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Ordinanza

Ordinanza n. 278/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento emesso dal Questore della provincia di Grosseto che decreta la revoca del permesso di soggiorno UE per lungo periodo.

Giustizia amministrativa202600796

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento del Questore di Grosseto di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento del Questore di Grosseto con cui è stato revocato il suo permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi di legittimità dedotti nel ricorso, ma rileva la necessità di acquisire una relazione documentata dell’Amministrazione sui fatti di causa, corredata dalla nota del Comando della Guardia di Finanza di Grosseto posta a base del provvedimento impugnato.

La decisione

Il TAR ha ritenuto necessario, ai fini della decisione, acquisire dalla Questura di Grosseto una relazione documentata sui fatti di causa e, in particolare, la nota del Comando della Guardia di Finanza di Grosseto richiamata come fondamento del provvedimento di revoca. Nelle more dell’acquisizione istruttoria, ha accolto la domanda cautelare in considerazione del danno derivante al ricorrente dall’esecuzione dell’atto, disponendo la sospensione degli effetti della revoca anche per consentirgli la permanenza sul territorio nazionale e lo svolgimento di attività lavorativa. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 9 giugno 2026. Le spese sono state riservate alla definizione dell’incidente cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; la domanda cautelare è stata accolta nelle more dell’istruttoria.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità e dei dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ritiene necessari ulteriori elementi per decidere una controversia relativa alla revoca di un titolo di soggiorno, può ordinare all’Amministrazione la produzione di una relazione documentata sui fatti e degli atti richiamati come fondamento del provvedimento.
  • In presenza di un danno derivante dall’esecuzione della revoca di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, il giudice può accogliere interinalmente la domanda cautelare, assicurando nelle more la permanenza dell’interessato sul territorio nazionale e la possibilità di svolgere attività lavorativa.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomateriePermesso UE per soggiornanti di lungo periodo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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