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Circolare

Circolare numero 254 del 17-12-1997

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale che aggiorna il contributo annuale dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica per l’anno 1996. L’importo è fissato in lire 1.527.600 annue, pari a lire 254.600 bimestrali e lire 127.300 mensili, e viene confermato provvisoriamente anche per il 1997 in attesa di un nuovo decreto. Per il recupero delle differenze contributive relative ai periodi pregressi e per gli aspetti contabili si rinvia alle istruzioni già impartite con la circolare n. 312 del 27 dicembre 1995 e alla disciplina vigente sui recuperi sulle rate di pensione.

Aumento del contributo dovuto al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto non cattolici

Aumento del contributo al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto non cattolici

La circolare dà conto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale che adegua il contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Vengono indicati sia l’importo aggiornato sia le modalità da seguire per il recupero delle eventuali differenze contributive pregresse.

Ambito di applicazione e base normativa

Il provvedimento è richiamato con riferimento all’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903. La circolare riguarda quindi i soggetti iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, con effetti sul contributo dovuto per l’anno 1996 e, in via provvisoria, per il 1997.

Misura del contributo

Il contributo è determinato nei seguenti importi:

  • lire 1.527.600 annue;
  • lire 254.600 bimestrali;
  • lire 127.300 mensili.

L’importo annuo costituisce il dato di riferimento per il calcolo del dovuto e viene indicato anche nelle sue equivalenze periodiche.

Validità per l’anno 1997

La circolare precisa che l’importo resta provvisoriamente confermato anche per il 1997, sino all’emanazione di un nuovo decreto che, in base alla norma richiamata, ne disponga una diversa quantificazione. Ne deriva che, in assenza di un successivo aggiornamento, continua ad applicarsi il medesimo importo già fissato.

Recupero delle differenze contributive e aspetti contabili

Per il recupero delle differenze contributive dovute per periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati, la circolare non introduce una disciplina autonoma, ma rinvia alle istruzioni contenute nella circolare n. 312 del 27 dicembre 1995. Il rinvio comprende anche gli aspetti contabili connessi alle operazioni di recupero.

Recuperi sulle rate di pensione e adempimenti operativi

Per i recuperi effettuati sulle rate di pensione, la circolare richiama la disciplina già vigente e indica gli adempimenti operativi da seguire, tra cui:

  • localizzazione delle pensioni presso l’ufficio pagatore di Sede;
  • stampa dei modelli P1/r ott;
  • erogazione delle rate di pensione al netto della somma da recuperare;
  • acquisizione dei modelli P1/r ott utilizzati per il conguaglio;
  • ripristino del pagamento, a recupero effettuato, presso gli uffici pagatori nei quali le pensioni risultano localizzate.

La circolare si limita dunque a comunicare l’aggiornamento del contributo e a rinviare alle regole già note per la gestione dei recuperi, senza introdurre ulteriori innovazioni procedurali.

Punti principali

Aggiornamento del contributo per il Fondo

Viene richiamato il decreto interministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 del 6 ottobre 1997, che aumenta il contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, ai sensi dell’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903.

Importo del contributo

Il contributo per l’anno 1996 è determinato in lire 1.527.600 annue, corrispondenti a lire 254.600 bimestrali e a lire 127.300 mensili.

Validità provvisoria per il 1997

Lo stesso importo resta provvisoriamente confermato anche per l’anno 1997, fino all’emanazione di un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare in base alla norma richiamata.

Recupero delle differenze contributive pregresse

Per le modalità di recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati, compresi gli aspetti contabili, si rinvia alle istruzioni della circolare n. 312 del 27 dicembre 1995.

Recuperi sulle pensioni e adempimenti operativi

La circolare richiama anche la disciplina vigente in materia di recuperi sulle rate di pensione, includendo gli adempimenti relativi alla localizzazione delle pensioni presso l’ufficio pagatore di Sede, alla stampa dei modelli P1/r ott, all’erogazione delle rate al netto della somma da recuperare, all’acquisizione dei modelli utilizzati per il conguaglio e al ripristino del pagamento presso gli uffici pagatori una volta effettuato il recupero.

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