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Circolare

Circolare numero 258 del 18-12-1997

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’integrazione dell’elenco dei comuni e delle frazioni considerati disastati ai fini della sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Le nuove inclusioni derivano dalle ordinanze del Ministero dell’Interno n. 2717 del 20.11.1997 e n. 2719 del 28.11.1997. I soggetti residenti nei territori indicati potranno quindi beneficiare della sospensione dei termini di pagamento già prevista dall’art. 13 dell’ordinanza n. 2668 del 28.9.1997, come già accaduto per i comuni elencati nella precedente circolare n. 207 del 22.10.1997.

Sospensione contributiva per ulteriori comuni e frazioni colpiti da calamità

Sospensione dei contributi per nuovi comuni e frazioni colpiti da eventi calamitosi

La circolare informa dell’ampliamento dei territori interessati dalla sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, a seguito di due nuove ordinanze del Ministero dell’Interno, delegato per il coordinamento della protezione civile. L’intervento si colloca nel quadro delle misure già previste per i comuni disastati individuati in precedenza.

Riferimenti alle ordinanze

Sono richiamate le ordinanze ministeriali n. 2717 del 20 novembre 1997 e n. 2719 del 28 novembre 1997, pubblicate rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22 novembre 1997 e n. 282 del 3 dicembre 1997. Tali disposizioni aggiungono nuovi comuni e frazioni all’elenco dei territori già considerati disastati ai sensi dell’art. 1, commi 2 e 3, dell’ordinanza ministeriale n. 2694 del 13 ottobre 1997.

Ambito soggettivo e territoriale

La circolare precisa che i soggetti residenti nei territori di nuova inclusione possono accedere alla sospensione dei termini di pagamento prevista dall’art. 13 dell’ordinanza n. 2668 del 28 settembre 1997. Il beneficio vale anche per i residenti negli altri comuni disastati già indicati nella circolare n. 207 del 22 ottobre 1997.

Elenco dei comuni e delle frazioni interessati

Tra i territori espressamente richiamati figurano, tra gli altri:

  • Cascia, Monteleone, Norcia, Poggiodomo, Preci, Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Vallo di Nera;
  • Ussita, Montecavallo, Muccia, Pieve Torina, Gagliole, Fiordimonte, Valfabbrica, Cessapalombo, Mergo;
  • Castelsantangelo sul Nera, Pievebovigliana, Camporotondo di Fiastrone, Bolognola, Cannara, Bevagna, Campello sul Clitunno, Pergola;
  • Belforte del Chienti, Serra San Quirico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo, Serra Sant’Abbondio, Fiastra, Poggio San Vicino, Castelraimondo, Acquacanina, Trevi, Montefalco, Cerreto d’Esi, Caldarola, Bastia, Matelica, Genga, Esanatoglia.

Sono inoltre elencate specifiche frazioni per alcuni comuni, tra cui:

  • Serra Petrona: Borgianello;
  • Ussita: Pieve, Castelfantellino, Vallestretta, Capovallazza, Tempori, Sasso, Sorbo;
  • Cupramontana: Via Roma;
  • Arcevia: Colleaprico, Prosano, Loretello, Magnadorsa, S. Pietro;
  • San Ginesio: Morico, Rocca, S. Costanzo, Vallato;
  • Perugia: Pianello, Castel d’Arno, Ripa;
  • Gubbio: Padule, Branca, Spada, S. Marco, Torre Calsolari, Colpalombo, Carbonesca;
  • Spoleto: Poreta, S. Giacomo, Bazzano, Fabbreria, Silvignano, Eggi, Beroide, S. M. in Campis, S. Paolo, Protte, Campo Salese, Azzano, Camporoppolo.

Effetti pratici

Per i residenti nei territori sopra indicati opera la sospensione dei termini di pagamento già prevista per i comuni colpiti dalla calamità. La circolare non introduce una disciplina autonoma, ma estende l’ambito applicativo delle misure di sospensione già fissate dalla normativa richiamata.

Punti principali

Nuove ordinanze di protezione civile

La circolare dà seguito alle precedenti comunicazioni e segnala l’emanazione delle ordinanze ministeriali n. 2717 del 20.11.1997 e n. 2719 del 28.11.1997, pubblicate rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22.11.1997 e n. 282 del 3.12.1997.

Estensione dell’elenco dei territori disastati

Le ordinanze richiamate, per quanto concerne la sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, aggiungono ulteriori comuni e frazioni all’elenco dei territori già considerati disastati ai sensi dell’art. 1, commi 2 e 3, dell’ordinanza ministeriale n. 2694 del 13.10.1997.

Comuni e frazioni interessati

Vengono indicati i nuovi comuni e le frazioni beneficiarie della sospensione, tra cui, a titolo principale, Cascia, Monteleone, Norcia, Poggiodomo, Preci, Scheggino, Sant’Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Ussita, Montecavallo, Muccia, Pieve Torina, Gagliole, Fiordimonte, Valfabbrica, Cessapalombo, Mergo, Castelsantangelo sul Nera, Pievebovigliana, Camporotondo di Fiastrone, Bolognola, Cannara, Bevagna, Campello sul Clitunno, Pergola, Belforte del Chienti, Serra San Quirico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo, Serra Sant’Abbondio, Fiastra, Poggio San Vicino, Castelraimondo, Acquacanina, Trevi, Montefalco, Cerreto d’Esi, Vallo di Nera, Caldarola, Bastia, Matelica, Genga, Esanatoglia e ulteriori frazioni specificamente elencate per Ussita, Serra Petrona, Cupramontana, Arcevia, San Ginesio, Perugia, Gubbio e Spoleto.

Beneficio riconosciuto ai residenti

I soggetti residenti nei comuni e nelle frazioni indicati possono usufruire della sospensione dei termini di pagamento disposta dall’art. 13 dell’ordinanza del Ministero dell’Interno, delegato per il coordinamento della protezione civile, n. 2668 del 28.9.1997. Il beneficio è esteso anche ai residenti negli altri comuni disastati già indicati nella circolare n. 207 del 22.10.1997.

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