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Ordinanza

Ordinanza n. 36/2026 - Latina, Sezione 1

per l’ottemperanza della sentenza n. 385/2023 del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Latina, Sezione Prima, depositata il 7 giugno 2023 resa inter partes nel ricorso n. 552/2022 R.G., e notificata in forma esecutiva al Comune di Ventotene in data 22 luglio 2023.

Giustizia amministrativa202400027

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del TAR Lazio, Latina, n. 578/2024, resa in ottemperanza alla sentenza n. 385/2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa privata)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa ha chiesto la nomina di un commissario ad acta per dare esecuzione alla sentenza n. 385/2023, già oggetto della precedente sentenza di ottemperanza n. 578/2024, passata in giudicato. Quest'ultima aveva ordinato al Comune di Ventotene di completare l'adempimento entro sessanta giorni, mediante il pagamento degli interessi legali sulle somme già liquidate il 25 gennaio 2024, calcolati dalla pubblicazione del titolo fino a tale data, della somma di euro 6.026,30 richiesta dall'Agenzia delle Entrate per il mancato pagamento del contributo unificato relativo ai motivi aggiunti, nonché delle spese di lite pari a euro 1.000,00 oltre oneri e accessori. Dopo la notifica della sentenza e la diffida ad adempiere del 20 gennaio 2025, il Comune è rimasto inerte; l'impresa ha quindi presentato, il 31 marzo 2025, istanza per la nomina del commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza di nomina del commissario ad acta, rilevando la perdurante inerzia del Comune rispetto all'obbligo di dare completa esecuzione alla sentenza passata in giudicato. Ha nominato commissario ad acta il Prefetto di Latina, o un suo delegato, incaricandolo di provvedere entro sessanta giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza. Il compenso commissariale è stato determinato preventivamente in euro 1.000,00, salvo conguaglio sulla base di una richiesta motivata e documentata, ponendolo a carico dell'amministrazione soccombente. La Segreteria è stata incaricata di comunicare l'ordinanza alle parti e alla Prefettura di Latina.

Massime di principio

  • In presenza di una sentenza passata in giudicato che impone alla pubblica amministrazione specifici adempimenti e della perdurante inerzia dell'amministrazione, il giudice dell'ottemperanza può accogliere l'istanza e nominare un commissario ad acta, fissandogli un termine per provvedere in luogo dell'amministrazione inadempiente.
  • Il compenso del commissario ad acta può essere determinato dal giudice dell'ottemperanza, anche in via preventiva, e posto a carico dell'amministrazione soccombente, salva la possibilità di conguaglio in presenza di una richiesta motivata e documentata.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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