Cassazione Civile, Ordinanza n. 30689/2022 del 18/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)
La controversia
La controversia nasce da un giudizio di ottemperanza promosso dalla contribuente per ottenere l'esecuzione di un giudicato che le aveva riconosciuto il diritto al rimborso del 90% dell'IRPEF versata per gli anni 1990, 1991 e 1992, in relazione ai benefici fiscali previsti per i soggetti colpiti dal sisma del 1990. Il giudice dell'ottemperanza aveva ordinato all'Amministrazione il pagamento integrale della somma, ritenendo inapplicabile la riduzione del 50% introdotta dallo ius superveniens e assumendo inoltre che non fosse provata l'incapienza delle risorse stanziate. L'Agenzia ha impugnato la sentenza deducendo violazione e falsa applicazione dell'art. 1, comma 665, della l. n. 190 del 2014, come modificato dall'art. 16-octies del d.l. n. 91 del 2017, dell'art. 9, comma 17, della l. n. 289 del 2002, degli artt. 62-bis e 70, comma 10, del d.lgs. n. 546 del 1992 e dell'art. 24 Cost., sostenendo che la disciplina sopravvenuta si applica anche ai giudicati e ai giudizi di ottemperanza, senza distinzione tra istanze amministrative e titoli giudiziali, e che, in caso di eccedenza rispetto alle risorse disponibili, il rimborso deve essere ridotto del 50%.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle entrate, ha cassato la sentenza della CTR della Sicilia e ha rinviato alla medesima commissione in diversa composizione. Ha affermato che, nel giudizio tributario di ottemperanza relativo a rimborsi IRPEF per eventi calamitosi, il giudice deve verificare la disponibilità dei fondi stanziati e, se i fondi sono incapienti, deve applicare le procedure di contabilità pubblica previste dalla normativa sopravvenuta, anche mediante specifiche determinazioni e, se necessario, tramite commissario ad acta, compreso lo speciale ordine di pagamento in conto sospeso. Ha escluso che la disciplina di riferimento consenta una falcidia del diritto patrimoniale già accertato con sentenza definitiva, ma ha ritenuto errata la statuizione di inapplicabilità in radice dello ius superveniens nel giudizio di ottemperanza.
Norme richiamate
art. 70 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
Le censure contro la sentenza resa in ottemperanza riguardano non solo le violazioni procedimentali in senso stretto, ma anche ogni error in procedendo, incluso il mancato esercizio del potere-dovere di interpretare e integrare il giudicato da eseguire.
art. 1, comma 665, l. 23 dicembre 2014, n. 190
La disposizione disciplina il rimborso nei limiti delle risorse stanziate per i benefici fiscali connessi a eventi calamitosi, incidendo sulla fase attuativa ed esecutiva del diritto al rimborso.
art. 16-octies d.l. 20 giugno 2017, n. 91, conv. in l. 3 agosto 2017, n. 123
Lo ius superveniens non modifica il diritto sostanziale al rimborso, ma la sua attuazione; si applica anche ai giudizi di ottemperanza instaurati dopo la sua entrata in vigore.
art. 9, comma 17, l. 27 dicembre 2002, n. 289
Richiamato quale parametro normativo del sistema dei rimborsi fiscali oggetto di causa.
artt. 62-bis e 70 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
Richiamati dall'Agenzia a sostegno della dedotta violazione nel giudizio di legittimità.
art. 24 Cost.
La Corte esclude che l'applicazione dello ius superveniens nella fase di ottemperanza violi il diritto di difesa del contribuente.
art. 3 Cost.
La Corte esclude la denunciata disparità di trattamento rispetto ai contribuenti che non avevano versato originariamente il 90% dell'imposta.
art. 14, comma 2, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, conv. in l. 28 febbraio 1997, n. 30
È richiamato per lo speciale ordine di pagamento in conto sospeso, strumento utilizzabile per eseguire il pagamento anche in presenza di temporanea mancanza di disponibilità contabile.
art. 29 d.l. 18 ottobre 2019, n. 162
Richiamato come intervento normativo successivo che completa il quadro dei fondi e delle modalità di esecuzione dei rimborsi.
Massime di principio
- Nel giudizio tributario di ottemperanza, il giudice non si limita a constatare l'esistenza del giudicato, ma deve anche determinare concretamente le modalità di esecuzione del comando, potendo integrare il dictum con i provvedimenti necessari alla sua attuazione.
- Lo ius superveniens che disciplini i limiti finanziari e procedurali del rimborso non incide sul diritto sostanziale già accertato, ma si applica alla fase esecutiva e deve essere considerato dal giudice dell'ottemperanza se vigente al momento del giudizio.
- In materia di rimborsi fiscali per benefici connessi a eventi calamitosi, l'eventuale incapienza dei fondi non estingue il diritto del contribuente, ma impone l'adozione delle procedure di contabilità pubblica previste dall'ordinamento per dare esecuzione al giudicato.
- La disciplina dell'ottemperanza in ambito tributario consente al giudice di impartire ordini specifici e, se necessario, di nominare un commissario ad acta, evitando pronunce meramente generiche che non assicurino l'effettiva esecuzione della decisione di merito.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 18 ott 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 30485/2022 del 18/10/2022
- ordinanza_civile · 18 ott 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 30487/2022 del 18/10/2022
- ordinanza_civile · 18 ott 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 30488/2022 del 18/10/2022
- ordinanza_civile · 18 ott 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 30489/2022 del 18/10/2022
- ordinanza_civile · 18 ott 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 30490/2022 del 18/10/2022
- ordinanza_civile · 18 ott 2022Cassazione Civile, Ordinanza n. 30491/2022 del 18/10/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →