feb 2026Ordinanza n. 104/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 2 feb 2026Ordinanza n. 105/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 2 feb 2026Ordinanza n. 106/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 2 feb 2026Ordinanza n. 246/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 2 feb 2026Ordinanza n. 175/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →